Giovedì scorso il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha esibito una coppola blu fuori da Montecitorio per protestare contro l’approvazione del ddl anticrisi che contiene le nuove norme sullo scudo fiscale.
Allegata alla coppola, il politico molisano teneva per mano un cartello con scritto la “mafia ringrazia”, affiancando così il caratteristico cappello siciliano all’associazione criminale.
La coppola, infatti, è ritenuto essere un simbolo della cultura siciliana (e non di Cosa Nostra), il cui uso è documentato sin dalla metà dell’Ottocento tra le classi più umili.
Accoppiamento che non è piaciuto, ad esempio, al popolo siculo di Facebook. È online, infatti, un gruppo intitolato così: “Di Pietro vergognati! Siamo siciliani, non siamo mafiosi”, fondato da Federico Luca.
In poco tempo, il gruppo ha raggiunto quasi 80 iscritti e si moltiplicano i messaggi pubblicati sulla bacheca. Inoltre, la gallery fotografica è arricchita da vari personaggi che hanno indossato la coppola, tra cui lo showman Fiorello, l’attore Brad Pitt e lo scrittore Andrea Camilleri.
Sulla vicenda è intervenuta anche Doriana Ribaudo, capogruppo dell’Udc al Consiglio Comunale di Palermo, che ha dichiarato: “Vorrei ricordare a tanti, tra cui anche Antonio Di Pietro, che forse in terra di Sicilia è venuto solo a chieder voti, che forse della terra di Sicilia sa soltanto quello che il nostro ex sindaco Leoluca Orlando Cascio gli ha voluto raccontare, che la Sicilia non è soltanto Mafia. Quella coppola è simbolo di un’identità, di una tradizione, di una cultura, di tante teste di nostri nonni che con la Mafia c’entravano poco e niente. Ma quel che è peggio è l’aver associato alla Mafia, un simbolo d’identità siciliana e dunque tutti i siciliani, a prescindere da chi votino, cari Di Pietro e Orlando. Perché i siciliani, sì i siciliani quelli che un tempo indossavano la coppola, hanno votato anche voi e non meritano di essere ridicolizzati e offesi nella loro dignità in pubblica piazza”.











la cosa che ti fa’ nausea e’ che dietro le spalle di di pietro nell’articolo pubblicato sul giornale di sicilia,troviamo l’ex sindaco di palermo prof.orlando.
di pietro deve chiedere scusa a tutti noi siciliani! deve vergognarsi , spero che alle prossime votazioni nessun siciliano lo voti mai piu’.
ASSURDO! un politico come Antonio Dipietro che si candida alle più alte cariche dello Stato, colui che già sorpassa i limiti del dialogo insultando e offendendo le persone e le autorità, giudicando come corrotti, imbroglioni e incapaci, ora ha sorpassato ogni limite. ha giudicato come mafioso il simbolo (la coppola) della Sicilia, il simbolo che rappresenta tutti i cittadini onesti siciliani. è una vergogna che va assolutamente punita per insulto e oltragio a tutti i cittadini di un’intera regione. bisogna vergognarsi di avere persone che si fanno chiamare politici e poi affermano cose oscene di questo tipo!
Ma che state a dire! Sono siciliano e non mi sento assolutamente offeso da Di Pietro. La coppola la portavano i picciotti della mafia, abbiamo esportato per anni questa figura di siciliano mafioso con la coppola. Come nel film “il padrino”. Di Pietro è un politico corretto e soprattutto non è siciliano, per cui non può aver offeso nessuno. Mi sentirei offeso solo se qualcuno dicesse che tutti i siciliani sono mafiosi e non mi pare che Di Pietro abbia detto ciò. Se poi volete a tutti i costi offendervi perchè Di Pietro non vi rappresenta, ebbene fatevi rappresentare da Dell’Utri PDL o dall’ex governatore della Sicilia UDC Cuffaro. Quelli si che offendono la nostra terra e tutti noi siciliani onesti.
I siciliani perchè si devono offendere, quando continuano a votare mettendosi a casa sempre un padrone,ma guardate la storia dove vivete.
Nello scudo vengono beneficiati reati come il falso in bilancio, il riciclaggio, la ricettazione e la bancarotta….
mi si parla della manifestazione di Di Pietro e di facebook ? Voi con la vostra politica state insultando i siciliani onesti…
In questo link trovi qualcosa di cui indignarsi http://bengodisity.blogspot.com/2008/04/alcuni-candidati-del-pdl-condannati-o.html… scrivici un post…
I signori di Italia dei Valori, Di Pietro in primis, dovrebbero avere il coraggio di chiedere scusa a tutti i siciliani, perchè con il loro comportamento e il loro modo di fare hanno continuato a perpetrare l’inutile mistificazione del siciliano con la coppola, che secondo il loro modo di vedere rappresenta la mafia.
In Sicilia non ci sono solo i mafiosi, c’è la maggior parte del popolo siciliano che è composto da persone oneste.
Non sono mafioso e non lo sarò mai ma non voglio privarmi di indossare una coppola perchè altrimenti potrei essere tacciato di Mafia.
Di Pietro la smetta e inizi a fare POLITICA!!!
cosa ne pensate del comunista Cammilleri,che in un giornale spagnolo,a dichiarato,che siamo governati da fascisti?
a me offeddono tutte le cose che sento negative della mia terra,pero li metto in graduatoria,1.I MORTI IN OSPEDLI,(PER MALA SANITA). 2.TUTTI I MORTI PER MALATTIE,(CAUSA AMBIENTE). 3.I POLITICI CHE FREGANO I CITTADINI E SE QUESTI SI LAMENTANO LORO LI FREGANO DI PIU. L’IMMAGGINE SICILIANA, PER ME E PIU OFFESA DA TUTTI I CITTADINI SICILIANI CHE SOPPORTANO L’IMMONDIZIA PER LE STRADE E LASCIANO POLITICI CHE FANNO I LORO GUADAGNI A SPESE DELLA SALUTE DEI CITTADINI E NON UN MOLINESE,CHE FORSE STA FACENDO PUBLICITA A QUALCHE FABBRICA DI COPPOLE IN CRISI. AL MOLINESE SARA FACILISSIMO DARGLI UNA LEZIONE,LA PROSSIMA VOLTA CHE LUI VIENE IN SICILIA,TUTTI I CITTADINI SI PRESENTINO DAVANTI A LUI CON LE COPPOLE NERE E DI PRODUZIONE DI QUALCHE FABBRICA SICILIANA E BRAVISSIMI GIORNALISTI METTERE IL TUTTO SULLE PRIME PAGINE DEI GIORNALI.
E’ davvero disarmante come sia passato lo scudo fiscale (che ha poi originato anche questo episodio riportato nell’articolo, come effetto di protesta formulata male e con un simbolo “la coppola” che non identifica i poco di buono).
Io andrei 1 gradino su,
preferisco ricordare come in realtà tutte le vicende (insignificanti) e che hanno distolto l’attenzione dallo scudo fiscale siano stati ben studiati,
in un periodo in cui la crisi finanziaria (generata dal debito che nelle economie più avanzate USA in testa e poi noi in Europa) ha portato a questo disastro economico/sociale.
Tutti i capitali “dormienti” nei paradisi fiscali di tutto il Mondo,
rientreranno.. esattamente come sono usciti, nella totale indifferenza e anonimato.
Questa è la cosa più agghiacciante.
Poi il fatto della coppola non è una bella cosa, ma moooolto meno grave di quello che è la questione principale.
Rientrano pure i soldi di tangentopoli.. e vai!
Se la mafia è nata nel Friuli quanti se sentono offesi hanno ragione, ma se la mafia è un fenomeno criminale che è nato e si è sviluppato in Sicilia e la coppola individua i siciliani di cosa si sentono offesi certi “anime candide”?
Di Pietro e Orlando stanno conducendo una grande battaglia di contrasto alla mafia e sono i primi ad affermare che la Sicilia è la terra della mafia e dell’antimafia, dei mafiosi stragisti e dei siciliani vittime delle stragi mafiose.
Appellarsi alla sicilianità per denigrare chi contrasta la mafia è un giochetto che ormai non funziona più, vista la fine che hanno fatto certi personaggi che hanno praticato questo giochetto.
Non è Di Pietro che si deve vergognare, ma certi miei conterranei dal lamento facile, se sono – come mi sembrano – i figli e i nipoti di quelli che: la mafia non esiste.
Non m’interessa difendere Di Pietro, ma mi sembra un sillogismo un po’ scemo: Nell’immaginario collettivo il mafioso porta la coppola, molti siciliani usano la coppola, QUINDI TUTTI I SICILIANI SONO MAFIOSI… ?!?!?!? bbboh.
Del resto il cartello chiarisce a chi si riferisce. Ai mafiosi, non certo ai siculi. Mica ha detto “la sicilia ringrazia”. Mi pare che sfilasse anche con una finta lupara e un fazzoletto al viso tipo rapinatore (ma forse per motivi di sicurezza ha dovuto toglierli). Anche Lupara e viso coperto vogliono dire siciliani?
Mi sembra la storia del dito e la luna. Quando il dito indica la luna… c’è chi guarda il dito. La luna è lo scudo fiscale, abominio passato anche con la complicità passiva della sinistra. E invece di indignarci per quello, ci indigniamo per la coppola di Tonino…..!
Questo Federico Luca, fondatore del gruppo su facebook con classica foto a torso nudo al mare e sguardo ammiccante, credo che miri a farsi solo un po’ di pubblicità.
anchio, come tanti,mi sento insultato da uno come DiPietro,non si può assimilare la coppola alla mafia,tanti siciliani onesti la idossano.per non parlare dei tanti contadini che occuparono le terre in sicilia e la indossavano,per non dire che a corleone in nome della lotta alla mafia hanno aperto un laboratorio dove si confezionano le coppole.l’on.Dpietro la smetta di offendere.dichiaro che ho sempre votato a sinistra e continueròa votare a sinistra,ma il P.D.prenda le distanze da uno come di pietro che notoriamente non e stato e non sarà mai di sinistra.
Ma x favore, tutte queste persone che si sono offesi x l’uso della coppola, la smettano. Io non ho mai incontrato Di Pietro e non sono neanche un simpatizzante del suo partito, ma sono convinto che ha indossato la coppola x accentuare un problema che può darsi la legge approvata può favorire anche i capitali mafiosi. Io, da palermitano quest’anno mi sono spostato dal nord dove abito x partecipare alla manifestazione dell’anniversario della strage di via D’Amelio e dov’erano tutti questi signori che si lamentano per una coppola: al mare era una bella giornata.Erano anni che non venivo a Palermo e mi è bastato vedere che la munniza era dappertutto. Quindi, invece d’essere permalosi, fate fatti concreti contro la mafia, contro chi governa Palermo che l’ha ridotta a discarica a cielo aperto.E, non indignatevi x una coppola, piuttutosto fatelo x i morti, annunciati di Messina.
Un altro approfondimento: anche i Crespi si sono accorto che la coppola era di dubbio gusto http://luigicrespi.clandestinoweb.com/2009/10/antonio-di-pietro-ha-sbroccato/
quando usava le manette la coppola l’aveva nel cassetto.
Ci indignamo per Di Pietro che ci offende con la coppola…… e per le condizioni in cui versano le nostre citta’ (Palermo, Messina, Catania, Agrigento…) di questa nostra Sicilia… NO ??????
Io personalmente sono molto piu’ “schifiato” per la “munnizza”, la sporcizia per le strade, il generale stato di abbandono e degrado della città….
Per farla bene avrebbe dovuto imbracciare la lupara.Ma io non mi offendo per ciò che dice Di Pietro,ma come lo dice.E’l'emblema dell’ignoranza.Si atteggia
a giustiziere della politica e lo fa grossolanamente e furbescamente.Ha capito
che non esiste la sinistra ed occorre compensare l’azione che una volta facevano i comunisti.Deve ringraziare Veltroni che non ha calcolato il tornacontismo spietato e l’inclinazione all’inaffidabilità.
Salve a tutti mi sapete dire perchè si è dimesso dalla MAGISTRATURA ed è andato in POLITICA????.