Zone blu? I disabili devono pagare

mercoledì 28 ottobre 2009
07:44
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Stando alla Corte suprema di Cassazione, tutti devono pagare sulle strisce blu, di conseguenza anche i disabili. Il 5 ottobre scorso, infatti, il giudice di ultima istanza ha respinto il ricorso di un cittadino palermitano, affermando che la gratuità della sosta “non è prevista da alcuna norma”.

E in più non “ha fondamento invocare a sostegno di una diversa  interpretazione, come fa il ricorrente, l’esigenza di favorire la mobilità delle persone disabili. Dalla gratuità, anziché onerosità come per gli altri utenti, della sosta deriva, infatti, un vantaggio meramente economico, non un vantaggio in termini di mobilità, la quale è favorita dalla concreta disponibilità , piuttosto che dalla gratuità, del posto dove sostare; sicché, anche in caso di indisponibilità dei posti riservati ai sensi dell’art.11, comma 5, D.P.R. n.503/1996, invocato dal ricorrente, non vi è ragione di consentire, in mancanza di previsione normativa, la sosta gratuita alla persona disabile che abbia trovato posto negli stalli a pagamento”.

Ma c’è un però. Il Ministero dei Trasporti, in data 6 febbraio 2007 – protocollo 107, ha affermato che: “Per quanto riguarda l’oggetto del quesito, dalla lettura degli articoli citati, si evince la chiara volontà del legislatore di voler facilitare la mobilità dei disabili anche con misure che attengono specificamente il settore della sosta, ivi compresa l’esenzione da pagamento di tariffe orarie per il parcheggio”. E in relazione all’articolo 188, comma 3, d.p.r. 24 luglio 1996, n. 503, “i veicoli al servizio di persone invalide autorizzate a norma del comma 2 (ovvero munite di contrassegno) non sono tenute all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato”, il ministero precisò che “Non vi è dubbio, a parere di questo Ufficio, che non si possa chiedere il pagamento di una tariffa oraria a chi, trovando occupato lo stallo a lui appositamente riservato, ne occupi un altro, peraltro non adeguatamente attrezzato a soddisfare in pieno le sue esigenze, potendosi imputare tale disagio anche ad una mancata previsione, da parte dell’Ente proprietario, di un maggior numero di stalli riservati…”.

Ora sta al Comune di Palermo la decisione di applicare o meno questa sentenza. Su Facebook, tuttavia, è stato già segnalato un caso in cui è stato rispettato il volere della Cassazione. In questa nota di Luigi Esposito, si legge: “mia moglie con mio figlio, riconosciuto invalido con handicap grave, cerca posteggio in zona Piazza Unità d’Italia, con la nostra auto munita di contrassegno invalidi in bella vista. Percorrendo via Leopardi giunge all’incrocio con via Giusti, dove c’è un posteggio riservato agli invalidi ma… incredibile è occupato da un camion che vende frutta e verdura, con tutta la mercanzia esposta proprio sulle strisce gialle. Mia moglie prosegue per via Giusti e c’è un altro posteggio riservato, ma occupato (regolarmente). Subito dietro un posto libero con strisce blu: decide di parcheggiare lì.
SORPRESA! Gli ausiliari del traffico dell’AMAT attaccano sul parabrezza dell’auto un avviso di violazione del codice della strada, per non avere esposto la scheda parcheggio e… non avere esposto nessun permesso valido!”. Il fatto risale al 21 ottobre.

Il Comune di Parma, stando ai fatti in casa d’altri, nel frattempo, ha stabilito che non terrà conto della sentenza della Cassazione. L’assessore alle Politiche a favore dei disabili, Giovanni Paolo Bernini, ha infatti dichiarato che “continueremo nella politica fin qui attuata di mantenere gratuito il parcheggio all’interno delle righe blu per i veicoli che espongono il contrassegno disabili. In tal senso abbiamo risposto a un’interrogazione in Consiglio Comunale su quella recente Sentenza della Cassazione che ha respinto il ricorso di un cittadino di Palermo. Noi rispettiamo quella Sentenza, ma non la condividiamo e continueremo a operare come abbiamo sempre fatto“.

 
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Commenti

  • scritto da Marco

    Lo trovo ingiusto, specie quando i posti riservati ai disabili sono occupati abusivamente, cioè quasi sempre.

  • scritto da Francesco Guadalupi

    Grazie Walter Giannò per aver dato seguito al mio articolo “I disabili vessati a Palermo di giovedì 22 ottobre”. Grazie a nome di tutti i disabili che vivono la stessa condizione del piccolo di Luigi Esposito. Io ho anche chiesto e ottenuto una interrogazione a firma del capogruppo del PdL Vincenzo Tomasino al parlamentino della 5 Circoscrizione di cui spero si abbia riscontro mediatico nel più breve tempo possibile, il mio è stato e vuole continuare ad essere, uno stimolo che provenga dalla base dei cittadini e cioè iniziando dalle Circoscrizioni (la vera politica propositiva). Ho chiesto una chiarificazione sul caso al Presidente della 3 Commissione del Comune di Palermo dott. Nunzio Moschetti che immediatamente si è attivato a dare riscontro verbale. Molti disabili mi riferiscono che la problematica dovrebbe essere evidenziata direttamente al Presidente della Repubblica per rivedere direttamente alla base la normativa sui Disabili, ma, sono convinto che nelle more che ciò avvenga, sicuramente il Comune di Palermo deve fare la sua parte, perfettamente come evidenzia il caro amico Walter Giannò nel suo pezzo e come altre città già fanno. La vità è già stata troppo tiranna con chi è affetto da questo grave dramma, è triste sentire dai benpensanti della Legge che tale tematica fa trarre un vantaggio meramente economico ai disabili che parcheggiano gratuitamente nelle aree blu…ma è più triste ancora riscontrare che i disabili sono costretti forzatamente a parcheggiare altrove perdendo il diritto che hanno (gratutà e normativa) sol perchè i posti a loro assegnati sono insufficienti o occupati da abusivi.

  • scritto da dario

    Il problema è sempre a monte secondo me. Cioè non solo è giusto che i disabili abbiano il diritto a parcheggiare gratuitamente nelle zone blu, ma secondo me è addirittura doveroso. Quello che mi fa pensare però è : se si dà il via libera ai disabili di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu, contemporaneamente si da lo stesso diritto a tutti quei maiali che hanno il pass disabili senza avere alcuna patologia. Già queste persone oggi sono libere di scorazzare, anche controsenso, nelle corsie preferenziali, vogliamo dargli pure il parcheggio gratuito?
    Allora mi chiedo : quali sono questi medici in città che rilasciano false attestazioni di invalidità? ci sono uffici comunali che non controllano, rilasciando a vista pass a persone che in realtà stanno meglio di me?

  • scritto da osservatoreattento

    Vedi caro Dario, non bisogna mischiare il sacro con il profano o far piangere il giusto per il peccatore, ti posso dire che condivido pienamente ciò che dici. Dobbiamo castigare chi usa l’inganno, chi falsifica i pass o chi non li deposita alla morte del disabile o chissà quale altra diavoleria si inventino pur di scorazzare e sostare selvaggiamente in città sulle spalle dei poveri invalidi. In tutta sincerità, proprio per avvalorare ciò che tu dici, ti garantisco che sono stato fermato poche volte dai vigili con il disabile a bordo, ti posso anche dire che ho avuto riscontro da persone apparentemente sane (che però nascondono gravissime patologie) che mi riferiscono di non essere mai state fermate. Poi altra situazione – Il pass del disabile è personale…bene!! il disabile è sempre nelle condizioni di tenerlo personalmente in tasca? – No rispondo io – ci sono casi in cui la persona che ha l’affidamento del disabile lo deve tenere lui – Ma la persona a cui viene affidato il disabile viene messo nelle condizioni di accudirlo 24 su 24? – Io personalmente godo di 3 gg lavorativi di permesso al mese ed il disabile che ho in affido è cieco (non dalla nascita) e con l’aggravante di totale mancanza di orientamento anche quando è fermo (cammina anche quando pensa di stare fermo)ne risulta che i restanti 27 giorni sono condivisi fra gli altri familiari. Sapete quanto percepisce un disabile con queste patologie? Come vedete, se ogni disabile o accompagnatore dovesse raccontare la propria disavventura riempirebbe interi libri. Purtroppo tutta questa problematica la conosce soltanto chi vive questa condizione sia che essa sia personale o che essa sia di riflesso ed è lontana anni luce da colui che la critica o ne pensa possa trovare profitti. Dico soltanto che Vox Populi Vox Dei, molti cittadini pensano che le multa ai disabili è un’ulteriore scippo a quanto la vita gli ha già riservato.

  • scritto da aldo

    Ci sono tantissimi permessi fasulli, i preposti del servizio di controlli devono effettivamente di controllare i permessi in quanto tanta gente se ne approfitta, l’invalido lo lasciano a casa e loro vanno in giro con il permesso
    e una vergogna,quasi tutti gli spazi riservati sono occupati di questi permessi fasulli, faccio un appello i preposti Vigili Urbani di controllare i permessi per vedere se effettivamente e il titolare del permesso.
    Aldo Mutilato

  • scritto da giuseppe

    Vorrei fare i complimenti al personale dell’Amia addetto alla vigilanza delle zone blu, al Comune di Palermo, al Sindaco e al “saggio ” giudice di istanza che ha respinto il ricorso di Luigi Esposito, per l’alta sensibilità dimostrata verso chi , già affetto da gravi sfortune che il destino ha voluto riservare, è costretto ad avere anche l’incombenza, una volta parcheggiato nelle zone blu , per la canonica mancanza di stalli riservati ai disabili, a procurarsi la/le scheda apposita nei tempi previsti ed eventualmente rinnovarla ad intervalli di tempo prefissati. Mi riferisco in particolare a chi, costretto nella sedia a rotelle, trova molto agevole e spedito adempiere a tali iter comunali. Spero che l’introito notevole derivato dalle multe elevate (anche nel mio caso in zona viale lazio , via sicilia ho avuto la lieta sorpresa di trovare il foglietto giallo con la causale ” esibiva pass per disabili”) dicevo mi auguro che gli enormi introiti possano ripianare i buchi enormi economici di questo comune, alto esempio di civiltà agli occhi di tutti gli italiani. Non mi stupisco dello sdegno manifestato dai sindaci delle altre città che hanno immediatamente preso le distanze dal nostro singolare Comune in campo di discriminazione di handicap. Nonostante l’indignazione suscitata mi auguro che prevalga il buon senso e la giusta sensibilità affinchè , da parte delle autorità comunali, vi sia la volontà di non applicare tale paradossale sentenza.

  • scritto da Giuseppe MESSINA

    Sono un disabile di PALERMO con invalidità per ridotte capacità motorie agli arti inferiori,possessore del contrassegno,con patente speciale con l’obbligo dell’auto con il cambio automatico,ho 50 anni,e cammino con il bastone per circa venti metri e poi mi debbo fermare per riposarmi 5 minuti per poi ripartire,nulla da dire per il pagamento nelle striscie blu, ma sarebbe utile non solo per me, ma per tutti i disabili come me trovare il parcheggio con le striscie gialle davanti ai supermercati e/o discount, che per quanto mi costa sono sempre lontani e quasi sempre occupati da autovetture non autorizzate,il COMUNE dovrebbe far tutto il possibile per metterle in opera almeno 2 , dove sia possibile dopo una verifica , ogni volta che accompagno la mia consorte ( che non ha patente)a fare spese alimentari e altro per me e una gara con la mia disabilità a livello agonistico,spero che qualquno dei lettori di questo sito abbia la possibilità di renderlo pubblico a livello anche nazionale per la risoluzione a favore dei diversamente abili. Grazie per chi a letto.

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