“Pizzo” agli studenti, chiesti otto anni per maestro di violino

mercoledì 2 dicembre 2009
16:58
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Il Pm Carlo Lenzi ha chiesto la condanna a otto anni di reclusione per il professore del conservatorio di Palermo, Ignazio Miraglia, nel processo per concussione che si celebra davanti alla prima sezione del tribunale del capoluogo siciliano. Secondo l’accusa, il docente di violino imponeva ai suoi studenti, attraverso la minaccia dell’eventuale bocciatura all’esame, l’acquisto di strumenti molto costosi (dai 1.500 a 7.000 euro) e lezioni private. Secondo le testimonianze di alcuni testi durante il dibattimento, in molti casi i violini che proponeva il professore (che se li faceva costruire da un amico artigiano) erano di valore molto inferiore a quanto venivano pagati e non riportavano nessun certificato di autenticità. L’”attività” del professore Miraglia sarebbe andata avanti dal 1998 al 2006. A denunciarlo è stato un suo ex alunno, Valerio Di Salvo, che si è costituito parte civile nel processo. La prossima udienza è fissata per il 27 gennaio.

 
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