Sì, ma chi ha vinto?

Sì, ma chi ha vinto?
giovedì 3 dicembre 2009
00:32
testo Aumenta testo Riduci testo

Sì, ma alla fine chi ha vinto? Chi ha perso? Dopo tutte le schermaglie a che punto è la notte? Il lettore appena più sotto troverà un’ampia diretta parlamentare e potrà farsi un’idea di ogni passaggio. A parte la (grottesca) bagarre sulla vicenda Armao, con una discussione attorcigliata su un fatto che non esisteva più, dopo la remissione delle deleghe, ci sono da segnalare due elementi su tutti. L’affondo decisivo di Lombardo che ha parlato della dissoluzione della sua maggioranza e lo spiraglio lasciato aperto dal Pd. Al Pd non basta quello che ha sentito ieri in aula, vuole di più – non solo il riferimento fallimentare alla maggioranza ma al centrodestra “ora e sempre” –  per immaginare un destino e un percorso. Tuttavia una comune stagione di riforme – sembra dire questo l’intervento di Cracolici - non è impossibile, purché Lombardo rompa davvero col suo passato. Il governatore ha una settimana di tempo  per tessere la sua tela e valutare la praticabilità delle soluzioni sul tappeto per uscire dalla crisi politica. Dopo le dichiarazioni rese ieri da Lombardo che si è rivolto a tutti i partiti e gruppi che intendano sostenere il suo programma di riforme, la prossima tappa ufficiale all’Ars è fissata per mercoledì 9, alle 17, con all’ordine del giorno il seguito della discussione sulle comunicazioni del presidente della Regione. Ieri  la conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari dell’Ars, riunitasi sotto la presidenza di Francesco Cascio, presenti i suoi vice, Santi Formica e Camillo Oddo, nonché lo stesso Lombardo, ha stabilito all’unanimità di rinviare i disegni di legge riguardanti il rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2008 e l’assestamento del bilancio per l’anno finanziario 2009 in commissione Bilancio, per essere riproposti nella seduta d’aula del 16 dicembre per la definitiva approvazione. Schermaglie su schermaglie. Sarà per questo che i lettori di Livesicilia – e non solo loro – invocano a gran voce le il lavacro delle elezioni?

 
  • Archivio Politica [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da teresa

    Lombardo deve dimettersi immediatamente. La Sicilia non può permettersi uno che passa il tempo a litigare con tutti e non produrre nulla. Lo ha già fatto per quasi 2 anni..

  • scritto da Imprenditore Siciliano

    Signori, rendiamoci conto che le elezioni costituirebbero un disastro per la nostra Regione. Nonostante le difficoltà finalmente si è avviata la stagione dell’utilizzo dei fondi comunitari, è quasi pronto lo schema attuativo dell’utilizzo dei fondi FAS, i progetti per cambiare il volto a questa nostra terra ci sono ed oggi dobbiamo avere il coraggio, come società civile, di affermare la volontà di andare avanti prescindendo dalla bagarre dei mestieranti della vecchia politica. E’ triste dirlo, ma in questo momento delle elezioni non ce ne facciamo NIENTE!!! Ci serve una macchina regionale che vada avanti nel sostenere l’immane sforzo che ogni singolo cittadino, ognuno nel proprio ruolo sociale, possa fare il proprio lavoro… e non è un problema di centro-destra o centro-sinistra: chi se ne frega!!!
    Il Presidente Lombardo abbia il coraggio di rompere gli schemi, si appelli al buon senso dei parlamentari con un solo obbiettivo: non andare ad elezioni… cari politici, ci basta l’ordinaria amministrazione che ci consenta di fare il nostro lavoro… lo straordinario è già contenuto nei programmi operativi: serve solo che lasciate lavorare la gente, divertitevi pure a litigare, a lasciateci lavorare, forse non ve ne accorgete ma la macchina è capace di andare avanti senza di voi, grazie alla buona volontà e al buon senso della gente comune. E forse anche noi quando matureremo questa consapevolezza, avremo la forza di mandare a casa questi mestieranti ed eleggere una nuova classe politica che ci rappresenti veramente…

  • scritto da bobo

    Ha vinto la sua scarsa attenzione verso i problemi della Sicilia.
    L’importante e rimanere dove sta e non interessarsi di nulla e fingendo di avere a cuore i problemi della nostra terra.
    Bugie su bugie la prima e che i siciliani gli chiedono di non andare al voto, ma chi saranno forse i suoi parenti.
    La seconda che questo è stato un esecutivo che ha fatto molte cose mmm…… quali?
    Non aggiungo altro e rimango sempre più convinto che bisogna andare al piu’ presto AL VOTO lo vuole la Sicilia intera.

  • scritto da S.Pellico

    Certamente chi hanno perso hanno un nome semplice: i siciliani!!!
    Si continui così che il siciliano disoccupato, affamato di giustizia, padre di figli senza speranza in un lavoro e altro, ha tutto il tempo da perdere… tranquilli che fretta ha… CRE_TI_NI!!! Ma andate a penare sotto un ponte… magari quello dello stretto :(((

  • scritto da paolo

    INCREDIBILE………..
    Non pensavamo che questi signori potessero arrivare a così tanto.
    Hanno paralizzato la Sicilia, Lombardo che non sa che pesci pigliare, il PD che ancora si illude che ci può essere uno spiraglio.
    Ma non lo avete capito che è tutto tempo perso?
    BASTA, abbiate un pò di coraggio e fate si che si vada al voto.
    Non si può più riprendere nulla,la crisi è diventata irreversibile.

  • scritto da danila

    Infatti non ha vinto nessuno! abbiamo perso solo noi! alla redazione dico di far arrivare questo messaggio a Lupo, mai più voterò PD! speravo in una svolta con una persona che ritenevo più coerente e invece lui come i due incicisti adesso è attratto dall’essere presente in giunta! a che serve sostenere un governo che ha lavorato solo di sotterfugi e accordi mirati a rompere partiti creando stasi politica e mancato lavoro all’intera Sicilia? è forse questo un governo da sostenere? e soprattutto Lombardo che ha monopolizzato tutto è degno di sostegno?

  • scritto da Michele P.

    Non so chi ha vinto, so però chi ha perso…..: i siciliani

  • scritto da mimmo

    ANTICO PROVERBIO SICILIANO: A SCIARRA E’ PA CUTRA. IN POCHE PAROLE LA CRISI CHE STA VIVENDO LA SICILIA E’ PER LE POLTRONE, POTERE, SOLDI, INCARICHI E VIA DISCORRENDO ED AVENDO COME BASE POTERE E SOLDI. DI TUTTO IL RESTO (SICILIANI) SE NE FOTTONO. CI SONO FONDI EUROPEI. BENE! I PRIMI AD ATTINGERE DAL POZZO SENZA FONDO SONO IN PRIMIS LORO TRAMITE FAMILIARI O PRESTANOME. CON L’APPANNAGGIO DI PARLAMENTARE NON SI DIVENTA STRARICCHI, SI PUO’ SOLO STARE BENE ECONOMICAMENTE. MA E’ POSSIBILE CHE A ROTAZIONE AL POTERE SI VEDONO E SI DEVONO SUBIRE SEMPRE LE STESSE PERSONE CON L’ARRIVO, QUALCHE VOLTA, GUARDA CASO, DI PARENTI E AFFINI. ORMAI SONO COME I NOTAI O I FARMACISTI. UNA CASTA. SE IN SICILIA NON C’E’ DI MEGLIO, ALLORA NON CI TOCCA ALTRO CHE METTERCI IL CUORE IN PACE. TANTO CHIU’ SCURU DI MENZANOTTI NUN PO FARI!!!

  • scritto da pinol’originale

    In qualsiasi altra parte del mondo nessun partito bocciato alle elezioni potrebbe fare parte della maggioranza di governo. Il PD e la sinistra in genere che in Sicilia, tolti gli ex popolari, hanno sempre avuto una presenza numerica misera, dovrebbero vergognarsi. Gli elettori veri del PD, quelli che “credono” ai paroloni di Bersani, D’Alema, Bindi ecc. dovrebbero avere il coraggio di farsi spiegare dai loro PADRONI come sia possibile stare insieme a Miccichè o agli uomini di Lombardo che fanno parte del governo nazionale che osteggiano e contro cui organizzano manifestazioni di piazza. La verità è così banale che ormai non fa più effetto a nessuno: POTERE, sete di POTERE e di mettere le mani sulle ultime risorse comunitarie di cui questa povera terra godrà. Magari utilizzando qualche utile icona spacciata da tecnico, che di tecnico non ha nulla, e che se si candidassero ad un consiglio di circoscrizione raccoglierebbero quattro voti…forse cinque!

  • scritto da paolo

    Anche noi ci rivolgiamo alla redazione del giornale , perchè si adoperi a far arrivare la notizia alla segreteria del PD ed in particolar modo a Peppino Lupo, che noi abbiamo voluto e votato come segretario del PD, che da questo momento non siamo pi del PD.
    Basta, con queste dichiarazione fatte dal PD……forse se Lombardo …….si ricrede….possiamo etc.etc.
    Ma dove vuole andare il PD con il cappello in mano?
    Andate a casa ,basta con il PD ci ha delusi enormemente.

  • scritto da isaia panduri

    Purtroppo, considerato quello che si è visto in questi mesi, nessuno sarebbe in grado di sostituire Lombardo, per quanto pessimo egli sia. Il PD non ha nessun leader credibile, il PDL è pieno di signorotti che puntano esclusivamente a mantenere intatti i propri centri di potere ed influenza piuttosto che curarasi del paese, l’UDC… lasciamo perdere che è meglio.
    In queste condizioni, un governo di “unità” composto solo da coloro che hanno a cuore le sorti della sicilia è il meglio che si possa sperare di ottenere, date le circostanze.
    Mah, la vedo dura…

  • scritto da Amleto

    Vorrei intervenire a proposito dei soldi dei fondi europei. Condivido quello che dice Mimmo. Questi soldi, nell’attuale logica (spero ce ne sia una diversa e venga attuata) sono ad appannaggio degli amici. Funziona così. Una volta ho sentito dire di un progetto per una struttura turistica con annessa discoteca che era stato approvato e finanziato, gli mancava trovare il posto dove farlo. per la gente comune è impossibile avere parte di questi fondi. A meno che uno chini il capo davanti al grande politico e riesca a convincerlo con tanti argomenti…. Tutto in Sicilia è monopolizzato. Lombardo fa parte di questo sistema. Anzi, oggi lui riesce a starne a capo, sfruttando la sua posizione politica. per questo non vuole andarsene più!! Vuole completare la sua logica di potere e magari, andare ad elezioni, quando ormai ha sotto controllo tutto, ma proprio tutto!!! Certo, che in tutto quello che fà, è spinto dal desiderio di aiutare i siciliani. In verità, quelli dell’MPA, non sono siciliani? Allora, il discorso fila… Questa costruzione, ossia gli schieramenti all’ars, rmai non poggia su nulla, proprio nulla. Non si può pensare di continuare a costruire su un edifico che non stà in piedi.Conviene demolirlo e riedificarne uno nuovo, davvero solido. Lo stesso Lombardo, quando ha mandato a casa la giunta precedente, ha usato questi termini. Certo, conosciamo quel vecchio detto siciliano che traduco : il re fà le corna. ma non le vuole fatte!!!

  • scritto da gino

    Ma si può ancora credere a questi deputati?? Faranno di tutto pur di arrivare al benefit della “pensione” poi penseranno come prenderci in giro con altri programmi per essere rieletti. Questo teatro non finirà mai.Abbiamo quello che ci meritiamo.

  • scritto da andersonefareweto

    Ieri la conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari dell’Ars ha stabilito all’unanimità di rinviare i disegni di legge riguardanti il rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2008 e l’assestamento del bilancio per il 2009 in commissione Bilancio, in modo che possano essere ridiscussi e riproposti il 16 dicembre per la definitiva approvazione.
    Credo che stia in questo risultato il significato più concreto ed importante della seduta di ieri.
    Della nuova Giunta Regionale, infatti, ci sarà tempo per discuterne almeno sino alla prima metà di gennaio 2010. Gli altri provvedimenti urgenti (ovvero quelli che al momento interessano a noi siciliani!), pare sia possibile approvarli entro fine anno, dato che dopo ieri sera, sembra che solo l’UDC sia rimasta a fare opposizione a Lombardo, come ha affermato ieri Saverio Romano alla fine dei lavori d’aula: «Mi sa che resteremo l´unica forza politica all´opposizione in Sicilia».
    Insomma, del nuovo Governo Lombardo e delle sue nuove maggioranze, se ne riparlerà in futuro, ma almeno, grazie al discorso di ieri sera del Presidente della Regione, pare si sia riusciti a trovare una via percorribile per dare il via ai soldi stanziati quest’anno per precari, imprese, l’agricoltura, ecc. cioè PER NOI!
    Insomma pare che questo “primo round”, grazie a Lombardo (a mio parere), se lo sia aggiudicato la SICILIA!

  • scritto da giorgio romano

    udc unione della coerenza. avete notato che stanno dimostrando di avere i c. e non si fanno comprare dall’incantatore di serpenti da grammichele? il partito di casini mi piace sempre di piu’

  • scritto da tina pica

    per redazione: sbagliate quando affermate che l’udc ha sollevato una (grottesca) bagarre su una vicenda che non esiste più. Infatti Armao non si è dimesso, resta sempre assessore ed anche avendo rinunciato alle deleghe siederà in giunta nel momento in cui si affronteranno i temi più importanti, votando e facendo pesare il suo ruolo. E’ giusto ricordare inoltre che pur nonn avendo alcuna delega in materia l’avvocato Armao era presente alla firma dell’accordo per la realizzazione del rigassificatre di Porto Empedocle ed alla fine è andato a brindare con la signora dell’acciaio. Quindi come si vede il fatto che egli abbia rinunciato alle deleghe non ha alcun effetto sul suo operato in seno alla giunta. Cosa diversa sarebbe stato se a revocare le deleghe fosse stato il presidente, si sarebbe trattato di un atto di chiarezza……Poi fà semplicemente ridere il tentativo di Cracolici di camuffare qyuesto ennesimo favore reso a Lombardo per una vittoria…. Si è fatto prendere ancora una volta per i fondelli facendo il gioco di Mazzapatri.

  • scritto da raggiodiluna

    Non comprendo, aiutatemi a capire…riassumendo, l’assessore Armao avrebbe rimesso le deleghe, ma è comunque assessore. A cosa? La risposta, tipicamente siciliana, viene spontanea, ma mi astengo per questioni di buon gusto. Risulta evidente che questo “politico esemplare” non ha un minimo di decenza dal momento che continuerà a percepire i dovuti emolumenti, a spese dei contribuenti. Abbiamo l’eroe del giorno! E la Corte dei Conti che ne pensa?

  • scritto da ariete49

    Il Presidente Lombardo sa perfettamente,come qualsiasi altro signorotto politico che il governo Berlusconi non ha fatto nulla ma proprio nulla di serio per la Sicilia(a parte la vergognosa proposta di costruire il ponte=prelibata “manciugghia”).Noi tutti con i piedi per terra sappiamo che andare alle elezioni non comportebbe cambiamento alcuno,se non qualche spostamento nel rapporto di forza tra i vari signorotti.Il Pd in ogni caso resterebbe inchiodato alle stesse percentuali(sarebbe gia’ un miracolo)o perderebbe voti.
    Possibile che il PD non si decide a sfruttare questo momento dettando le proprie condizioni per un vero governo autonono e responsabile?
    Un governo che lavori e recuperi il tempo perduto.Un governo che sappi dimostrare di tenere ancora nella giusta considerazione la gente e che la smetta di considerarla stupida e deficiente.BASTA CON LE PAROLE:ANDIAMO AI FATTI

  • scritto da il realista

    Sia a Palazzo dei Normanni che a Sala delle Lapidi il centrodestra ha fallito. Sconfitta scaturita dalla spaccatura interna al Pdl. Da un lato i lealisti dall’altro gli scissionisti, oppure chiamateli come volete…

    E per gli elettori palermitani e siciliani del Popolo della Libertà che non camminano coi paraocchi, che non trattano la politica come un campionato di calcio, si tratta di una delusione cocente. Soprattutto perché non c’è stato l’intervento sperato: il leader non si è fatto sentire, forse più preoccupato per le faccende che lo riguardano direttamente che di ciò che sta avvenendo nell’isola.

    Questo terremoto sarebbe successo se il centrosinistra siculo fosse stato forte? Ne dubito, perché ci sarebbe stata la paura di una elezione che avrebbe trasferito i poteri da una parte all’altra. La lotta sarebbe rimasta nell’ambito delle segreterie. E invece ecco il patatrac: l’eccessiva sicurezza di sé, il convincimento di essere forti senza il bisogno dell’altro, hanno causato un grave danno all’interno del neonato Pdl in Sicilia, evidenziando che un partito per essere tale ha bisogno di identità e prospettive comuni, di eventuali conflittualità correntiste che si risolvono, comunque, per il bene dell’insieme a cui si appartiene.

    L’attacco di Gianfranco Micciché al sindaco di Palermo Diego Cammarata ne è un esempio. Fermo restando che la seconda amministrazione comunale del primo cittadino è fallimentare, la diatriba è un sintomo della confusione che serpeggia nel partito che ha stravinto le ultime elezioni nazionali e regionali. In più all’Ars la crisi è un dato di fatto, la maggioranza è dissolta, causata anche qui dalla frammentazione del Popolo della Libertà. Un duello con contendenti definiti: da un lato Giuseppe Castiglione, dall’altro ancora lui Gianfranco Micciché.

    Il vittorioso? Se si considera che l’Ars è diventata ingovernabile, il successo potrebbe andare al primo. Ma il secondo ha dimostrato di essere determinante nella collocazione delle pedine. C’è, tuttavia, uno sconfitto comune: il Pdl. Un disastro che non può non aver deluso gli elettori non aficionadi, cioé quelli che non fanno parte della squadra dei lealisti o degli scissionisti, ma che pensavano di appoggiare un partito forte, che si sta sciogliendo come neve al sole.

  • scritto da il realista

    per concludere ho seguito tutta la diretta di ieri sera volevo complimentarmi con l’On.Cordaro che in sintesi ha espreso un concetto giusto che condivido:Il popolo non dovrebbe temere il proprio governo. I governi dovrebbero temere il popolo.

  • scritto da Perfavore basta

    Il PD anzichè puntare alle elezioni con un centro destra in mutande, che fa? Decide per un accordicchio con Lombardo.

    29 PD + 15 MPA = 44
    Mancano sempre 2 voti. Da chi li prendono? Miccichè e Dell’Utri?
    Ma fateci il favore!!!!

  • scritto da Salvatore

    Da elettore del PD dico di essere schifato, alle europee ho votato PD solo perchè volevo votare Borsellino e Crocetta alle prossime elezioni anche se ci fossero loro candidati scelgo senza un minuto di esitazione per l’IDV.
    Addio mio PD

  • scritto da Marcy

    Questa politica ormai è allo sbando ed incapace di dare una vera svolta condivisa

    che sappia risolvere i problemi che attanagliano il Popolo Siciliano.

    Nel frattempo loro continuano a litigare per poi cercare alleanze inverosimili pur di rimanere attaccati alle loro Poltrone.

    L’unica soluzione rimane il :

    RITORNO AL VOTO

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.
serverstudio web marketing e design - tecnologia