Autocompattatori guasti e periferie strasbordanti di ‘munizza’. Questa è Palermo alle prese con la raccolta dei rifiuti nel quartiere di Falsomiele, alla periferia del capoluogo dove si sono formati grossi cumuli di rifiuti dopo molti giorni di mancato servizio. Non c’era altra scelta. Nella borgata, infatti, i contenitori per l’immondizia possono essere raccolti solo da un certo tipo di mezzo. I “mono-operatore” che, però, sono guasti e non possono essere aggiustati. La ditta che svolge la manutenzione su questi mezzi è fallita e trovare i pezzi di ricambio è molto difficile. Per questo è stato stabilito di sostituire entro cinque settimane tutti i cassonetti della zona con altri che possono essere svuotati dai compattatori tradizionali. Intanto, la pulizia straordinaria di quel territorio sarà assicurata manualmente. La decisione è stata presa in una riunione tra il sindaco Diego Cammarata e il presidente dell’Amia, Gaetano Lo Cicero.
“L’intendimento – ha detto il sindaco di Palermo – è di ripulire in breve tempo la zona di Falsomiele nonostante le difficoltà determinate dall’impossibilità ad effettuare i lavori di manutenzione sui mezzi che, al momento, vi operano. Nelle prossime settimane sostituiremo i cassonetti con quelli tradizionali, in modo da consentire il prelievo della spazzatura da parte dei compattatori che operano nel resto della città”.




E’ una vergogna. In Via Portello( Altarello) i topi circolano per strada più delle persone fanno feste agostiane e la sera si riuniscono nei vari pub che hanno organizzato in strada e furbescamente hanno voluto la luce oscurata ( hanno mangiato i fili dei pali della luce. Morale del discorso: i topi contano più delle persone e dire che Cammarata aveva promesso attenzione alla qualità della vita e la povera Palermo si ritrova agli ultimi posti nelle graduatorie nazionali, ma primi per stangate e addizionali IRPEF comunale. Sicuramente il sottoscritto gestirebbe meglio la città cambiandogli volto e cultura. Eleggetemi Sindaco.
Che tristezza vedere la mia Palermo ridotta così!
Manco da 21 anni dalla città natale che per colpa di chi ha amministrato la città nel corso degli anni ivi trascorsi, mi ha praticamente costretto ad andare a vivere verso luoghi più civili e meno corrotti, ove la res pubblica funziona anche se con qualche immancabuile pecca.
Mi sono sempre chiesto, e continuia a farlo ancora oggi, perchè “u palirmitanu” sopporta tutto questo, senza reagire accettando tutto passivamente.
Io nel mio piccolo ho cercato di farlo, e quando mi sono accorto che era tutto inutile, ed ad un certo punto ho capito che per avere un futuro migliore dovevo abbandonare i palermitani e con essi la mia amata Palermo.
Ci torno da turista ogni 3/4 snni, ed ogni volta che passo dal mio quartiere, dal centro storico, vedo che non è cambiato niente da quando sono andato via.
Palermo svegliati.
Maurizio sindaco!