Lombardo e D’Alema a cena fra sashimi e orate

martedì 10 novembre 2009
19:40
testo Aumenta testo Riduci testo

Una cena tra il governatore Raffaele Lombardo e l’ex premier Massimo D’Alema provoca commenti e prese di posizione. Alcuni esponenti politici dei due opposti schieramenti ipotizzano, infatti, che una parte del Pd possa sostenere singole proposte del governo regionale.

Il primo a rivelare il retroscena dell’appuntamento al ristorante è stato il co-coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Castiglione che sollecita una verifica di maggioranza dopo mesi di dissensi. Per il capogruppo del Pdl all’Ars Innocenzo Leontini l’incontro fra il governatore e l’esponente del Pd potrebbe essere finalizzato “per mendicare o comunque per richiedere ennesimi appoggi spuri e di sottobanco”.

Polemiche che non hanno guastato l’atmosfera conviviale che si respirava ieri sera durante la cena offerta dal presidente della Regione. Attorno ad un tavolo nel lussuoso ristorante ‘La scuderia’ nel parco della Favorita erano seduti oltre a D’Alema e a Lombardo anche il capogruppo dell’Mpa al Senato Giovanni Pistorio e altri due persone dello staff dell’esponente del Pd.

Come antipasto è stato servito sashimi di tonno e cernia. A seguire spaghetti con i ricci e un assaggio di risotto con il pesce. Per secondo è stata preparata un’orata al sale. Infine il dolce: sfoglio caldo alle mele. Da bere il vino bianco Quater prodotto da Firriato e realizzato con uve grillo, catarratto, carricante e zibibbo. (Ansa)

 
  • Archivio Politica [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da realista

    Lombardo ha sempre la pessima abitudine di scavalcare i suoi interlocutori naturali (v. i coordinatori regionali PDL ed i segretario regionale PD) e discutere con chi, secondo lui, può imporre loro qualcosa.
    Con il PDL il risultato di questa strategia è sotto gli occhi di tutti.
    Con il PD idem.
    Ma chi è questo stratega che suggerisce a Lombardo di muoversi in questo modo così goffo e ridicolo?

  • scritto da delusa

    E SE ESISTESSE UNO STRATEGA SECONDO LEI NN SAREBBE GIA’ MORTO? CONSIDERANDO CHE LOMBARDO Fà ASSAGGIARE LE SUE PIETANZE PRIMA DI INGURGITARLE, IL SUO EVENTUALE STRATEGA SENZA ALCUN ASSAGGIATORE INVECE SAREBBE SICURAMENTE GIA’ MORTO…E ALLORA NN ESISTE ALCUNO STRATEGA ALTERNATIVO A LUI PERCHE’ HA L’ARDIRE NELLA SUA SCHIZOFRENIA DI SDOPPIARE SE STESSO IN SUGGERITORE UNICO DI SE STESSO!!!!SIAMO PERSI TOTALMENTE PERSI!!!!

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.
serverstudio web marketing e design - tecnologia