I teatri protestano contro i tagli alla cultura

venerdì 6 novembre 2009
15:41
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I dipendenti del Teatro Massimo, Biondo, dell’Orchestra sinfonica siciliana e i sindacati di categoria della Cgil, Cisl e Uil hanno protestato a Piazza Pretoria contro i tagli alla cultura decisi dalla giunta comunale guidata dal sindaco Diego Cammarata. “Per i prossimi tre anni, dal 2009 al 2011, sono previsti – dice Maurizio Rosso, segretario territoriale della Cgil cultura – tagli pari a 17 milioni di euro che metteranno definitivanmente in ginocchio i teatri della città che già vivono in una situazione precaria”. Per Rosso “la maggiore preoccupazione è per i dipendenti dello stabile Biondo che rischia di chiudere. All’anno riceve dal Comune circa 4 milioni di euro ma questi fondi per il 2010 e il 2011 verranno annullati. Come si farà ad andare avanti? Sicuramente saranno fatti anche dei licenziamenti”. Lunedì prossimo una delegazione dei dipendenti e dei sindacati saranno ricevuti dall’assessore comunale all’Attività culturali Giampiero Cannella. (Ansa)

 
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Commenti

  • scritto da masaniello

    cultura…..volontariato…. = sovvenzioni pubbliche!
    qualsiasi Impresa che funzioni deve vivere della propria gestione!
    E’ troppo comodo campare con i soldi pubblici… (sempre che si abbiano i canali per potervi attingere)

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