Amia, D’Arrigo (Mpa): “Cammarata
e gli altri responsabili rispondano alla città”

giovedì 8 ottobre 2009
16:33
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“I cittadini di Palermo, i lavoratori dell’Amia e delle società collegate devono dire grazie a Cammarata e agli amministratori della società per la grave situazione venutasi a creare nella più importante società di servizi della città” questo è quanto dichiarato dal Consigliere dell’MPA Leonardo D’Arrigo.

“Il fallimento dell’Amia SpA richiesto dalla Procura di Palermo- prosegue D’Arrigo- non ci lascia sorpresi. Il rilevante  indebitamento dell’Amia (180 milioni al 31 dicembre 2008), certificato nei mesi scorsi, già allora imponeva la via obbligata del fallimento della società. E nonostante ciò il Sindaco continuava ad annunciare impossibili piani di risanamento”.

“L’azione della Magistratura seguirà il suo corso- conclude il consigliere autonomista- Cammarata e i responsabili del crack della più importante società di servizi di Palermo non si potranno sottrarre al giudizio della città prima ancora che alla ‘politica’”.

 
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Commenti

  • scritto da tonino

    cammarata per dimettersi aspetta semplicemente la chiamata dal “altissimo” berlusca per qualche posto di sottosegretario possibilmente alle finanze visti i risultati di Palermo, e forse gli farà scrivere anche il LODO CAMMARATA tanto manca solo il suo visti i risultati di schifani ed alfano.

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