“Agrodolce” chiude, chi salverà Turi?

“Agrodolce” chiude, chi salverà Turi?
giovedì 1 ottobre 2009
17:28
testo Aumenta testo Riduci testo

“Agrodolce” addio, o arrivederci? Secondo le informazioni di Livesicilia, da lunedì prossimo, la mega struttura di Termini Imerese – pensata per accogliere la fiction - dovrebbe chiudere, anzi chiuderà, e così cadrà una sorta di colpo di grazia annunciato da tanti piccoli segnali sulla sorte dell’opera. Cancelli sbarrati, manodopera mandata a casa. Una infausta  novità che si aggiunge (rebbe) a uno scenario già fortemente compromesso. Mancano i soldi per la preannunciata seconda serie, ci sono spinosissimi nodi contrattuali da risolvere. Le nuove puntate sono già “scritte”, ma il ciak viene continuamente ritardato e chissà se ci sarà mai un nuovo inizio. Con questi chiari di luna l’evento appare fortemente improbabile.
Gianni Minoli, il papà che ha voluto la fiction made in Sicily, la racconta con una battuta per certi versi rivelatrice: “Io sono ottimista, ma per Agrodolce mi è rimasto solo l’ottimismo della volontà. Noi ci teniamo a fare le cose perbene”. Il sottinteso liberamente interpretato sarebbe: altrimenti non le facciamo. La chiusura dal prossimo lunedì non trova conferme ufficili. Orio Scaduto, uno dei protagonisti della fiction – Turi che rischia di scomparire -, dice: “Non so nulla. Di certo c’è che siamo fermi dall’inizio dell’anno. Ci hanno detto più volte che siamo lì lì per ricominciare. Di fatto, però, il ciak della ripresa non arriva mai”. Attualmente, vanno in onda soltanto le repliche della storia tessuta intorno a questa Sicilia immaginaria. Sempre più immaginaria, sempre più in dissolvenza.

© Riproduzione riservata

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da Sergio

    Non vedo cosa ci sia di così grave nel fatto che questa fiction venga interrotta. Se non ha share, se non ha un buon numero di ascoltatori non vedo perchè debba continuare….
    Forse deve continuare perchè a qualcuno fa piacere guardare attori che parlano in siciliano o perchè qualcuno si compiace a vedere qualche amico dell’alta società vedi (Giuseppe Lanza di Scalea)fare parte della soap? Non scherziamo! Questa soap per quanto mi riguarda nemmeno doveva cominciare, forse ho visto mezza puntata. All’inizio c’era solo curiosità perchè qualcuno riconosceva qualche posticino di paese o qualche amico attore e niente più.
    Forse i luoghi dove è stata girata la fiction hanno visto un incremento del numero dei turisti?
    I soldi pubblici non devono servire per finanziare pseudo-cultura.

  • scritto da Eliana

    Sergio, chi le dice che Agrodolce non abbia share? A me risulta che i dati siano positivi, invece.
    In più: i luoghi in cui sono girate le scene sono molto belli e suggestivi, pertanto a qualcuno potrebbe venire in mente di visitarli…
    Ancora: il polo di Termini dà lavoro a molte persone, professionisti e non che forse avrebbero dovuto lasciare l’Isola per lavorare. Inoltre potrebbe essere sfruttato anche per altre produzioni.
    …Ma com’è che quando qualcuno decide di investire in quest’Isola, su quest’Isola, viene sempre preso a pesci in faccia?!?
    Mah.

  • scritto da Battitore libero

    In realtà Agrodolce dopo un inizio stentato (il primo mese) ha raggiunto un ascolto medio simile a quello di un Posto al sole (indicata come un successo).
    Secondo me il problema è che i finanziamenti della serie dipendono esclusivamente dalla Regione e da Rai fiction, assurdo (anche se prevedibile) che non vi siano investitori privati su un prodotto che, dati alla mano, ha avuto un discreto successo

  • scritto da Anonimo

    E’ triste veder tramontare l’unica speranza di lavoro che avevamo qua in Sicilia . Agrodolce non è solo una soap, bensì una speranza che, per quelli come me, non sono Stati costretti ad andare in terre lontane per trovare lavoro. Ma dopo questa notizia non potró fare altro che andare via da qui come penso faranno altri. Purtroppo la Sicilia è stata sempre una regione malata e continuerà ad esserlo.

  • scritto da sara

    Ma è pensabile che una soap sia finanziata dalla Regione per milioni di euro?
    Se il prodotto è valido, che cammini sulle proprie gambe, con finanziamenti privati.

  • scritto da franco

    i pettini vengono ai nodi

  • scritto da stefy

    io sono del nord, di Bergamo e seguo questa fiction con passione da quando è nata, è un vero peccato che un prodotto cosi ben fatto debba smettere di esistere, la tv italiana è piena di fiction americane, di gialli e assassini, di casi già morti prima di essere visti.
    E’ anche un peccato che una struttura come quella di Termini debba chiudere. Io ci sono stata, l’ho vista e mi sono meravigliata di come sia ben organizzata e vincente, dà una visione ottimista della volontà di riuscire, soprattutto in Sicilia e ora mentre attendo che inizi il secondo anno, mi accoglie questa doccia fredda, spero solo che non sia vero, spero di poter rivedere i personaggi che mi accompagnano nel lungo inverno del nord e mi riscaldano il cuore

  • scritto da stefy

    è triste leggere un commento come quello si Sergio, pieno di luoghi comuni e di disamore per la propria terra

  • scritto da Antonio C.

    Vorrei inoltre aggiungere che, grazie ad un’ottima fotografia, fa una gran bella pubblicità alla nostra terra… e poi blob e agrodolce erano l’unica mezz’ora di tv che mi permettevo…. secondo me era molto ben fatta… magari si potrebbe continuare tagliando un pò i costi…

  • scritto da Totò Spata

    Agrodolce è ormai una realtà positiva della nostra amata Sicilia, anche se parlando con la gente ,in questi anni, dall’inizio della soap , le polemiche sulla gestione sono state tante ; ad esempio la dichiarazione iniziale che in Sicilia non si trova personale tecnico all’altezza ……, quindi non è mai stato chiaro chi sono e quanti sono i siciliani che vi lavorano. Comunque lasciando da parte le polemiche , che non è il momento di farle, facciamo sì che agrodolce continui …… e mi rivolgo per primo alla produzione stessa e poi alla politica.

  • scritto da Massimiliano

    Ovviamente se la Regione Siciliana regala 400.000 euro alla Medusa film di proprietà di Berlusconi per produrre il Colossal di Tornatore ‘Baaria’ dopo non ha più soldi per finanziare altre produzioni. Mi chiedo e vi chiedo: la Medusa Film è un’azienda in crisi che ha tanto bisogno di queste regalie???
    Non sarebbe più opportuno finanziare e aiutare produzioni e registi sconosciuti ma meritevili che con pochi mezzi hanno già dimostrato di avere valore e talento??? Certo aiutare Tornatore è come sparare sulla croce rossa, ma in tal modo per gli sconosconosciuti non ci sarà mai speranza di emergere.

  • scritto da sara

    La Sicilia da cartolina di agrodolce non serve a fare pubblicità alla nostra isola, se poi, quando i turisti arrivano, non trovano altro che disservizi, sporcizia, disorganizzazione…

  • scritto da Sergio

    La prima serie di Agrodolce è costata 25 milioni di euro, non pochi. Comunque se la fiction ha share è giusto che vada avanti, non certo on i soldi della Regione ma con quelli della pubblicità e di qualche sponsor. Non mi sembra giusto che in un momento come l’attuale nel quale molte aziende annaspano e sono costrette a licenziare per mancanza di liquidità, a volte anche per poche migliaia di euro negati dalle banche, si dirottino milioni di euro verso una fiction. In ogni caso se a seguito della fiction si sono formati attori e maestranze valide(qui c’è anche chi parla di una struttura interessante che si è creata a Termini grazie alla fiction)non vedo perchè non possano essere utilizzati per altri lavoro più profittevoli per l’azienda che deve mandarli in onda.

  • scritto da maria nerina

    La fiction in questione ha raggiunto un alto numero di spettatori, per cui non si capisce perché si parli in termini negativi! Gli attori sono bravi e la storia è molto più interessante di quella di Un posto al sole (prevedibile in tutto, ripetitiva ai limiti della noia; dei suoi attori soltanto i “vecchi” sono bravi, fra i giovani si salva solo lo scugnizzo NUnzio). Per non dire dei luoghi: la Sicilia che vediamo in Agrodolce è semplicemente magica.

  • scritto da Francesco Santonocito

    Noi telespettatori (o tele aspettatori) abbiamo il diritto di sapere i veri motivi della chiusura (definitiva?) di Agrodolce. Credo forse più politici che economici. Visto che pago il canone la Rai mi ha venduto un prodotto a metà…

  • scritto da Daniel san

    I soldi ci sono gli ascolti pure. Cosa manca? Non lo capisco. Comunque ho capito una cosa. In questa terra tutto è possibile. Questa terra non cambierà mai. E il disfattismo dei vari Sergio (ma guardi gli sprechi nella sanità, nella forestale, con l’esercito di LSU) è la nostra punizione. Che chiuda Agrodolce. Che vinca il nulla.
    P.S.
    A Tornatore mi risulta abbiano dato 4,5 mln

  • scritto da francy

    Grazie Stefy!

  • scritto da stefy

    Aggiungo che molti al nord hanno imparato ad amare questa serie, a combattere le battaglie della porf. Cuto’, a emozionarsi con Lucia , a pregare con Peppa ( una delle rare occasioni in tivù in cui si vede ancora la religione presente), a struggersi con le emozioni di Ermanno……ad arrabbiarsi con Serio…..la serie in un anno ha visto motli miglioramenti nella trama e quei 12 minuti si vorrebbe a volte non finissero mai….
    Il complesso di Termini da lavoro a molte persone e secondo me è anche un vanto per voi siciliani che avete degli studios così all’avanguardia…anche se sconosciuti ai molti.
    Abbiamo un patrimonio, abbiamo gente che sa lavorare, cerchiamo di valorizzarla invece di inasprirci sui luoghi comuni e poi impoltronirsi davanti ai vari Dr. House di oltre oceano.
    I soldi vanno meglio spesi, basta coi format stranieri, basta con vicende a noi inaccessibili, la rai deve convogliare le sue risorse nel suo Paese e spero che lo faccia.

  • scritto da marco F.

    come francy: grazie Stefy da Marco, Palermo.

  • scritto da roberto

    Stefy fu nel giusto, anzi Agrodolce ha superato “un posto al sole” come share, e viene anche visto e seguito negli USA, Canada,Australia, Sud America…e personalmente essendo nell’albergheria ho conosciuto parecchi turisti venuti in Sicilia per vedere i posti! E che dire delle maestranze, comparse, attori, indotto di alberghi, ristoranti, pizzerie etc. che le quasi “500″ persone addette ai lavori incrementavano??? Tutto fermo e chiuso, I soldi dello Stato probabilmente andranno come al solito alla solita Fiat di Termini…Agrodolce chiude e con lei anche il sogno di costruire un’industria cinematografica in Sicilia. Piangiamoci il lutto, ma forse “un posto al sole” ha a Napoli padrini più autorevoli di Agrodolce a Palermo!!!

  • scritto da daniela

    rivoglio agrodolceeeeeeeeeee

  • scritto da pensione98

    non capisco perchè si debba arrivare a “segare” determinati programmi o soap che,come fine,hanno la possibilità di far scoprire agli italiani posti belli e
    pittoreschi come la sicilia.non tutti hanno la maniera di visitare di persona certi luoghi quindi ben venga che qualcuno si preoccupi di portare a conoscenza posti un pò sconosciuti ma che vale la pena visitare.ci sarebbero ben altre cose da togliere dai palinsesti ma non vengono tolte per qualche motivo “strano”.la tv manca di informazione,non viene “distribuita”una cultura
    per cui valga la pena pagare il canone(tanto la pubblicità viene propinata ugualmente)risultato?secondo voi che messaggio recepiscono i giovani quando in
    pochi trasmettono a questi ragazzi i valori che,una volta,erano importantissimi per una vita quanto meno serena?la famiglia è fondamentale per tutto ma non da sola grazie

  • scritto da alessandro

    sono di Vicenza e con piacere io e la mia famiglia, grazie alla fiction abbiamo visto la bellissima Sicilia, terra assai lontana da raggiungere per chi abita al nord, specialmente in tempi di crisi come questi, ma un pensiero per visitarla non è stato ancora accantonato.
    Poi non si può che essere contenti nel vedere lo sforzo fatto da voi tutti per rendere una realtà, pur con le sue luci e sue ombre, a noi sconosciuta, o peggio preconcetta.
    Cosa non secondaria poi, la possibiltà di dare lavoro qualificato a 360 gradi su quanto gira attorno ad AgroDolce, attori, registi, operatori…!
    Riprendete a produrla.
    Sandro Grotto

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.