Assolto presunto estorsore dei negozi “Prima Visione”

giovedì 17 dicembre 2009
16:44
testo Aumenta testo Riduci testo

Il collegio della seconda sezione del Tribunale di Palermo, presieduto da Bruno Fasciana, ha assolto Domenico Marino accusato di un tentativo di estorsione a Giovanni Ceraulo, titolare dei negozi di abbigliamento “Primavisione”. Il Tribunale ha così rigettato la tesi del pm Francesca Mazzocco, che aveva chiesto sei anni di reclusione, e ha accolto le istanze dei difensori di Marino, Michele Rubino e Vincenzo Zummo. Nel 2008, Domenico Marino, titolare di un bar nei pressi di via Bandiera, dove c’é uno dei punti vendita di Primavisione, avrebbe detto al cassiere del negozio, Gaetano Scibetta, di riferire a Ceraulo che aveva bisogno di parlargli. A quel punto il commerciante, che aveva già subito diverse intimidazioni e avvertimenti dal fratello di Domenico, Giovanni Battista Marino, si recò al bar per chiedere chiarimenti e Marino sostenne che forse il cassiere aveva capito male. Poi Ceraulo decise di denunciare l’episodio alla polizia. Per le intimidazioni a Ceraulo e ad altri imprenditori sono stati condannati in abbreviato Francesco Russo, detto Diabolik (10 anni), Michele Siragusa (10 anni e 6 mesi), Giovanni Battista Marino (cinque anni e quattro mesi) e il pentito Maurizio Spataro (un anno e quattro mesi). (Ansa)

 
  • Archivio Le brevi [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.
serverstudio web marketing e design - tecnologia