Leontini a tutto campo. Prima fa notare una “stranezza”, poi attacca. Morbida ironia e mazzate. Il capogruppo del Pdl all’Assemblea regionale siciliana, Innocenzo Leontini, dunque, spiega in un comunicato stampa che ”nel logo del presunto nuovo gruppo presentato oggi (ieri, ndr) all’Ars (il Pdl Sicilia, ndr), è stato cassato il nome di Berlusconi, sostituito con quello di Miccichè”. Prima lesa maesta. Infine, l’analisi del momento. Lucidamente al vetriolo. ”Il Pdl all’Ars – dice Leontini - esiste e non possono esistere altri Pdl. Oggi (ieri, ndr) si è tentato di spaccare la coesione del Popolo della Libertà ma non soltanto questo. Mettiamo il caso, forse di fantapolitica, che domani si vada a votare: come si può presentare alle elezioni questo, che per me rimane fantomatico, Pdl Sicilia?”. La risposta. ”Quello del Pdl è innanzitutto un contrassegno elettorale, riconosciuto per legge. Non lo possono assolutamente usurpare. Se vogliono proprio fare un nuovo gruppo all’Ars che lo chiamino in altro modo: suggerisco, magari, un semplice ‘Amici di Gianfranco’”.




La vignetta apparsa qualche giorno fa su Repubblica Palermo ha anticipato l’onorevole Leontini ed icasticamente ha chiamato il neonato partito, tout court, “Gianfranco”.
Ecco appunto! Bravo Leontini! Sfiduciate Lombardo e torniamo alle urne. Magari i Micciche’s boys non avranno più 15 onorevoli o magari ne avranno 25, però si sarà fatta chiarezza nel vostro eterno teatrino per a poltrona! Andate con due liste e vinca il……quello che prende più voti!
credo potere serenamente dire che se si dovesse andare alle elezioni, chi ha la coda di paglia può temere di fare le elezioni senza che nel simbolo ci sia berlusconi e non mi pare che il PDL sicilia possa temere questo. La partita è tutta lì: da un lato chi vive di Berlusconi, dall’altro lato chi vuole vivere con Berlusconi. la differenza potrebbe sembrare da poco, invece è sostanziale. da un lato chi standosene a casa confida nel voto a berlusconi per continuare a vivere, dall’altro chi dopo aversi conquistato il voto lo mette sul tavolo della discussione politica, volendo privilegiare il rapporto con Berlusconi se sarà possibile. Io credo in verità che a molti incominciano a venire le scarpe strette, io capisco che Leontini deve recitare la sua parte, ma ci pensi bene in fondo lui fino ad oggi è stato eletto dalla gente e questo dolce peso lo conosce bene. Tenere bordone per una folta pattuglia di scansa fatiche che arrivano a Roma in forza di una indicazione dall’alto e che non ci mettono nulla o quasi per tutto questo, mi chiedo se ne valga realmente la pena.
Le elezioni saranno un brutto capitolo… La gente dimenticherà quello a cui ha assistito o si vendicherà, ovviamente nel suo pieno e assoluto diritto. Il risultato non sembra essere prevedibile, per quanto Lombardo ha accumulato grossi pezzi di artiglieria da usare evidentemente in campagna elettorale. Parlo di tutti i posti di sottogoverno che è riuscito ad accapararsi durante questo tempo. Chi avrà la meglio? A priori, non ho dubbi, crescerà esponenzialmente il partito dei ” non voto”, ossia gli sfiduciati. Non sono da biasimare nè da criticare. Il non voto, sorge da una esigenza di epurazione della politica e di cambiamento radicale del sistema di fare politica. Se i signori della politica vogliono capire, capiscano, altrimenti peggio per loro.Usino però serietà e rispetto degli elettori.Non pensino ancora e sempre che la ente può essere manovrata con i soliti mezzi,spesso ignobili…. Si alle elezioni!!!!
miccichè: sarà di lunga tirata?….
Si era capito già da un pezzo, il partito poteva benissimo chiamarsi così,”gli amici di Gianfranco” o meglio ancora di ” Gianfranco Lombardo”!!!! bello no?…
RAGAZZI…!!! SE PRIMA NON MATURANO ALMENO 2 ANNI DI CONTRIBUTI NON CI SARANNO ELEZIONI!!! FA COMODO A TUTTI LA “MUNITA”, SENZA DISTINZIONE DI COLORE POLITICO… SIAMO NOI NON ANDANDO A VOTARE CHE NON DOBBIAMO PIU’ PERMETTERE DI FARCI GOVERNARE DA GENTE INCAPACE!!!!
Bravo Leontini per la coerenza!
@anonimo
Miccichè:
sarà difficile, proprio una lunga pista…. nera!
Condivido in pieno quanto detto dall’On. Leontini.
Questi signori scissionisti, che si dichiarano amici di Berlusconi, la smettessero di giocare al gatto e topo, se vogliono giocare bisogna scegliere un campo neutro e non a casa del PdL.
Questi vorrebbero smembrare il PdL e Berlusconi ancora non prende una posizione dura e seria.
On. Leontini , i siciliani del PdL hanno capito tutto , e vedrà che alle prossime elezioni”speriamo domani” questi signori prenderanno una sonora batosta elettorale, così gli finiscono una volta e per tutte questi spiriti bollenti.
Un caro saluto