Il Comune di Palermo fa marcia indietro. Non avverrà, infatti, l’annunciato aumento Irpef per il 2009. Il sindaco Cammarata spiega così la decisione: “La situazione dei conti dell’Amia (l’Azienda per l’igiene ambientale) ci permette di annullare la delibera Irpef 2009″. Nell’ultimo trimestre dell’anno è stato raggiunto il pareggio di bilancio dell’azienda Amia e il mancato aumento Irpef lo si deve anche alle “ridotte necessita’ dell’aumento del contratto di servizio – spiega il sindaco – indicate in meno di 8 milioni di euro l’anno, cifra necessaria a coprire i maggiori costi derivanti dall’obbligo di legge al pre trattamento dei rifiuti solidi urbani. Le risorse saranno reperite all’interno del bilancio del comune in sede di assestamento, attraverso “le economie realizate per la cancellazione di alcuni mutui – dice ancora il primo cittadino – e delle relative rate di ammortamento”, approvata su proposta del sindaco con delibera del Consiglio comunale in sede di riequilibrio di bilancio.
“Avevo annunciato che l’avrei fatto se avessimo raggiunto i risultati sperati con l’Amia – ha detto il sindaco – e oggi lo abbiamo fatto, e’ una gran bella soddisfazione”.




mi spiega dove prende i soldi il comune per tutti i rimborsi dell’aumento illegittimo della TARSU dal 2006 ??? si parla di circa 150 milioni di euro!
Ma con la barca e il resto? La magistratura non ‘tocca’ i potenti?
Puah!
BUFFONE!!!
“Ormai il Sindaco è fuori di testa, non risponde più delle proprie azioni!”
Sono assurde le dichiarazioni di queste ore di Cammarata che sostiene di aver voluto fortemente il taglio del raddoppio dell’Irpef e di non essere mai stato favorevole all’aumento.
“L’aumento dell’Irpef è stato voluto fortemente da Cammarata.
Due mesi fa, dopo il rigetto decretato dall’opposizione in consiglio Comunale della delibera che prevedeva l’aumento, Cammarata è andato di persona a Roma per ottenere ugualmente un’ordinanza ad hoc da Berlusconi per poter aumentare d’imperio e in deroga alla legge le aliquote Irpef.
Ottenuta l’ordinanza di deroga Cammarata ha riunito la Giunta con la complicità del Governo nazionale e, nonostante i tentativi nostri di bloccare quella seduta con un irruzione di sabotaggio, ha raddoppiato l’IRPEF ai palermitani.
Soltanto poche settimane fa, in fase di Bilancio, il centro sinistra ha tenuto fermi i piedi e ha preteso che si trattasse la delibera ,presentata il giorno dopo l’aumento voluto da Cammarata e Berlusconi, che ridimezzasse l’IRPEF ottenedone il voto favorevole dall’aula.
In più occasioni Cammarata ha sostenuto che l’aumento Irpef era necessario.
Un’occasione tra tutte è rappresentata dalle dichiarazioni effettuate durante gli spot vergognosi che girano a pagamento (ulteriore beffa a danno dei palermitani che soffrono per l’assenza di servizi) sulle tv private.
In questa occasione Cammarata sostiene che l’aumento è necessario a potenziare il servizio AMIA.
E’ vergognosa la faccia tosta e la mistificazione con cui questo Sindaco si rivolge alla città!”
Per dovere e corretteza d’informazione
Fabrizio Ferrandelli
Capogruppo Italia dei Valori al Comune di Palermo