Questa notizia sposta un po’ più in là l’asticella del pazzesco. C’è perfino un architetto tra i 14 posteggiatori abusivi fermati ieri pomeriggio dalla polizia a Palermo. L’uomo ha 36 anni ed è disoccupato da tempo. ”Non avevo alcuna voglia di fare rapine, ma devo pur sopravvivere – spiega A.S.- e dopo avere mandato, invano, il curriculum a tutto il mondo, non mi restava che questo”. L’architetto, dopo essere stato portato in Questura e multato di 709 euro, oggi è tornato alla sua occupazione di abusivo. Gli altri identificati sono 9 palermitani e quattro extracomunitari.




Ho qualche dubbio sulla veridicità del personaggio; o forse la laura in architettura è effettivamente un po’ obsoleta ai nostri tempi: competenze informatiche? in lingue? in comunicazione? marketing…? Se l’unica cosa che sa fare un architetto è decidere dove mettere una sedia o, come in questo caso, dove parcheggiare 4 schifose ruote, è giusto così! Farà una grande carriera da parcheggiatore abusivo. La capacità fondamentale che dovrebbe dare una laurea è l’adattabilità alle esigenze del mercato. Parola di un fisico nucleare che lavora come informatico, non abusivo ma bensì con centinaia di euro mensilmente detratti dalla busta paga (per A.S. queste detrazioni sono dette anche TASSE). Anche a me piacerebbe lavorare al CERN al fianco di qualche premio nobel, invece lavoro al fianco di programmatori mongolini che riempono di bugs ogni implementazione del software. Una persona può essere un incapace indipendnte dal titolo di studio e, viceversa, ci sono persone che lavorano nel designer con stipendi milionari pur avendo una formazione totalmente complementare. Infine ci si può accontentare di uno stipendio più modesto in cambio di una crescita professionale forse più valida di una laurea (un 18 ormai non lo si nega a nessuno).
Grazie!
Tera