Pagava il pizzo con le arancine
Racconta tutto: sei arresti

martedì 8 settembre 2009
10:15
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Era stanco , stufo di pagare per oltre dodici anni il pizzo. Così il titolare di una pizzeria-fast food di Gela, si è rivolto alla polizia che, dopo le indagini e i riscontri, ha eseguito la notte scorsa sei arresti. Un pizzo “gustoso”, perchè pagato non solo in denaro, durante le festività di Pasqua, Ferragosto e Natale, ma anche con prodotti propri di rosticceria ai numerosi esponenti del clan mafioso dei Madonia che si presentavano. L’accusa per tutti è di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni. Gli arrestati sono: Emanuele Bassora, di 35 anni; Fortunato Ferracane, di 37 anni; Gianluca Bonvissuto, di 30; Nicola Palena, di 29 anni e Giorgio Lignite di 39 anni, tutti di Gela e Alessandro Gambuto, di 34 anni, di Butera. Altri due mafiosi, Rosario Trubia, di 45 anni, e Emanuele Terlati, di 34 anni, oggi collaboratori di giustizia, si sono autoaccusati dell’estorsione alla stessa pizzeria, confermando di avere operato con i sei arrestati.

 
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