“Hanno meno di trent’anni, ma già studiano da leader. Sono i giovani ventenni siciliani protagonisti della copertina del nuovo numero di I love Sicilia, il mensile di stili, tendenze e consumi in edicola da venerdì 27 novembre. Un viaggio in tutte e nove le province dell’Isola alla scoperta dei giovanissimi impegnati in politica, nel sindacato, nel mondo delle professioni, della ricerca, dell’impresa. Dal ventiseienne Francesco Belvisi che ha brevettato un ibrido tra barca a vela e motore, alla ventisettenne Giusy Palazzolo, già titolare di una importante azienda agricola e leader dei giovani di Coldiretti, una carrellata di ritratti di giovanissimi tra i quali cercare la classe dirigente del futuro.

La copertina di I Love Sicilia, in edicola da venerdì prossimo
In questo numero spazio anche a un’altra galleria di volti: quella degli imprenditori siciliani che, malgrado la crisi, hanno accresciuto il proprio fatturato o hanno dato il via a nuovi investimenti: Mauro Corvisieri, Leone La Ferla, Carmelo Barbaro (Medical Pharma), Massimiliano Troja, Gaetano Alioto (Icar Arredi), Antonio Rapisarda (Antorà) e i fratelli Fabio e Sergio Candido (Camicissima) raccontano il loro 2009 offrendo una testimonianza di ottimismo in tempi di crisi economica.
Tra gli altri servizi, un viaggio nella pasticceria conventuale siciliana, la rubrica del weekend dedicata all’Etna coi suggestivi scatti di Fabrizio Villa, una conversazione col fotografo ed editore Enzo Sellerio e la rubrica “a tavola con” che questo mese ha per protagonisti l’attore e autore teatrale Davide Enia e il filosofo Sandro Gulì.











Auguri ,e coraggio sarete voi giovani a salvare la sicilia.AUGURI.
Mi auguro che sia vero ?
Che si dia spazio ai giovani di salvare la SICILIA.
Che tutti,o almeno in parte,i FAMOSI CERVELLI che sono fuori dalla SICILIA
possano rientrare e lavorare in e per la SICILIA.
AUGURI a tutti i figli della nostra bella terra.
Vabbè se questi sono i leader …era meglio morire da piccolo
Ormai sempre piu’spesso si sente parlare dei cosi detti “Cervelli in fuga” storie di ricercatori che pur amando la loro terra sono costretti ad andare al nord o all’estero per veder riconosciuto il proprio talento.
Una triste realtà,ma che ormai fa parte un po’di tutti noi.
Io non sono una di queste persone ma ne conosco tante, alcuni di loro si trovano anche in prima pagina in questo quotidiano, sono fiera del loro lavoro continuo e della voglia di LOTTARE nonostante la lontananza.
Concludo incoraggiando tutti coloro che amano la propria terra e che non smetteranno mai di credere e lottare per essa.
Grande ragazzi!!!!!!
A.
Non sono tanto d’accordo. Ci sono un po di facce su quella copertina che non la contano giusta. Lo dico perchè so… Se dovessero un giorno essere loro i leader della nostra bella Sicilia…non ne vedremo certamente delle belle. Approfondite e vedrete..
Grazie a tutti quelli che ripongono fiducia in noi.
Non conosco tutti quelli che stanno con me su quella copertina, e sicuramente il 100% di “riuscite” non ci sarà mai.
Ma ci serve fiducia, fiducia della gente che crede in un futuro migliore.
Grazie