Catania, inaugurata area esterna
del Castello Ursino

lunedì 16 novembre 2009
11:40
testo Aumenta testo Riduci testo

Un libro aperto sulla storia di Catania, una location ideale per grandi eventi culturali. E’ l’area esterna del Castello Ursino lato sud, sud-est, resa fruibile al termine di imponenti interventi di restauro. La location è stata consegnata all’amministrazione comunale dall’assessore regionale ai Beni culturali, Nicola Leanza, che appena due anni addietro, nel medesimo ruolo, ne aveva appaltato i lavori, costati poco più di un milione e mezzo di euro ed ultimati  nei due anni previsti.  Si tratta dell’antico spazio d’armi  dal quale si possono ammirare,   le possenti mura della città, progettate da Ferramolino da Bergamo, la cortina est e quella sud, costruite tra il 1550 ed il 1552,  la seicentesca “garitta al passo del castello”, la colata lavica del 1669,  le testimonianze della ricostruzione successiva al terremoto del 1693 oltre che, ovviamente, lo stesso castello Ursino costruito, nel 1200, su promontorio a strapiombo sul mare. Un luogo unico, dove il tempo sembra essersi fermato e dov’ è possibile conoscere e toccare con mano la storia di Catania.
L’opera  ha comportato la complessa rimozione della colata lavica del 1669, si è scavato in profondità per quasi 13 metri  sebbene il basalto sia uno dei materiali più duri, preservando, allo stesso, tempo le mura, sommerse e cristallizzate dalla colata lavica, e le ulteriori testimonianze storiche pian piano rinvenute. Gli interventi condotti dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania, guidata  dall’architetto Gesualdo Campo, progettati e diretti dall’architetto Fulvia Caffo, dirigente del servizio per i Beni architettonici,  sono stati finanziati  con fondi Por Sicilia 2000-2006.
“Restituiamo a Catania  – ha affermato Leanza nel corso dell’inaugurazione -  un luogo straordinario, probabilmente unico al mondo, dove sarà possibile creare eventi e manifestazioni anche  di rilevanza nazionale. Sabato prossimo organizzeremo una grande festa  consegnando simbolicamente alla città, in particolare  alle scuole e alla municipalità, questo spazio che andrà tutelato e curato.
A poco meno di due mesi dall’apertura del teatro Romano – ha concluso Leanza -   siamo sempre più convinti che la cultura possa e debba diventare il primo fattore di  attrazione turistico della nostra città”. Alla cerimonia era presente, il Sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, che ha dichiarato: “”Continua il rapporto di collaborazione con l’assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana   e, dopo l’inaugurazione del Teatro Romano, esprimiamo apprezzamento per la  restituzione alla città di questo importante sito”.

 
  • Archivio Zapping [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.