Scajola: “Disposti a dare fondi”
Ma domani c’è sciopero

mercoledì 2 dicembre 2009
12:35
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“L’impegno che il governo chiede alla Fiat è che cresca sensibilmente la produzione di auto in Italia”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, a margine di un convegno organizzato dall’Ispi su Italia-Russia. “Abbiamo fatto presente – ha spiegato Scajola – la nostra disponibilità affinché su Termini Imerese ci possano essere interventi pubblici per dare più efficienza a quello stabilimento per continuare a produrre auto”.

Le Rsu della Fiat di Termini Imerese e delle fabbriche dell’indotto hanno comunque deciso che domani a partire dalle 6 gli operai si asterranno dal lavoro. L’ha reso noto la segreteria provinciale della Uilm. Poco fa l’azienda ha comunicato ai dipendenti che oggi il secondo turno (dalle 14 alle 22) non potrà essere effettuato per mancanza di sedili. Questi componenti, infatti, vengono prodotti dalla Lear, fabbrica con circa 170 dipendenti, in sciopero da ieri pomeriggio.

“La Fiat valuterà nel suo piano complessivo la riorganizzazione degli stabilimenti d’Italia”, ha aggiunto il ministro spiegando che “Termini Imerese è un polo industriale importante”. “Comunque sia – ha concluso – ci deve essere un investimento per garantire produzioni industriali che mantengano l’occupazione in Sicilia”.

 
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Commenti

  • scritto da Democratico Vero

    Se solo avessimo un po’ di orgoglio per la nostra regione….

    Non comprerei nessun’auto del gruppo e farei un bel “tam tam”.

    Andate a vedere i numeri che fa la Succursale in Via Imperatore Federico!

    Tutto denaro che entra direttamente nelle tasche di mamma Fiat, senza alcun passaggio intermedio, infatti non è una normale concessionaria, ma direttamente la fabbrica che vende… Immaginate gli utili!!!

    Di succursali in tutta Italia ce ne sono pochissime.

    La Fiat non ha conosciuto crisi (rispetto agli altri marchi) e questo anche grazie al mercato Siciliano!

    Bel ringraziamento.

    Torinesi……

  • scritto da geronimo

    “Comunque sia – ha concluso – ci deve essere un investimento per garantire produzioni industriali che mantengano l’occupazione in Sicilia”.
    ma non piu con la fiat.con la fiat non scenderei a nessun patto li manderei a va fa n culo”come dice grillo perche con la fiat mi viene in mente una canzone ‘a carritiera. “vaiu pa cchianari e sempre scinnu vaiu pi riri ri unghiornu e chianciu un annuu”siciliani mostratici a putianzza to munnu”mandateli fuori dalla sicilia tenetevi le macchine li vendete e vi tenete i soldi e nel fratempo cercate delle inregolarita che sara la fiat a pagare i danni.inpadronitevi della fabrica come pegno del danno morale e ambientale.non lasciatevi fregare da questi delinguenti che puntano il dito sempre sulla sicilia e ci fregano sempre di piu. speriamo che la redazione non censuri e se ce qualche magistrato che vuole prendere le difese a questi ladri del nord e vuole i miei connotati prego la redazione di darglieli tanto lo che la legge e sempre contro i piu deboli,solo che il sottoscritto e un debole che non ha niente da perdere quando si tratta di lottare per ingiustizie sociali.

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