“A me ha chiesto rapporti sessuali completi. Poi è sceso a proposte a sfondo sessuale in cambio del 30 e per spianarmi la carriera verso la laurea”: lo ha detto, in un’intervista rilasciata all’emittente televisiva regionale Telecolor, Dominique, 20 anni, la studentessa universitaria della facoltà di Scienze politiche che accusa il professore Elio Rossitto. “Il professore – ha affermato la ragazza – si è avvicinato durante una lezione, mi ha detto che mi aveva visto seguire il suo corso l’anno scorso, che avevo perso un anno e che era un peccato. Dunque mi ha invitato a seguirlo nell’aula di ricevimento, dove mi ha parlato di poter dare la sua materia con il massimo dei voti senza sostenere alcun esame”. “Al che ho capito – ha aggiunto la studentessa – cosa aveva in mente il professore, perché giravano voci di corridoio”.
Commentando la reazione di Rossitto, la ragazza ha detto: “A rispondere ci sono dei fatti documentati da ‘Le iene’, inoltre molte altre ragazze si stanno mobilitando per dare testimonianze. E’ una prassi del professore. Alle ‘Iene’ parleranno altre tre ragazze che hanno avuto richieste a cui sono seguite bocciature o voti minimi”. Alla domanda su cosa Rossitto avrebbe chiesto alle altre ragazze, la studentessa ha risposto: “Comportamenti a sfondo erotico. Il professore fa il piedino durante gli esami che tiene a porte chiuse e un comizio con proposte del tipo ‘Ci facciamo fidanzati per dieci minuti? Se vieni a casa mia hai il trenta e lode sicuramente’”. “Di questo – ha sottolineato la studentessa – mi assumo la responsabilità perché è quello che ho sentito. Con me ha avuto un atteggiamento paterno. Mi ha detto che mi avrebbe fatto fare un esame in sede privata. Io ho detto che non ero preparata e ho immaginato cosa volesse. Cosa chiedo? Giustizia, se si può parlare di giustizia”.











GRANDE DOMINIQUE CHE CORAGGIO BRAVA!
Semplicemente una grande… Hai avuto un gran coraggio.. COMPLIMENTI!!! Bisogna farli scendere dal loro piedistallo.. si credono intoccabili ma bisogna riportarli alla realtà..
Lo sdegno immediato che colpisce, chi come Me ha figli e nipoti, in età scolastica trova, una rabbia dentro, capace di trasformare una qualsiasi persona normale in una violenta capace di commettere qualsiasi nefandezza. Immagginate, per un solo momento, essere Voi genitori, come tanti affrontate sacrifici, rinuncie e quantaltro per permettere a vostra figlia e venite a conoscenza di una cosa del genere,come vi comportate?aspettate che la giustizia con i suoi tempi e le sue interpretazioni (va da se chiedersi come mai delitti uguali trovano sentenze diverse grazie a luminari di avvocati che riescono poi a fare assolvere il gaudente)oppure lo affrontate chiedendogli spiegazioni(si fa per dire)?……….. Questo interrogativo,che sicuramente spaccherà le opinioni,lo si risolve a Mio parere,soltanto con una buona giustizia.
Meditate gente MEDITATE……….