Stamattina, alle 9.30, è riemerso dall’antico alveo il fiume Kemonia. In via Porta di Castro, nel quartiere Albergheria, si è visto chiaramente il fiume riprendersi la strada che va dalla Fossa della Garofala in viale delle Scienze fino a Casa Professa.
Il letto del fiume era stato coperto nei secoli scorsi ma di fronte alla quantità d’acqua caduta stamane – in pochi minuti – si è “naturalmente” incuneato nel suo vecchio percorso.
Gli abitanti del luogo sconoscono bene la storia del fiume ma ignorano che lì sotto c’era veramente uno dei due torrenti (l’altro è il Papireto) che costeggiavano l’antica città punica. Di fronte all’impetuoso scorrere delle acque se la prendono solo con il sindaco che non fa ripulire i tombini.
Ma la natura non fa politica ed è più forte di destra e sinistra, di repubblica o monarchia. Si riprende solamente quello che è suo.
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dimostrazione questa che madre natura non si lascia sempre piegare dalle zampette dell’uomo
Con tutto il rispetto non la penso così, alla fine non soltanto in via del castro si è formato l’allagamento, anche in altre strade eppure sotto esse non c’è nessun fiume. Il fatto è che il sindaco dovrebbe prendersi più cura della nostra città che ha bisogno d’aiuto molto aiuto!! Si dovrebbe oltre che levare la spazzatura dai cassonetti, rendere la città più pulita più manutenzione stradale, e una delle tante cose le nostre piste ciclabili sono ILLEGALI!! Palermo sta andando troppo indietro , quindi la natura non si fa sentire così. Sarebbe stato così se si fosse aperta una crepa nel terreno e fosse emerso. Mi dispiace la penso così e mi piacerebbe mobilitare e sensibilizzare la coscenza palermitana per renderla più vivibile. Intanto c’è rimasto un fiume:l’ORETO salvaguardiamo almeno lui. GRAZIE