Operazione “green line”:
ecco i nomi degli arrestati

mercoledì 24 giugno 2009
11:59
testo Aumenta testo Riduci testo

Gli arrestati nell’ambito dell’operazione “Green line”, condotta dalla Squadra mobile di Enna e dal Commissariato di Leonforte coadiuvati dagli agenti dei reparti Prevenzione crimine di Catania e Palermo, sono: Giancarlo Amaradio, 31 anni, gia’ condannato per associazione mafiosa; Gianni Briga, 26 anni, pregiudicato; Natale Cammarata, 30 anni, pregiudicato; Giuseppe Cangeri, 21 anni; Vincenzo D’agostino, 43 anni, pregiudicato; Gaetano Giovanni D’Angelo, 27 anni, pregiudicato; Giuseppe Di Franco, 29 anni, pregiudicato; Alfonso Di Marco, 46 anni, pregiudicato; Nunzio Gagliano, 49 anni, pregiudicato; Emanuele Fortunato, 28 anni; Giacomo Miano, 36 anni, pregiudicato; Giuseppe Miracolo, 25 anni; Umberto Pirronitto, 34 anni, pregiudicato; Domenico Ruisi, 39 anni, pregiudicato; Angelo Salatino, 51 anni, pregiudicato; Antonio Scaminaci, 48 anni; pregiudicato; Giovanni Scaminaci, 43 anni, pregiudicato; Davide Tirenni, 28 anni.

In particolare, Amaradio avrebbe diretto gli affari della famiglia mafiosa in tutta la provincia.
“Mentre Amaradio – spiegano gli inquirenti – tentava di dare continuita’ all’organizzazione appoggiandosi a vecchi e nuovi personaggi, le indagini attuali hanno evidenziato che i veri e propri affiliati della famiglia di Enna operavano sul territorio servendosi frequentemente di manovalanza tratta dalla delinquenza comune che comunque riconosceva il prestigio e l’autorita’ dei componenti l’associazione”.
Nell’ambito dell’operazione sono stati emessi anche otto avvisi di garanzia nei confronti altrettante persone che, a vario titolo, avrebbero agevolato l’azione dell’organizzazione mafiosa.

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da Angelo

    Mi congratulo per la brillante operazione di Polizia che ha portato agli arresti di tante persone coinvolte nelle attività mafiose. Congratulazioni e grazie a quanti hanno indagato, scoperto ed arrestato le persone, per la maggior parte pregiudicate, che costituivano il canmcro della societò civile ennese.agenti dei reparti Prevenzione crimine di Catania e Palermo
    Grazie alla Squadra Mobile di Enna, al Commissariato di Leonforte ed agli
    agenti dei reparti Prevenzione crimine di Catania e Palermo.

  • scritto da sconusciuto

    nn e giusto che per un semplice fucile che nn si sa nesnche se lo ha avuto oppure no deve rimanere per due mesi e invece delle persone veramente colpevoli gia sono fuori la legge e uno schifoo….

  • scritto da sconosciuto

    sta legge e orribile … cavolo io penso a Fortunato Emanuele non ha fatto niente eppure si trova li…poveri figli chissa k stanno passando senza un padre x 6 mesi…ma non si rende conto nessuno della gravita della cosa?? e dell accusa pesante?? la moglie…i figli…i genitori…io sono madre e a pensare k mi portessaro via mio figlio sarei gia morta …

  • scritto da sconosciuto

    la signora ha ragione lo penso anche io ad emanuele lo conosco da tantissimo tempo e a fatto solo lavorare una vita e poi un giorno bummmmmm tutto distrutto dalla legge di merd….. che abbiamo in italia fancul…… 6 mesi di carcere solo per un errore e veramente ridicolo e nello stesso tempo e veramente grave sviderei chiunque mi direbbe che emanuele abbia fatto qualcosa o che facesse parte di un gruppo di questo nn lo immagino nemeno dopo tutto quello che e sucesso legge di merd………………………

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.