<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Sicilia, verso il boom di disoccupati:  &#8220;La secessione è già arrivata&#8221;</title>
	<atom:link href="http://www.livesicilia.it/2009/07/28/sicilia-verso-il-boom-di-disoccupati-la-secessione-e-gia-arrivata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.livesicilia.it/2009/07/28/sicilia-verso-il-boom-di-disoccupati-la-secessione-e-gia-arrivata/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 13:08:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Tommaso</title>
		<link>http://www.livesicilia.it/2009/07/28/sicilia-verso-il-boom-di-disoccupati-la-secessione-e-gia-arrivata/#comment-6496</link>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 16:42:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2009/07/28/sicilia-verso-il-boom-di-disoccupati-la-secessione-e-gia-arrivata/#comment-6496</guid>
		<description>L&#039;Unità d&#039;Italia storicamente è stata ottenuta annettendo il Regno delle due Sicilie con un&#039;operazione militare appoggiata internamente da forze oscurantiste, l&#039;aristocrazia latifondista. Questa vedeva fortemente compromessi i propri interessi, da una aggressiva politica di ammodernamento,  iniziata da Ferdinando di Borbone. Il processo di  ammodernamento prevedeva una profonda riforma agricola ed un processo di industrializzazione che avrebbe modificato profondamente i rapporti di potere all&#039;interno del Regno (prima tratta ferroviaria in Italia, Fiorente industria Tessile). Di fatto, al di là delle leggende che raccontano nelle scuole di primo e secondo grado, l&#039;operazione tecnicamente fu un colpo di stato, Garibaldi militarmente  rappresentava il nulla, le forze che sovvertirono realmente l&#039;ordine Meridionale erano indigene. Le masse come al solito erano state manipolate con la disinformazione, promettendo loro la fine del latifondismo e la consegna delle terre ai contadini. Il popolo meridionale insorto, fu ripagato invece con l&#039;impoverimento ulteriore, in quanto sulle terre demaniali,  dove i Borboni permettevano la libera coltivazione, furono consegnate all&#039;amministrazione dei “Galantuomini” che pretesero compensi dai contadini già affamati.  Le conseguenti ribellioni popolari per fame, furono soffocate nel sangue, con la deportazione e con l&#039;arruolamento forzato della durata di dieci anni delle giovani generazioni.
I “Baroni” ebbero il mantenimento dei privilegi. I “Galantuomini” (traditori), ebbero  la gestione dell&#039;amministrazione pubblica.
 I Piemontesi  trasferirono nel nord italia le immense ricchezze in oro del Regno Borbonico, le industrie, le banche, i commerci e tutto quello che fa ricco un paese. 
La popolazione meridionale in pochi anni, dopo la soppressione dei moti popolari (il  Brigantaggio), da nove milioni si ridusse a tre milioni grazie alla miseria ed alla conseguente emigrazione di massa. 
Il nuovo Regno d&#039;Italia e successivamente la Repubblica hanno gestito l&#039;Italia Meridionale come una colonia. Il progressivo degrado economico e sociale, progressivamente aumentato a causa di  un abbandono sociale e  politico del mezzogiorno, ha permesso la costituzione delle potentissime organizzazioni mafiose e la  sovrapposizione allo Stato.
Dopo 150 anni di fallimenti, credo che è doveroso portare i “Bilanci della Storia” dello Stato Italiano davanti al “Tribunale Fallimentare” e dichiararne il fallimento.
Ridare al libertà al Popolo Meridionale, con la costituzione di un Nuovo Stato Indipendente Sovrano Federativo delle Regioni del Sud Europa (ex Regno delle due Sicilie), separato dal Centro e dal &#039;Italia, con una Nuova Costituzione, Governo,  Banca Nazionale, Moneta,  Magistratura, Leggi,  Esercito, Polizia, Pubblica Amministrazione. Per una Politica Economica, Sociale e di Sviluppo autonoma, che in uno stato Italiano, ci viene negato da uno strapotere Politico ed Economico concentrato nelle oligarchie del Nord che determinano il perpetuo fallimento del Sud.

La logica dei “Galantuomini del Sud”, compari  delle oligarchie antimeridionali del  Centro – Nord è quella di mantenere i privilegi di pochi con lo sfruttamento dei più. Da 150 anni manca lo Stato, il Diritto, L&#039;Ordine Pubblico, La Politica Economica. Da 150 anni viene premiato il carcinoma sociale  del Sud asservito ai Potentati del Nord.

E&#039; ora di rigettare le artate menzogne di Stato, sulla incapacità dei Meridionali, per ingenerare sensi di colpa e mancanza di reazione.

Basta! È ora di svegliarsi. E&#039; ora di cominciare ad AGIRE!

Tommaso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Unità d&#8217;Italia storicamente è stata ottenuta annettendo il Regno delle due Sicilie con un&#8217;operazione militare appoggiata internamente da forze oscurantiste, l&#8217;aristocrazia latifondista. Questa vedeva fortemente compromessi i propri interessi, da una aggressiva politica di ammodernamento,  iniziata da Ferdinando di Borbone. Il processo di  ammodernamento prevedeva una profonda riforma agricola ed un processo di industrializzazione che avrebbe modificato profondamente i rapporti di potere all&#8217;interno del Regno (prima tratta ferroviaria in Italia, Fiorente industria Tessile). Di fatto, al di là delle leggende che raccontano nelle scuole di primo e secondo grado, l&#8217;operazione tecnicamente fu un colpo di stato, Garibaldi militarmente  rappresentava il nulla, le forze che sovvertirono realmente l&#8217;ordine Meridionale erano indigene. Le masse come al solito erano state manipolate con la disinformazione, promettendo loro la fine del latifondismo e la consegna delle terre ai contadini. Il popolo meridionale insorto, fu ripagato invece con l&#8217;impoverimento ulteriore, in quanto sulle terre demaniali,  dove i Borboni permettevano la libera coltivazione, furono consegnate all&#8217;amministrazione dei “Galantuomini” che pretesero compensi dai contadini già affamati.  Le conseguenti ribellioni popolari per fame, furono soffocate nel sangue, con la deportazione e con l&#8217;arruolamento forzato della durata di dieci anni delle giovani generazioni.<br />
I “Baroni” ebbero il mantenimento dei privilegi. I “Galantuomini” (traditori), ebbero  la gestione dell&#8217;amministrazione pubblica.<br />
 I Piemontesi  trasferirono nel nord italia le immense ricchezze in oro del Regno Borbonico, le industrie, le banche, i commerci e tutto quello che fa ricco un paese.<br />
La popolazione meridionale in pochi anni, dopo la soppressione dei moti popolari (il  Brigantaggio), da nove milioni si ridusse a tre milioni grazie alla miseria ed alla conseguente emigrazione di massa.<br />
Il nuovo Regno d&#8217;Italia e successivamente la Repubblica hanno gestito l&#8217;Italia Meridionale come una colonia. Il progressivo degrado economico e sociale, progressivamente aumentato a causa di  un abbandono sociale e  politico del mezzogiorno, ha permesso la costituzione delle potentissime organizzazioni mafiose e la  sovrapposizione allo Stato.<br />
Dopo 150 anni di fallimenti, credo che è doveroso portare i “Bilanci della Storia” dello Stato Italiano davanti al “Tribunale Fallimentare” e dichiararne il fallimento.<br />
Ridare al libertà al Popolo Meridionale, con la costituzione di un Nuovo Stato Indipendente Sovrano Federativo delle Regioni del Sud Europa (ex Regno delle due Sicilie), separato dal Centro e dal &#8216;Italia, con una Nuova Costituzione, Governo,  Banca Nazionale, Moneta,  Magistratura, Leggi,  Esercito, Polizia, Pubblica Amministrazione. Per una Politica Economica, Sociale e di Sviluppo autonoma, che in uno stato Italiano, ci viene negato da uno strapotere Politico ed Economico concentrato nelle oligarchie del Nord che determinano il perpetuo fallimento del Sud.</p>
<p>La logica dei “Galantuomini del Sud”, compari  delle oligarchie antimeridionali del  Centro – Nord è quella di mantenere i privilegi di pochi con lo sfruttamento dei più. Da 150 anni manca lo Stato, il Diritto, L&#8217;Ordine Pubblico, La Politica Economica. Da 150 anni viene premiato il carcinoma sociale  del Sud asservito ai Potentati del Nord.</p>
<p>E&#8217; ora di rigettare le artate menzogne di Stato, sulla incapacità dei Meridionali, per ingenerare sensi di colpa e mancanza di reazione.</p>
<p>Basta! È ora di svegliarsi. E&#8217; ora di cominciare ad AGIRE!</p>
<p>Tommaso</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

