<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Termovalorizzatori, ricorso al Tar</title>
	<atom:link href="http://www.livesicilia.it/2009/07/10/termovalorizzatori-ricorso-al-tar/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.livesicilia.it/2009/07/10/termovalorizzatori-ricorso-al-tar/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 22:54:24 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: paolo guarnaccia</title>
		<link>http://www.livesicilia.it/2009/07/10/termovalorizzatori-ricorso-al-tar/#comment-4358</link>
		<dc:creator>paolo guarnaccia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 13:43:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2009/07/10/termovalorizzatori-ricorso-al-tar/#comment-4358</guid>
		<description>riduzione dei rifiuti (si può arrivare facilmente ad una riduzione del 50%), riutilizzo di ciò che ancora può essere utile (servono centri di manutenzione e riparazione), recupero di materia attraverso raccolta differenziata spinta porta a porta, impianti di compostaggio e di selezione del secco, recupero ulteriore di materia dalla frazione residuale con impianti di separazione a secco (trattamento meccanico biologico) od in acqua (sistema idro-pulper) con recupero di energia pulita attraverso impianti di digestione anaerobica. e naturalmente: formazione per gli operatori, informazione per le comunità ed una preghiera perchè la classe politica metta buon senso e tuteli gli interessi diffusi. questa in sintesi la strategia rifiuti zero 2020.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riduzione dei rifiuti (si può arrivare facilmente ad una riduzione del 50%), riutilizzo di ciò che ancora può essere utile (servono centri di manutenzione e riparazione), recupero di materia attraverso raccolta differenziata spinta porta a porta, impianti di compostaggio e di selezione del secco, recupero ulteriore di materia dalla frazione residuale con impianti di separazione a secco (trattamento meccanico biologico) od in acqua (sistema idro-pulper) con recupero di energia pulita attraverso impianti di digestione anaerobica. e naturalmente: formazione per gli operatori, informazione per le comunità ed una preghiera perchè la classe politica metta buon senso e tuteli gli interessi diffusi. questa in sintesi la strategia rifiuti zero 2020.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

