“Non sono andato da Berlusconi a chiedere permessi, non sono un ragazzino che ha bisogno di chiedere permessi. Era scontato che lui dicesse di no e non mi attendevo dicesse un sì, abbiamo discusso tra persone consapevoli e abbastanza mature. Abbiamo discusso per capire, per maturare certe idee”. Lo dice il sottosegretario con delega dal Cipe, Gianfranco Miccichè, in un’intervista pubblicata da “La Sicilia” in merito all’incontro avuto con il premier Silvio Berlusconi nei giorni scorsi per discutere dell’idea, lanciata dallo stesso Miccichè, di creare un Partito del Sud.
In merito alla possibilità che il premier dia pubblicamente un parere negativo sulla nascita della nuova formazione politica, Miccichè sottolinea: “Berlusconi non ci farà la guerra perché rischierebbe di perdere i voti di Sicilia, Calabria, Campania Puglia, Sardegna. E lui questo non lo farà mai. Mi ha detto se potevo aspettare ancora qualche giorno, ma gli ho detto che non potevo aspettare nemmeno un’ora. Io vado avanti, devo andare avanti”.
“Se ci desse i miliardi dei Fas – aggiunge Miccichè – il centro ricerche di Carini, investimenti sulle ferrovie, allora potremmo valutare la situazione, assumere un atteggiamento diverso. Ma è da un anno che il Governo non dà niente di niente al Sud, anzi toglie e la situazione delle Regioni meridionali è diventata insopportabile”.
Miccichè non risparmia commenti neppure nei confronti di chi invoca le sue dimissioni alla luce delle diverse posizioni con l’esecutivo nazionale su alcuni temi. “Sono affari miei – taglia corto – sto dentro il governo per incidere, per mantenere un ruolo che può essere d’aiuto alla Sicilia e alle Regioni meridionali. In ogni caso il partito che abbiamo in mente è scontato che sia alleato del Pdl, ma puntiamo a qualcosa di più, al sistema tedesco”. Quanto alle possibili adesioni di esponenti del Pd al Partito del Sud, Miccichè precisa: “non mi interessa cosa faranno. Come non mi interessa quello che fa il governatore siciliano Raffaele Lombardo, non facciamo un movimento a favore dell’Mpa. E’ chiaro che con l’Mpa, per la battaglia che conduce e per i motivi con cui è nato, possiamo avere un rapporto privilegiato a prescindere, ma non siamo la stessa cosa”.









è un pazzo ! ma è bravo !
quoto miccichè !
ma la domanda è…
quello che si legge in questo articolo… rispecchia la verità dei fatti ?
mah ?!
caro micciche
sei ridicolo
sei inutile per la sicilia lo dici tu sresso stai al governo per incidere ma non riesci ad incidere da un anno, quindi dovrsti dimetterti.
ma la farsa continua dai tempi del tuo blog che hai dovuto chiudere frettolossamente per la massa di improperi che ricevevi.
ora non sai come uscirne e diventi sempre piu’ ridicolo.
spiega ai siciliani cosa sei andato a fare da berlusconi?
cosa hai chiesto?
Ogni giorno una versione diversa! A questo punto alzo le mani e mi….arrendo. Per favore, però, prima qualcuno mi spieghi, magari mosso anche da umana pietà, cosa vuol dire miccichè con il suo ultimo pensiero (quello virgolettato per intenderci) Grazie!
Ma come si fà a capire questi signori della politica Sicilaina?
Forse sono convinti che noi siciliani siamo delle marionette dove chiunque può fare quel che vuole?
Io ho votato sempre PdL e dietro a Miccichè, non ci andrò neanche morto.
La devono smettere di prenderci in giro, con questi partiti e partitini, con alleanze trasfersali e geometrie politiche variabili, tutte queste alchimie ai siciliani non interessano.
Il sig. Lombardo dice una cosa e Miccichè un’altra.
Questi pensano a conquistarsi il potere politico, punto e basta.
Allora dico a questi signori…. in primis a Lombardo, e dopo a Miccichè fatela finita…., se avete coraggio azzerate la Giunta e quindi l’ARS e andiamo al voto.
Dopo vi presentate con nuovi partiti e partitini, con nuove alleanze e programmi e vi fate giudicare dal popolo siciliano che è sovrano su tutto.
Se la conoscete…questa si chiama correttezza e coerenza.
Dovete mettervi in testa che da soli non potete decidere quello che volete, sono gli elettori che con il loro voto decidono le sorti della politica siciliana, e non pensate ….tanto il popolo lo giriamo come vogliamo noi…..se pensate questo vi sbagliate…..
Provare per credere!!!!
Andiamo al voto e facciamola finita.
BASTA…BASTA…BASTA…
“…ma puntiamo a qualcosa di più..” A FARE IL MINISTRO!
Peccato! la prima strategia non ha funzionato come previsto,il Berlusca non ha ceduto al ricatto e niente ministero per l’uomo dal grande fiuto siciliano.
Ora vi toccherà passare dal bluff alla messa in opera,vedremo quanti vi seguiranno avendo capito la smania di potere personale che avete.
Già il primo idillio tra Miccichè e Lombardo si è rotto “non siamo la sressa cosa”…la sig.ra Lombardo fa un sospiro di sollievo…
Aspettiamo le altre prese di distanza,e ce ne saranno vedrete!
Caro Kit Carson,
l’ultimo pensiero significa: DAMMI QUELLO CHE MI FA MANGIARE ED IO MI STO ZITTO.
Ma questa volta Silvio non ci cade! è da un anno che il sign. Miccichè fa questi giochetti e mi spiace solo che ci sia cascato in pieno Lombardo!
Ma purtroppo non possiamo fare altro o sperare in altro con questa dirigenza e con questa politica in Sicilia.
Miccichè,
non hai giusti suggeritori….
lasciali a casa i vari Fallica… e company… ti rendono “Rozzo” !
quando “avevi come suggeritore” il Lombardo, non Raffaele ma Salvatore detto Turi, era moooolto meglio…
inziavi ad avere “classe politica” … cosa che, hai perso immediatamente !
cmq, alle prox elezioni voterò Grillo ! o se si candida Pepi …. o magari Foresta…
viva Palermo e abbasso i Palermitani !
Caro Alessandro fino ad ieri anche io ero straconvinto, come te, che il Cardinale Miccichè di Richelieu puntasse ad avere un ministero e magari il coordinamento regionale del PdL ma adesso…..non lo seguo più! O meglio penso di capire che stia organizzando un partito parallelo che sfruttando l’attuale legge elettorale, apparentamento con il PdL, gli permetterebbe, prendendo il 2% (loro sono convinti di arrivare all’8%) di portare a Roma una bella pattuglia di onorevoli e senatori per poi giocarsi la partita in proprio con posti di governo e sottogoverno! Ma la cosa che non mi riesce di capire è perchè mai Lombardo, il cui scopo con l’MpA è identico, abbia “armato” tutto stò tran tran se poi andranno con due partiti/movimenti diversi! Che faranno si ruberanno i candidati tra di loro?
arrivare all’ 8%?
sù pazzi !
malati !
gnuranti !
non ne hanno idea !
8%… mah ?!
viva il Papi… ops, PePi… e Foresta !
Ps: ma, magari Pepi è un/il “Papi” per Foresta ?!
hihihihihi
Dopo l’intervista di oggi un solo unico commento….arritirati!
Veramente l’unico Papi accreditato si è manifestato in una lussuosa capanna a Casoria. Tutti gli altri sono imitazioni. Saluti.
Caro Kit Carson,
quello che scrivi è giusto.. loro pensano di potersi apparentare col PDL. Ma ti faccio una domanda. Secondo te dopo l’ultima esperienza di elezioni nazionali, in cui Silvio è costretto a subire il ricatto di un partito con l’1% (MPA), potrà mai accettare una divisione addirittur in tre (PDL-MPA-PDS)? Vedrai che farà come ha fatto con Storace..
Bravo Francesco, fai un partito tuo! io ti appoggio e ti finanzio pure.. e poi alle elezioni ti mando a quel paese!
Dove è Storace? cosa ha fatto alle elezioni nazionali? con chi era alleato? era sulu comu un cani.
Spero questa stessa fine tocchi a questa specie di sottosegretario finto amante del sud e della sicilia e a tutti i filistei che lo seguono perchè a lui devono la loro poltrona ed il loro stipendio.
Puglisi, ma la domanda è…
chi imita chi ????
Nessuno. E’ quello che penso io. Ora scusi, le news incalzano. Saluti.
di quello che abbia potuto capire,che il signor micciche daccordo con berlusca,vedendo che lombardo puo togliere molti voti a berlusca e l’associazzione dei quaranta ladroni del nord,(e chiaro che se perdono i voti del sud berlusca diventera casusca senza potere e i leghisti sempre piu forti)allora si usa la strategia che si e sempre usato,come giocare a briscola,uno ci mette la briscola e l’altro l’ammazza.(lombardo vuole piu rispetto e potere per il sud. berlusca crea un partito per indebolirlo.cosi lobardo secondo loro e fuori gioco.e la sicilia? restera nelle vecchie tradizione,tutto il popolo (tranne qualcuno che gli danno un posto a tacere)sempre fottu to.PARERE MIO:IO PER SBALLARE TUTTI I LORO PIANI VOTEREI LOMBARDO E NON MICCICHE. CHI E DI SINISTRA CONSIGLIEREI ALTRETTANTO ANCHE SE NON CI SI VEDE NEI PROGRAMMI.TANTO NOI SICILIANI NE ABBIAMO PERSO TANTI VOTI PERCHE PER UNA VOLTA NON PERDERLI ALMENO PER UNA CAUSA SICURA (QUELLA DI SBALLARE TUTTI I PIANI DEI NOSTRI SOVRANI DEL NORD CHE CI PRENDONO PER IL CULO RIPETUTAMENTE.
Vado in vacanza a malta e chiedo asilo politico… Vediamo se riesco a vivere in uno Stato decente… Miccichè – Cammarata e tutto il PDL sono la vergogna di questa regione. E noi cittadini delle pecore… Prendiamoli a calci in culo…
Miccichè,
ci speighi il partito del Sud che ha esponenti del PD che però è diverso dall’MPA che è alleato del PDL che però ha un rapporto privilegiato con Lombardo, al quale “Berlusconi non ci farà la guerra”…….
ah Gianfra’….ma che hai fatto ieri sera?? Sei imbarazzante..
Caro Alessandro, Miccichè non farà la fine di Storace già solo perchè siamo in Sicilia, e il nostro Cardinale di Richelieu non ha affatto ambizioni nazionali! tieni pure in considerazione che alle spalle ha quella vecchia volpe di dell’Utri che “nel bene e nel male” è un grande conoscitore di fatti e personaggi della Sicilia! Per quelle che sono le mie conoscenze i nostri due eroi hanno già iontavolato trattative e fatto incontri per organizzare il loro “partito della sud”. Anche ammesso e non concesso che possano arrivare ad un 4% su scala insulare (bada bene non su scala nazionale che è cosa ben diversa), cioè Sicilia, Calabria, Campania e Puglia porterebbero una decina di onorevoli e 4/5 senatori a Roma (cosa che poi, detto tra noi già possiedono) con la differenza che sarebbero sganciati dalle logiche di partito PdL, sarebbero dei battitori liberi! Se poi si federarrero con la Lega Nord della quale “il Cardinale” si è, improvvisamente, infatuato e con la quale, Lega Nord, dell’Utri dialoga in quel di Milano…….
Per Roberto Puglisi: ma la “famosa” sentenza del CGA quando verrà depositata?
Bella domanda. Risponderemo.
Micciche’ siamo con Te,meglio che la Sicilia ce la governiamo noi……W il partito del sud,mi auguro che si faccia presto.
…quindi è addirittura il Presidente del Consiglio che chiede cortesemente all’On. Miccichè e quindi anche all’On. Lombardo di aspettare ancora qualche giorno……
…Ma questi due sono veramente FORTI!!!!
…Ma questi due sono veramente AMATI DAI SICILIANI!!!
Ma è ovvio basta guardare i risultati delle ultime elezioni regionali… ricordo infatti che, oltre al nefasto insediamento di Lombardo, in quelle elezioni l’ON. Miccichè sia stato il primo degli eletti….
ricordo inoltre le ultime elezioni europee che hanno certamente consacrato l’On. Lombardo come “PRESIDENTE DEI SICILIANI”, tant’è che il suo movimento MPA credo abbia avuto… mmh…. tutti i seggi europei disponibili!!!!
Da umile elettore siciliano oso una proposta ai due temerari Onorevoli:
“Non perdete tempo… cambiate il nome del nuovo nascente PARTITO DEL SUD in PARTITO DEI DUE COLONNELLI, ed inoltre spassionatamente vi chiedo di fare proclami ed imbonire le piazze affacciati a braccetto da qualche balcone… ricordate?!? Prima di Voi due lo ha fatto anche un’altra famosa figura dittat…, ehm scusate, figura politica italiana!!!!!”
Spero con fermezza che nasca subito questo nuovo e fortissimo partito e/o movimento, così a differenza del vecchio Presidente Cuffaro, che riusciva a mettere d’accordo solo il 70/80% delle forze politiche siciliane, Voi due insieme riuscireste a mettere d’accordo il 101% di tutte le forze presenti nel Parlamento Siciliano…
…TUTTI D’ACCORDO E UNITI NEL FARVI USCIRE DAL PANORAMA POLITICO SICILIANO IL PIù PRESTO POSSIBILE…..
Alla luce delle dichiarazioni di Miccichè, mi domando in che posizione si pone Marcello dell’Utri, che parlava di un movimento in seno al PDL.Mi piacerebbe capire se l’On.Miccichè ha scaricato l’On.Dell’Utri o viceversa e soprattutto se i tre, ci metto anche l’On.Berlusconi, non stanno semplicemente facendo il gioco delle parti a danno del meridione e dei siciliani.
I partiti che guardano al sud e che ne fanno gli interessi ci sono, primo fra tutti l’UDC, che lo ha dimostrato non votando il Federalismo Fiscale che Miccichè e amici per primi invece hanno votato.
Il sud si difende non con nuovi partiti ma con fatti certi maturati dentro le Istituzioni!!!
Caro llalalalalalalala,
la cosa è più seria di quanto pensi.
La lega Nord attualmente fà quello che vuole a discapito del Sud.
Ritengo necessario una contrapposizione per limitare i9 danni e possibilmente ristabilire equilibrio.
Purtroppo nè Lombardo nè Miccichè hanno la stoffa per guidarci.
speriamo che qualcuno “valido” emerga . Starò sicuramente al suo fianco,e non sono solo.
La sopportazione ha un limite , anche se nel cervello di molti meridionali ci vuole un buon lavaggio .
saluti eros
@eros, ti quoto !
la penso esattamente come te.
sul fatto che la Sicilia, e tutto il meridione necessita di una forza politica rappresentativa al fine di avanzare e occuparsi concretamente e respingere e risolvere le emergenze del Meridione/Italia tutta condivido !
ma certamente non penso che, facendo dei micro partiti e partitini riescono a meno che qualcuno a Roma, desideri la nascita e la crescita dello stesso, cosa che è successa con la Lega Nord.
qualcuno, gli ha dato motivo e spazio per crescere !
E poi, noi siciliani siamo nelle condizioni di puntare i piedi ? o siamo come al solito filo governativi ?
e dico di più, ci sono soggetti che possono rappresentare movimenti del genere senza “svendersi” per delle poltrone , quindi sono per lo più : “meglio un beneficio personale che un beneficio per la collettività” !
Ecco, queste sono solo alcune delle mie semplici perplessità !
x LAlalalalalalalal ed altri amici
così mi piaci.
I siciliani uomini e donne hanno cuore e fegato (ricordati la rivolte delle donne di Palermo).
Occorre che scendano in campo tutti quelli che non amano il denaro e il potere ma amano la propria gente e le idee sane. Ci sono e sono tanti, guardano dalla finestra impotenti ed incazzati.
Non è retorica ma attualmente siamo in mano ad un gruppo di manigoldi privi di scrupolo che forgiano il proprio futuro sulla miseria e sulla difficoltà della massa e del ceto medio. Forse è arrivato il momento , con questi velocissimi ed efficaci mezzi di comunicazione, di ritrovarsi tutti quelli che amano la libertà, amano la giustizia , amano stare bene non a discapito degli altri, amano le proprie origini ed hanno coraggio di sacrificare , anche parte del proprio tempo, per poter dire c’ero anche io a difendere la mia terra ed i miei ideali.
Possiamo dire basta!
Incominciamo a contarci .
ovviamente non mi chiamo eros ma come disse O.Wild
“OGNI UOMO MENTE MA DATEGLI UNA MASCHERA E SARA’ SINCERO”
Dell’utri, nei giorni scorsi, modera i toni, affermando che Miccichè non aveva mai parlato della creazione di un partito del sud, ma di un movimento che potesse al meglio portare avanti gli interessi del sud. Adesso leggo che il Miccichè parla apertamente di un partito. Inoltre, a detta sua, ha riferito al Berlusconi che non può apettare dei giorni, e neanche un’ora. Quindi egli chiede la benedizione al Presidente del Popolo della Libertà, per la creazione di un’altro partito. Allucinante!!!!!
Adesso Lombardo aspetta che Miccichè risolva la diatriba interna per poter procedere all’elaborazione del nuovo soggetto politico.
Qual’è il disegno?
Miccichè sta provando a ricavarsi il ruolo di prossimo candidato a presidente della regione?
E Lombardo?
Qual’è il ruolo di Dell’Utri?
Mi sebra che tutti cercano di accrescere il loro potere e di conseguenza ambiscono a poltrone semprè più importanti.
E se Cuffaro, in appello, venisse assolto?
Stanno tutti facendo i conti senza il vero oste, che sta zitto; al loro posto mi preoccuperei, visto che in chiave di revisionismo storico Cuffaro è stato rivalutato nella sua carica di Governatore.
Se Cuffaro venisse assolto, giurerei, con giusta ratio di rivederlo a palazzo d’orleans … e mi sembrerebbe giusto. Visto il grado di confusione che regna e viste le opportunità che il territorio sta perdendo, in merito ai benefici che toccherebbero alla Sicilia da parte dell’Unione Europea e i teatrini di lotte intestine in questa psedudo-maggioranza credo che un ritorno di Cuffaro sia auspicabile. Non pensavo mai di poter fare una simile affermazione.
Non ho mai votato UDC, ma adesso la voterei e mi spenderei per farla votare. SONO STATI I PIU’ SERI E LEALI.
QUOTO MARCO. SERIETA’ COERENZA E DIGNITA’.
CI LAMENTIAMO TUTTI,MUNNIZZA,NIENTE LAVORO,VITA CARA,NIENTE FUTURO PER I GIOVANI,LA NOSTRA TERRA E DIVENTATA IL CENTRO INTERNAZIONALE DI TRAFFICO DI EMIGRANTI,I POLITICI SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA,(S’INFAMIANO PER IL POTERE E PER IL PROPIO FUTURO SI PER IL LORO NON PER QUELLO DEI CITTADINI PERCHE ORA AL CONTRARIO DEGLI ANNI OTTANTA QUANDO C’ERA IL MANGIA E FAI MANGIARE ORA CON LA CRISI INTERNAZIONALE C’E DA STARE BENE SOLO PER POCHI,QUESTA E LA REALTA,ORA INVECE DI DOMANDARCI SE MICCICHE O LOMBARDO HANNO VOTI ABBASTANZA.PERCHE NON RIPETERE UNA ALTRA VOLTA NELLA STORIA(TUTTI UNITI UN VERO VESPO SICILIANO POLITICAMENTE?) NON DI CERTO VOTANDO MICCICHE MA LOMBARDO. SOLO PERCHE HA AVUTO LINIZIATIVA DI RIBBELLARSI,COSE CHE NE TOTO CUFFARO, NE ROMANO E ALTRI HANNO AVUTO IL CORAGGIO.PER TUTTI QUELLI CHE HANNO DUBBIO SU LOMBARDO SUL FATTO,CHE FORSE NON E IL MASSIMO IO DICO SE VERAMENTE VOGLIAMO CAMBIARE LE COSE IN QUESTO MOMENTO LOMBARBO E L’UNICA SOLUZIONE.IL CAMBIAMENTO SIAMO NOI.NOI LO POSSIAMO PORTARE ALLE STELLE E NOI LO POSSIAMO FARE USCIRE DAL QUADRO POLITICO( STANDO UNITI.)DARE UN VOTO A MICCICHE TANTO VALE DARLO A BERLUSCONI E FARE RISPARMIARE A I CONTRIBUENTI SOLDI PER CREARE UN NUOVO PARTITO.IO SO SOLO CHE UNITI SI VINCE DIVISI SI RESTA SCHIAVI DEL NORD COME SI E SEMPRE STATI.
Rendetevi conto che oggi la sola opposizione che c’è al governo è la Lega.
E siccome la stessa sta all’interno del governo, i partiti che appartengono a quest’ultimo, per non farlo cadere l’accontentano in tutto (il primo è la famiglia Berlusconi chè le sue attività le ha soprattutto al Nord.
Qui al Sud, ahimè, Lombardo ci ha provato ma non è riuscito a fare la stessa cosa che i “lumbard” hanno fatto per il Nord.
SIAMO STATI DERUBATI IN PIENO E NON ABBIAMO IL CORAGGIO DI RIBELLARCI. ALMENO I FONDI FAS CI SAREBBERO STATI UN PO D’AIUTO ED INVECE, ANCHE QUESTI SOLDI(BARVA LA LEGA) SONO ANDATI A FINIRE AL NORD.
MA DIAMOCI UNA SMOSSA !!!!!!!!
Berlusconi vince con i voti del sud, noi ora ci faremo un partito e lui si deve stare zitto, perke fino ad ora e al potere grazie al sud. Poi di cosa si lamenta gli e stato detto ke il partito del sud stara con il PDL. SBRIGHIAMOCI A FORMARE STO PARTITO, LO VORREI PRONTO PER LE PROSSIME ELEZIONI.
Il movimento che in questi ultimi tempi agita le acque stagnanti della politica italiana non, è riconducibile al solo lombardo ma vede vari e diversi movimenti che sembrano aver preso coscienza (finalmente) della necessità di cambiare qualcosa o almeno di provarci
La fantomatica “ristrutturazione integrale avviata con il crollo dei partiti della prima repubblica” forse avviene al nord ma lascia come al solito il sud a se stesso anzi vediamo Tremonti che sta bloccando ancora una volta i fondi per le aree sotto-utilizzate si chiede che siano spesi bene ma al Nord, dove già sono stati erogati, non si chiede nulla prendiamo il Mose, il cantiere è partito, poi si è bloccato il lavoro fatto finora è stato praticamente inutile e va buttato e di questo nessuno dice niente compresi gli onorevoli e senatori eletti al sud visto che il nord è stato il protagonista della storia politica italiana dalla sua unità ad oggi tutti i grossi partiti e movimenti sono nati al nord e molto spesso a Milano e dal nord stesso buttati giù ( i Savoia, Mussolini, De Gasperi Craxi Berlusconi ) e noi i nostri esiti balcanici li abbiamo gia avuti anche se non lo si vuole ammettere basti pensare a quando,i partigiani borbonici e i contadini meridionali che si opponevano ai Savoia furono chiamati Briganti e i rivoltosi di Palermo che nel 1866 si opposero alle inique Leggi piemontesi furono definiti mafiosi. La politica di repressione adottata nei confronti del sud fu durissima. Per debellare il fenomeno furono impiegati 120.000 soldati (pari alla metà dell’esercito italiano) comandati dal generale Cialdini. Si scatenò una vera e propria guerra che portò ad un numero molto elevato di morti in particolare fra i briganti e i contadini che li appoggiavano. E’ stata creata dunque una leggenda nera sull’arretratezza economica del Regno delle due Sicilie . Restano a chiarire le motivazioni che hanno indotto gli ambienti accademici del Regno d’Italia prima, del periodo fascista e della Repubblica poi, a mantenere fin quasi ai giorni nostri, una versione dei fatti così lontana dalla verità, tacendo, soprattutto, la circostanza che le popolazioni del sud, salvo una minoranza di latifondisti ed intellettuali, non avevano nessuna voglia di essere “liberate” e anzi reagirono violentemente contro coloro i quali, a ragione, erano considerati invasori. D’Azeglio enunciò nel secolo scorso “Abbiamo fatto l’Italia, adesso bisogna fare gli Italiani . La tentazione del separatismo non nasce certo oggi ma è sempre stata messa a tacere per perseguire gli interessi dei politici che attingevano al serbatoio di voti del sud e dei grossi industriali del nord che hanno depredato il sud anche con la cassa del mezzogiorno quanti industriali di varia grandezza hanno sin dagli anni 50 sfruttato il sud facendo finta di investire per fare aziende nel sud ma venivano qui solo per prendere i soldi e scappare abbiamo visto centinai di aziende di piccole, medie e gradi dimensioni aprire stabilimenti, spesso con macchinari vecchi e riverniciati prendere i soldi della cassa del mezzogiorno e poi dalle varie surroghe della stessa e poi puntualmente questi fantomatici imprenditori sparivano insieme ai soldi e alle aziende e ai posti di lavoro – in un sud senza infrastrutture ne servizi ne sviluppo ne salvaguardia dell’agricoltura si aiutano i produttori del latte del nord ma nessuno parla dell’ olivicoltura meridionale e dei regolamenti c.e.e. fatti solo per penalizzare l’unica vera ricchezza del sud L’AGRICOLTURA – ma ci fanno il ponte per arrivarci come e con che ???? e una volta attraversato per andare dove e come ????? criminalità organizzata o certo al sud c’è ma guarda caso si serve del nord per investire e ripulire i suoi capitali e l’ innovazione della classe politica la dovremmo fare come con le liste bloccate e decise a tavolino con tanto di manuale cencelli ad arcore????
Scarsa qualità del capitale umano!!!!! Sono secoli che il capitale umano meridionale serve al nord per potersi sviluppare e che arricchisce le altre nazioni – gli istituti bancari sono solo ed esclusivamente del centro nord operano al sud facendo raccolta e investendo al nord il costo del danaro per aiutare gli imprenditori è superiore di quello del nord – Ma questo sono anni o forse secoli che viene detto il SUD ha bisogno di un partito che rappresenti finalmente i suoi veri interessi nessuno mette in discussione l’unità dello stato, in un periodo dove il progresso passa attraverso enti politico-economici sopranazionali come la Comunità Europea, è certamente un valore da salvaguardare, ma al meridione è dovuta una politica ed una attenzione particolari, una politica legata ai suoi effettivi interessi, che valorizzi le sue enormi risorse e assecondi le sue vocazioni, a parziale indennizzo dei disastri e delle ingiustizie che l’unità vi ha apportato. Il Sud non ha certo bisogno di essere rappresentato dalla nuova politica rappresentata dall’ex socialista Cicchetto, l’ex comunista Bondi, l’ex democristiano Mastella l’ex missino Gasparri o dall’ex cantante “donato” Bossi
e pensare che “abbiamo” la seconda carica dello stato…..questo sarebbe il momento che Schifani da Siciliano prendesse la baracca in mano, ma ahimè lui è troppo impegnato a non “inimicarsi” il leader maximo, alrimenti come farebbe a tornare a Roma? Finchè persiste questo sistema elettorale…….
io penso che se il partito del sud propone programmi e non spartizione di fondi pubblici,puo’ essere una buona opportunita’per creazione reale di ricchezza a vantaggio del sistema italia.
es. 1) un indice di borsa regionale darebbe piu’possibilita’ alle imprese del sud di reperire capitali dall’estero
2)un maggiore “sentiment” del sud convoglierebbe le scelte dei consumatori verso i prodotti e le produzioni locali
3) ricostruire un sistema bancario che investa sul territorio e che non faccia solo raccolta
4) ricostruire un sistema assicurativo che non faccia pagare premi doppi rispetto al nord con la scusa di un sistema di truffe che seppur esistente non giustifica il doppio del premi anche sui cittadini virtuosi
5) infine se c’e’ una lega nord.. che male c’e’se si crea un partito del sud che risponde punto per punto;altrimenti l’opinione comune si consolida sul sud (e i meridionali) piagnone sprecone e fannullone; sara’ vero per certi episodi ma non e’ cosi come sistema nel suo complesso. Oggi non e’ questo il messaggio che passa nel paese e cio’ non aiuta il sud ed i meridionali in genere, ne a trovare lavoro ne a vendere i loro prodotti ne ad attirare investimenti