“Un sistema sanitario in cui le sale operatorie chiudono per ferie, deve essere smontato e rimontato daccapo. Ed è proprio quello che stiamo facendo. Ma dinanzi a certi episodi lo sconcerto è inevitabile. Ho già cocordato con l’assessore alla Sanità, Massimo Russo, le opportune ispezioni per accertare le cause dei disservizi sanitari segnalati in questi giorni in provincia di Caltanissetta, che hanno portato alla morte di un giovane. E faremo di tutto per identificare e perseguire duramente responsabili e responsabilità”. E’ questo il commento del presidente della Regione Raffale Lombardo, agli episodi che hanno segnato in negativo gli ultimi giorni del vecchio sistema sanitario regionale. “Nei prossimi giorni sarò a Mazzarino – assicura Lombardo – per un incontro con gli amministratori locali e cittadini. L’obiettivo della riforma è tagliare gli sprechi dei servizi inutili, e destinare le risorse al potenziamento di quelli essenziali. Uno sforzo – continua il governatore siciliano – che molti non apprezzano, ma che sarà difficile da contrastare. Dal primo settembre il sistema cambierà gradualmente. Non permetteremo a nessuno di giocare con la salute o, peggio, con la vita dei malati”.











Tanto per evitare che i politici abbiano sempre l’ultima parola, usanza diffusa in Italia, invito la redazione a monitorare gli esiti dell’ispezione e a portarli a conoscenza dei lettori. Che saranno, immagino, curiosi di sapere se, in ultima analisi, le responsabilità siano state amministrative oppure politiche (che so, organici scoperti…) . Io non lo so, mi piacerebbe saperlo…
Ma Lombardo sa di che parla?? Ha messo un magistrato come assessore alla sanità, che di certo un tecnico non è! forse sa tagliare bene e razionalizzare le spese, sicuramente, ma del diritto alla salute dei cittadini? dai mettiamolo in secondo piano,conta poco facciamo quadrare i conti!…e poi vivo la sensazione che non si può esprimere più la propria opinione che già subito la contro parte dice che è menzognera e diffamatoria! che mettano a conoscenza tutti i cittadini, con relazioni dettagliate tutti gli atti delle riforme in atto e se tutte le nuove nomine in tutti i settori siano trasparenti!