E’ stata presentata ufficialmente oggi al circolo Albaria la ventiquattresima edizione del World Festival On The Beach, un appuntamento che rende lustro a Palermo ma anche all’intera Sicilia ormai da molti anni coniugando sport ad alto livello con cultura e spettacolo. In realtà l’edizione di quest’anno per motivi amministrativi è stata suddivisa in due tronconi, e la prima parte si è svolta a maggio. Alla conferenza stampa sono intervenuti Leo Careca, in rappresentanza dell’ assessorato regionale al Turismo, e Vinci Pottino, uno dei fondatori dell’Albaria.
Il primo ha spiegato che “l’assessorato ha voluto sostenere e scommettere su questa manifestazione che è stato scelta come evento di eccellenza nel programma degli appuntamenti sportivi europei. La scelta di dividerlo in due tranche è stato dovuta a motivi amministrativi ma anche ad un tentativo di destagionalizzare le presenze turistiche a Palermo anche nei mesi di maggio e ottobre. Il World festival rappresenta inoltre una importante crescita di immagine della Sicilia”. Vinci Pottino si è detto invece orgoglioso del fatto che “la manifestazione abbia superato mille ostacoli burocratici , finanziari e metereologici” e ha espresso “ la gioia di ritrovarsi qui ad annunciare la partenza delle gare.”
La formula della manifestazione è quella consueta e ben rodata, ovvero un fitto programma di gare sportivi tra diverse discipline accompagnato da un contorno di musica e spettacolo. La parte sportiva vede, come sempre, il windsurf come componente principale. Si svolgeranno i campionati europei a squadre della classe olimpica RSX. Saranno 10 le nazioni partecipanti a questa competizione, dalla Spagna e la Nuova Zelanda, dalla Francia e alla Polonia, per finire ovviamente con l’Italia. Tra gli atleti in gara ci saranno parecchi nomi importanti. Fra tutti il greco Byron Kokalanis, medaglia di bronzo agli ultimi mondiali assoluti. Domenica 11, a chiusura della manifestazione, in programma una regata individuale di long distance Mondello-Isola delle femmine-Mondello.
Non solo vela e windsurf, ma anche nuoto, beach volley e scherma. Sempre domenica 11 si svolgerà il trofeo Mykeleya, una traversata di 1.500 metri del golfo di Mondello, mentre il Beach Volley sarà dedicato sia ai professionisti con la XX edizione delle International series, sia a centinaia di alunni delle scuole di Palermo e provincia che saranno coinvolti nel torneo “Youth in spiaggia”.
Infine una menzione d’obbligo va alla “Scherma on the Beach”, che avrà tra l’altro un suggestivo collegamento con la storia. Gli incontri si svolgeranno infatti esattamente dove i primi anni del ‘900 nella costruzione Garitta del Dazio erano ammessi i duelli. Previsto anche il “Photo Contest”, un concorso fotografico al quale tutti potranno iscriversi. Il programma musicale è invece particolarmente ricco. Le serate saranno presentate da Maryina Panaria e Mauriziotto e vedranno esibirsi sia giovani talenti siciliani ma soprattutto artisti di livello nazionale come I Gemelli Diversi e gli Zero Assoluto.











Un con l’apostrofo?
Ad lato livello o ad alto livello?
America’s Cup!
Maurizzzzzzzziotto? Con quante zeta è stato scritto?
QUATTRO REFUSI O QUATTRO ERRORI IN POCHE RIGHE, MA QUALCUNO RILEGGE GLI ARTICOLI PRIMA DI PUBBLICARLI ON LINE?
Certo, li rileggiamo. Ogni tanto ci scappa il pesce, per la gran mole di lavoro. Ma siamo contenti di avere lettori come lei, così attenti alla forma, così capaci, con la loro matita rossa e blu. Soprattutto quando sono persone che firmano i commenti con nome e cognome, perchè sono in grado di prendersi la piena responsabilità di quello che scrivono. E siccome dal suo cognome si capisce che lei è tedesco o austriaco, le rinnoviamo i complimenti per la sua certosina conoscenza della lingua italiana. Saluti. Anzi, auf wiedersehen.
Vivo a Palermo e a me piace leggere ogni giorno il vostro sito. Non vorrei fosse una colpa. Come vorrei non fosse una colpa segnalare quello che non va, perché mi dispiace che un progetto dinamico, giovane e innovativo come il vostro talvolta si perda in errori davvero risibili. Penso che la realtà giornalistica che avete creato sia all’avanguardia (sarebbe bello avere qualche intervista video in più ai protagonisti dell’attualità siciliana), sia qualcosa di diverso, nel senso più nobile del termine, e sia quindi da sostenere. La mia indole, tuttavia, mi porta (anche nella vita privata) ad essere parco nei complimenti e sferzante nelle critiche, come mi hanno insegnato certi miei maestri nella vita, nell’ambito delle istituzioni scolastiche e nella dimensione della realtà lavorativa. Simceramente, dottor Puglisi, non credo di meritare da parte sua il sarcasmo della matita rossa e blu, della certosina conoscenza della lingua italiana, né tantomeno i dubbi o le ipotesi sulle origini del mio nome e cognome. Sono tedesco e abito in Sicilia. Spero non sia una colpa. La prossima volta mi firmerò falsamente Giuseppe Caruso o Rosalia Vitale. Parlo italiano e anche francese. Spero non sia una colpa anche questa.
Ma se le abbiamo appena scritto un commento di apprezzamento, perchè parla di colpe o di sarcasmo? Mai dubitato che lei fosse tedesco o austriaco. E le rinnoviamo i complimenti per l’ottima (certosina non va bene? No problem) conoscenza della lingua.
E’ una manifestazione che non porta niente ma proprio niente a Palermo, finanziata nel tempo con caterve di soldi pubblici, solo per portare qualche decina di fighettini in città a spese del contribuente, in nome del turismo e dello sport, ma col solo risultato di far sbavare sfaccendate adolescenti brufolose della Palermo bene.
Ma Mondello, con 2 alberghi, che turismo ha o meglio può avere? Lo sport di base muore e la cultura boccheggia per mancanza di soldi, ma ciò non ha impedito a questi del World festival di pompare nel tempo miliardi all’erario per realizzare la loro stupida (lo dico io, facciamo che è una mia fissa) ed inutile (se no mostrino numeri che giustifichino utilità) kermesse.
Sarebbe auspicabile un bel pezzo giornalistico per dire quanto ha pagato la Regione negli anni. Tanto per aver tutti le idee chiare e iniziare a capire di che stiamo parlando, compreso sapere da dove vengono all’organizzazione i soldi per pagare quel banner che campeggia in alto in questa pagina web.
Caro Orazio, il circolo Albaria negli anni è stato l’unico a battersi per una nuova Mondello, ma secondo il tuo pensiero, forse sarebbe meglio rimettere le cabine che sono state tolte e organizzare il Tascios Panza World Festival, con competizione di teglie di “Pasta col forno” , “Babbaluci” e concerto di musica Napoletana a fine stagione. Non esistono manifestazioni sportive importanti in questa città e il Windsurfer World Festival è l’unica degna di livello mondiale.
Massimiliano, sinceramente non vedo il nesso tra cabine con annessi consumatori di pasta al forno ed un evento che, per quanto costa all’erario pubblico, potrebbe essere assolutamente evitato.
Oppure, potrebbe essere organizzato a carico dalla stessa associazione privata che lo realizza, assieme ad eventuali partners privati. Se poi non ce ne sono e se gli organizzatori non vogliono spendere… pazienza, no?
Poi che Mondello venga ripulita dal degrado va pure bene, ma ricordiamo anche che esiste la gente normale, quella che non ha barca e non può viaggiare, e non può dare 40 euro al giorno per tre ore di mare: una città di mare (senza molto mare) dovrebbe pensare pure alle loro esigenze (diciamo così) balneari.
Insomma, un posto civile (europeo) sceglierebbe una via di mezzo tra il basso profilo e la puzza sotto il naso (a costi esorbitanti per la collettività ma a beneficio solo di pochi), un livello di civiltà appunto, ma che sia alla portata di tutti e che non puzzi di apartheid.
Ma Palermo ha più di India e del suo sistema di caste che non d’Europa, a mio avviso… ok pompiamo milioni di euro al club privato…
Riprendo da li dove dici:Insomma, un posto civile (europeo)…. Ecco, noi non possiamo paragonarci ad un posto civile Europeo, noi siamo incivili. Il parco della Favorita non era forse stato restituito ai palermitani? Bene chi utilizzava le staccionatedi legno per farci il fuoco per “l’arrustuta”? Chi lasciava spazzatura sparpagliata per il parco dopo le scampagnate? Chi lo ha sempre portato al degrado?. A Mondello non è mai esistita la spiaggia libera? Hai mai provato a vedere in che condizioni viene lasciata la spiaggia libera, quella vicino il paese, dopo il tramonto? Hai mai provato a vedere come noi palermitani trattiamo le pubbliche piazze? Giardini con panche divelte, aiuole semidistrutte, cartoni di pizza e bottiglie di birre abbandonate nei giardini, pali della luce divelti. Non siamo un popolo maturo per godere della cosa pubblica. L’evento di cui parliamo, da una visibiliatà mondiale a Palermo, una visibilità positiva, diversa dalle immagini di spazzatura, mafia e quantaltro. Volevo anche ricordarti che grazie al circolo di cui si parla abbiamo avuto dei campioni alle Olimpiadi di Sidney e Atlanta, e che lo sport , a mio avviso, va sempre incentivato. Aggiungo anche, che il Windsurfer World Festival porta anche altri eventi a Palermo, non solo Windsurf, ma anche Beach Volley, Scherma, Ciclismo, Parapendio, Paracadutismo, Golf, Corsa, Canoa, eventi musicali, e soprattutto tanta, tanta buona pubblicità per la nostra città.