Munnizza, ritorna l’aumento della Tarsu

Munnizza, ritorna l’aumento della Tarsu
mercoledì 18 novembre 2009
22:00
testo Aumenta testo Riduci testo

Una delibera che susciterà polemiche è stata approvata questo pomeriggio dalla giunta Cammarata. Il contenuto? Si ristabilisce l’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu) al 75% a Palermo.
Fioccano le reazioni negative, fin qui.
A parere di Gerlando Inzerillo, Pdl Sicilia, si tratta di una “ennesima beffa a tutti i palermitani che aspettavano il rimborso della Tarsu, dopo la sentenza del Tar. Continuano a permanere i rilievi del Tar circa la mancanza di gradualità, nonché l’incompetenza della giunta nell’aumento della Tarsu. I cittadini palermitani – conclude Inzerillo – non meritano questo sindaco”.
“Questa delibera – dice Nadia Spallitta, capo del gruppo ‘Un’Altra Storia’ – ha gli stessi vizi di legittimità di quella contestata dal Tar. C’è di più. Potrebbe comportare la conseguenza giuridica legata all’avere disatteso un preciso ordine del giudice”.
“È immorale quello che fanno – ha detto Rosario Filoramo, Pd – stanno tentando un’operazione sanatoria contro gli interessi dei cittadini e delle associazioni che li rappresentano. Fino a ieri il primo cittadino dichiarava di rinunciare all’aumento dell’Irpef. Che senso ha la delibera di oggi?”
“È uno scandalo – denuncia Mimmo Russo, capo degli autonomisti in sala delle Lapidi – il sindaco dimostri di avere i numeri, lo sfidiamo: venga in aula e presenti la sua delibera, faccia una relazione. E si confronti col voto del Consiglio. La misura è colma, ora vada via!”.
E siamo appena all’inizio…

© riproduzione riservata
 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da francy

    Basta con Cammarata!! poco fa ho letto che si aprivano sportelli x i rimborsi ,ora che aumenta, la Tarsu .BAsta, basta, Cammarata dimettiti!!!!!!

  • scritto da Michelel .

    Bravo Russo e bravo Inzerillo

  • scritto da Manfredi

    Da consigliere comunale mi domando: ma non lo capisce il sindaco che queste sue avventate decisioni lo rendono sempre più impopolare ed inviso anche ai consiglieri comunali che continuamente scavalca togliendo loro i compiti che secondo statuto sonoloro attribuiti. Si doveva, invece, riportare in aula il nuovo regolamento Tarsu, già bocciato mesi addietro perchè con le aliquote stabilite dagli uffici portavano ad un ulteriore aumento, ma che decisamente, emendandolo in qualche parte, era migliorativo all’attuale. Si riportava in aula, dicevo, cambiando le aliquote per le varie categorie in modo di portare un aumento graduale e differenziato per categorie ed ottenere alla fine un risultato più apprezzabile ma anche innovativo. Manfredi Agnello PDL sicilia

  • scritto da roberta

    quì si parla ancora di aumenti. Non si è capito che la Tarsu è un metodo obsoleto e fuori ogni nuova logica. Bisogna pagare secondo TIA già da un bel po’ di anni. Cosa mai attuata su Palermo. Questo ancora non accade, come la raccolta differenziata. Non bisogna essere una cima per capire queste due piccole cose!

  • scritto da Siculo all’estero

    Non sono particolarmente preoccupato per l’aumento della tassa sull’immondizia, che potrebbe essere un buon motivo per indurre i miei corregionari a votare ‘meditatamente’ la prossima volta! Sono invece preoccupato per la sorte di tanti poveri cani, abbandonati da gente incivile, che non troveranno rifugio, vista la dabbenaggine di certi amministratori locali!

  • scritto da Gaspare

    Scusate tutti: ma volete affogare nella munnizza? Se già con la TARSU aumentata del 75% ci sono i problemi che ci sono, figuratevi se viene ridotta. E non venitemi a dire che è colpa degli sprechi perchè lo so già. Ma in questo momento l’unica possibilità di scongiurare il tracollo è quella di aumentare la TARSU. Comunque Cammarata se ne deve andare lo stesso. Solo dopo aver scongiurato il fallimento dell’AMIA però.

  • scritto da salvo

    PAROLA D’ONORE: UNN’A FIRAMU CCHIU’!!!! VATTINNI CAMMARATA

  • scritto da luigi

    x gaspare quarda che a noi non ce ne frega niente se l’amia fallisce,e megio che la danno mano ai privata,quanto meno li fanno lavorare visto che la maggior parte si gratta le p….lle.

  • scritto da Salvatore

    Propongo ai palermitani di lanciare una fatwa ( a stimi) contro cammarata.è probabile che S.rosalia ci ascolta.Come dice un detto palermitano.quannu a stimi è ghiccata ca rragiuni arriva

  • scritto da franco

    Sono un’impiegato regionale quella fascia di lavoratori che dovrebbe stare discretamente,ho tre figli,non faccio lusso mi vesto nei mercatini NON arriviamo a fine Mese. Vorrei capire se questi politici capiscono queste cose, e facile con una legge risanare le tasche del Comune sempre a discapito dei
    lavoratori. ORA BASTA E’ ORA di CAMBIARE:

  • scritto da kiter 66

    da uno che ti ha votato….VATINNI

  • scritto da anna

    la tassa dell’immondizzia,quando abit.a PA ,la pagavo il doppio,xchè pagavo x quelli che avevano ,un non sò,quale AMICIZIE,o clientelismo,desideravo sapere se funziona sempre quel sistema!!!!!grazie

  • scritto da luigi

    X ANNA funziona sempre così i fessi pagano x tutti compresi gli amici dei politici che non pagano e noi che buttiamo il sangue x 1000 euro al mese paghiamo x tutti,l’unica cosa che possiamo fare e andare a abitare in qualche paese fuori palermo.

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.
serverstudio web marketing e design - tecnologia