Le donne di Cosa nostra

martedì 3 novembre 2009
13:38
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“Dentro Cosa nostra la presenza delle donne si fa sempre più frequente ed il loro ruolo assolutamente pregnante”. Lo sostiene il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, Teresa Principato. “Le donne – ha aggiunto – oggi sono assolutamente indispensabili per esigere denaro e distribuire ordini. Hanno un ruolo di finanza”. La mafia ad Alcamo, nonostante le operazioni di polizia, ha continuato a controllare il territorio: “la richiesta del pizzo é a tappeto” e “manca la ribellione”, ha evidenziato il capo della mobile di Trapani, Giuseppe Linares. Il vice questore ha sottolineato poi che i boss non demordono anche dopo lunghe detenzioni: “i fratelli Cola e Diego Melodia hanno trascorso nelle carceri più di metà della loro vita, ma non è servito a nulla. Una volta fuori ricominciano: la loro è una missione ed una fedeltà assoluta”.

 
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