Diciassette ore dopo

martedì 22 settembre 2009
13:31
testo Aumenta testo Riduci testo

Ci sono gesti, ci sono segnali, che il buon amministratore dovrebbe fare, dovrebbe dare.  Ci sarebbe piaciuto, ad esempio, che il sindaco di Palermo Diego Cammarata, che riteniamo persona onesta, replicasse con furore allo scoop di Striscia. Che già ieri sera facesse battere alle agenzie il suo sdegno, la sua rabbia di fronte ad accuse inconsistenti. Che gridasse ai quattro venti la sua innocenza, che non era lui quell’uomo sulla barca, che non era il dipendente Gesip l’assenteista al suo servizio. Che si attaccasse al telefono per intervenire in diretta nel prime time di Canale 5. Che desse mandato all’ufficio legale di difendere con forza l’immagine sua ma soprattutto quella di Palermo, la sua città, la città che amministra. Ci sono volute quasi 17 ore dal servizio della bravissima Stefania Petyx per ricostruire la vicenda e cercare di fugare ogni dubbio, ogni imbarazzo. Un tempo enorme. Che non fuga alcun dubbio nè cancella l’imbarazzo.

 
  • Archivio Politica [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da ciociò

    Vergogna

  • scritto da carmelo

    Non posso fare altro che ripetere quanto scritto altre volte: Cammarata ha ormai fatto il suo tempo, si deve dimettere, ci vogliono nuove elezioni anche perchè la composizione del consiglio comunale è profondamente cambiata rispetto alla precedente consultazione elettorale, e ciò è avvenuto per giochi di potere senza interpellare i cittadini palermitani.

    Speriamo che i palermitani traggano le dovute conclusioni dallo scandalo continuo di Cammarata, continuo a pensare che Orlando al confronto è un gigante, quanto meno non ha mai usato le istituzioni per scopi personali.

  • scritto da enzo

    In verità più che fugare complica. La barca è dei figli a detta del Sindaco. Ma se è vero che la barca vale 1.5 milioni di euro, io non so cosa facciano i figli ma certo per potere spendere questi soldi li avranno anche guadagnati e anche parecchio di più. E’ chiaro che ora si cerca “u muru vasciu” che non potrà che essere mister x, che pagherà il conto per tutti. E’ proprio vero che il rossore del volto non costituisce più motivo di vergogna!!

  • scritto da scappo al nord

    mediterà di dimettersi ?

  • scritto da Giò

    Ma perchè non diciamo che pure alla Regione la maggioranza è cambiata e non rispecchia più il mandato degli elettori?
    Ciò per rispondere a Carmelo.
    Comunque ha ragione il sig. Carmelo, , tutti a casa, ad iniziare dalla Regione Siciliana per finire nel Comune di Palermo, poichè non si può governare con gli inciuci e con maggioranze diverse da quelle che sono uscite dalle urne..
    Un caro saluto.

  • scritto da gio

    ma quale persona onestaaaaaaaaaa, ma fammi il piacere!!!

  • scritto da lex

    Concordo in pieno con il diretto. Anzi aggiungo che la risposta del (ex?)Sindaco aumenta gli imbarazzi suoi e dei cittadini di Palermo

  • scritto da vsconte

    Ha dimenticato di regalare degli Euro anche a striscia.
    Perdonatelo è stata una dimenticanza.

  • scritto da ugo

    Direttore, poche parole ma un editoriale perfetto, basterebbe come tu fai intendere abbandonare le polemiche e riportare tutto almeno alla ricerca del buon costume…. ma questo si è perso da tempo.
    Ugo

  • scritto da Massimiliano

    Caro Direttore,
    simili vicende ed anche ben più gravi hanno coinvolto purtroppo tanti vertici della politica siciliana. Oggi, paradossalmente, dobbiamo ringraziare un operaio Gesip se la città di Palermo può forse tornare a sperare un futuro più dignitoso.
    Come sottolineato anche dall’arguto giornalista Sig. Salvo Toscano, non sono stati sufficienti i tanti precedenti scandali. Amia, consulenze, ecc.
    Palermo è oggi, ancor più di ieri, una città allo sbando.
    Per uscire da questa fetida palude ha bisogno di un “bellacchio”, questa è la vera e grave anomalia politica e sociale. A tal proposito la cronaca della telefonata con il direttore Gesip del geniale vostro cronista Sig.Puglisi è illuminante. Ed anche la telefonata della simpatica Sig.ra Eliana Marino con l’inviata di striscia Sig.ra Petix è deliziosa.
    Concludo complimentandomi con tutti voi di LiveSicilia per come riuscite puntualmente ad aggiornarci sui fatti con serietà, bravura ed il giusto tocco di ironia siciliana. Anche nei vostri gioiellini cartacei, le riviste mensili da voi editate, S, I LOVE SICILIA e IL PALERMO riscontro le stesse qualità.
    Un sentito grazie a tutti voi per il vostro prezioso e pregevole lavoro svolto. Saluti.

  • scritto da mimmo

    Vivere in altre regioni d’Italia porta inevitabilmente ad avere rinfacciato, da colleghi ed amici, le malefatte siciliane. Non so il perchè ma le medesime “furbizie” compiute in altre regioni, non producono lo stesso scalpore di quelle siciliane. Ovviamente, nota di demerito al sig. cammarata ed a tutti i cammarata col medesimo comportamento. Ormai, è mia ferma convinzione, ci si è assuefatti ai peggiori comportamenti che succedono nella pubblica amministrazione che comprende tutti i livelli impiegatizi fino alla più alta carica istituzionale. La giustizia e non il giustizialismo è inesistente. Altrimenti, come ci insegnano paesi più civili del nostro, il sig. cammarata assieme a tutti i cammarata d’Italia, così come lo skipper e tutti gli skipper d’Italia, dovrebbero essere rimandati a casa a cercarsi altra occupazione che non sia pubblica amministrazione. Ma questa, è solo ipotesi e non certo speranza che ciò possa avvenire

  • scritto da giovanni

    A VISCONTE per fortuna ci ha pensato miccichè!

  • scritto da orso

    ma il sig sindaco in questi giorni di emergenza dove era ? non mi pare in giro per la città a controllare i danni

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.