Comune, arrivano gli ispettori
Cammarata: “Che squadrone”

Arrivano gli ispettori della Regione al Comune di Palermo per verificare presunte irregolarità dell’amministrazione Cammarata. I più informati ricorderanno, infatti, l’esposto che circa un mese fa Leoluca Orlando e Italia dei Valori presentarono all’assessore regionale agli enti locali, Caterina Chinnici, e al presidente della regione Raffaele Lombardo. Negli esposti, sia quello di Idv che quello di Un’Altra Storia, si contestavano numerose irregolarità – più di trenta – commesse, a detta dei dipietristi e del gruppo della Borsellino, dall’amministrazione Cammarata negli ultimi anni. I firmatari delle denunce si appellarono allora a un precedente: così come successo col sindaco di Favignana nel 2008, qualora le presunte irregolarità fossero verificate in sede d’ispezione, anche in questo caso il presidente della Regione sarebbe nelle condizioni di rimuovere il sindaco della città, mantenendo in carica il consiglio comunale fino a nuove elezioni. È notizia di oggi che la richiesta di IdV e Un’Altra Storia è stata accolta dalla Regione, che ha avviato l’ispezione al Comune di Palermo per verificare la fondatezza degli esposti e quindi la regolarità dell’azione amministrativa.

L’assessore regionale della Famiglia, Caterina Chinnici, ha firmato il decreto che incarica quattro dirigenti regionali di condurre l’indagine. A farne parte sono: Luciana Giammanco, responsabile dell’Ufficio ispettivo dello stesso assessorato, Giuseppe Petralia, funzionario dello stesso ufficio, Salvatore Pirrone dell’assessorato dei Lavori pubblici e Mariano Pisciotta dell’assessorato del Bilancio e delle Finanze.

“Tale intervento – ha detto la Chinnici – è il necessario strumento tecnico, previsto dalla legge, per approfondire quanto segnalato nei due esposti. La scelta di affidare l’incarico a 4 dirigenti regionali è stata fatta in considerazione delle numerose materie oggetto delle segnalazioni, nonché del lungo arco temporale da prendere in esame”.

Secca la replica del primo cittadino, che ha subito precisato: “Apprendo che il presidente della Regione ha disposto l’ispezione nei confronti del Comune di Palermo. Una decisione adottata – a detta del sindaco – in un momento in cui meglio farebbe a curarsi di far funzionare il governo della Regione piuttosto che dare credito a contestazioni che sono frutto, in maniera evidente, di ostilità politiche ed acredine personale e che sono prive di alcun fondamento. Siamo pronti – ha aggiunto il primo cittadino – comunque ad accogliere lo ’squadrone’ degli ispettori e forniremo loro tutti gli elementi necessari a far comprendere quanto risibili siano le contestazioni che ci vengono mosse”.

In serata è arrivata anche la solidarietà a Cammarata da parte di tre deputati regionali del Pdl: ”Stupisce che mentre il Pdl in Parlamento è impegnato a ricostruire un clima di serenità per giungere alla compattezza della maggioranza, che ha fatto vincere le elezioni a Lombardo, l’assessore agli Enti Locali, Caterina Chinnici invia ispettori al Comune del capoluogo siciliano che è guidato da un sindaco del Pdl”. Lo dicono i deputati del Pdl Salvino Caputo, Francesco Scoma e Alberto Campagna commentando la notizia dell’invio degli ispettori al Comune di Palermo. “O siamo in presenza – aggiungono – di scelte che nulla hanno a che vedere con la politica o, peggio, si tratta di una provocazione posta in essere da chi evidentemente non lavora per risolvere questa crisi”

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da GIUSEPPE

    E GIA’ IMMAGINO LO “SQUADRONE DELLA MORTE” CHE SCORAZZA PER I CORRIDOI CON IL CODAZZO DI AMICIUZZI O PSEUDO-TALI TIPO DOTT. GUIDO TERSILLI, PRIMARIO DELLA MUTUA, TUTTI PRONTI AD AMMICCARE E AD AMMANSIRE I 4 DIRIGENTI REGIONALI…

  • scritto da giancarlo

    cammarata per buttarlo fuori che ci vuole? forza lombardo mandalo a a casa.

  • scritto da adriano

    Speriamo che questa sia la volta buona per mandare a casa il sindaco cammarata.

  • scritto da enzo

    continua Cammarata con la sua faccia di bronzo. Quello che Lombardo ha avviato è un atto di governo, segno che allora non tutto è immobile e comunque parlare
    di: “dare credito a contestazioni che sono frutto, in maniera evidente, di ostilità politiche ed acredine personale e che sono prive di alcun fondamento” è veramente offensivo per la città. Il buco dell’amia è un invenzione? il continuare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini è uno scherzo di Carnevale? l’aumentare i compensi ai componenti del sottogoverno comunale una bufala? E la munnizza? e tra poco l’Amat? per non parlare dei cimiteri?Io mi auguro per la Città, non certo per lui, che gli ispettori possano in scienza e coscienza valutare le cose in piena libertà e se le cose sono a posto, ma i dubbi sono oggettivamente tanti, meglio. Se poi si dovessero verificare condizioni per cui occorrerebbe ricorrere a rimedi estremi, non credo che a cominciare dagli elettori stessi di cammarata,che sono stanchi di chiedere scusa per il danno arrecato, ed io fra questi, potranno venire fuori chissà quali proclami in difesa dello stesso, anzi sono convinto che si avrebbe per la città un effetto da 25 Aprile. solo una cosa forse potrebbe ridargli un minimo di dignità e di considerazione: le dimissioni.

  • scritto da francy

    E come sempre finirà a taralucci e vino!!!

  • scritto da andersonefareweto

    Altro che ispettori!
    A Cammarata per cacciarlo non bastano manco le ruspe e i caterpillar!
    Vedrete, comunque, che una volta trovato l’accordo alla regione e ristabilito un minimo di assetto politico stabile all’interno del panorama politico (anche a Roma!), una delle prime teste che salterà in Sicilia sarà proprio la sua.
    In ogni caso i palermitani hanno ben poco da lamentarsi adesso, dato che l’hanno eletto per ben due volte di seguito come primo cittadino ………….. e non è che, già durante il primo mandato, Dieguito si sia distinto mai per le sue capacità di oculato amministratore!

  • scritto da marco

    Dobbiamo augurarci che questi quattro funzionari siano persone serie e non corruttibili. Se sono persone perbene il sindaco avrà seri problemi.

  • scritto da marcy

    ….gli ispettori a palermo al comune ..l ennesima farsa , lombardo , manda gli ispettori a cammarata , e a lui ….chi li manda , la tristezza è vedere accostato il nome della chinnici a questo balletto di buffoni, ma siamo in un paese dove un piccolo spaccino di erba(droga leggera_) muore nelle celle di un tribunale , ed uno di cocaina (droga pesante) preso dentro un ministero gira libero e gli vengono affidati incarichi “istituzionali ” molto ben pagati,molti pesi e molte misure ….addà venì baffone …

  • scritto da Diacono

    Ma faccio una domanda se per assurdo ma ripeto per assurdo questi commisari rex non trovano nulla da eccepire chi la paga questa ispezione sia in termini economici che politici?

  • scritto da masaniello

    Meglio così se i commissari non trovano nessuna irregolarità!
    Una volta tanto la cittadinanza verrebbe ad essere tranquillizzata da dati di fatto e non solamente da sbandierate proclamazioni di solidarietà.
    Chi ha le carte in regola non ha nulla da temere, né ha bisogno di dichiarazioni favorevoli..parlerebbero i fatti.
    Ed invece subito si fa giustizia preventiva!!!!

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.