Il secondo segno dell’Apocalisse a Palermo, dopo i sacchi sparpagliati, è la comparsa dei cani accanto ai cassonetti strapieni di Munnizza. Cani mai visti. Randagi con una fisionomia da tagliagole. Poco a che fare con gli sdentati bastardini terrestri che sorvegliano le contrade metropolitane. Questi sono canazzi venuti da un’altra galassia. Un segno, appunto. Sono apparsi con la Munnizza. Non se ne andranno presto.
Piazza Mondello, luogo di buone letture e di ottime colazioni alle sette del mattino. La puzza dei vicini contenitori si mescola al profumo del caffé in una singolare esperienza olfattiva. Tra i sacchetti cose che non sappiamo e che è meglio non sapere. Resti di oggetti ignoti. La parte smentisce il tutto a cui apparteneva. La catasta di porcherie somiglia a una cattedrale di nonsensi. Non esistono vocaboli per definirla.
Ecco i cani. Ringhiano di ventre profondo, mentre, in tre, si contendono una povera cosa. La crisi è per tutti. Più si va in fondo al secchio, meno diventa strana questa battaglia per una incomparabile schifezza che, una volta, cani e uomini avrebbero disprezzato. La contesa infuria. Le zampe sollevano polvere e stracci. La gente osserva e passa, senza nemmeno arricciare il naso. E’ la terza tromba dell’Apocalisse. Ci stiamo abituando all’orrore. Il paesaggio dei montarozzi di rifiuti sta diventando via via normale. Anzi, confidenziale. Non un avverbio di esecrazione. Non uno sguardo incazzato. La gente passa e va, come se il crollo della città rappresentato dalla decomposizione non la riguardasse. Perciò, i cani di un’altra galassia hanno compreso che questo è uno spazio vuoto, un presidio abbandonato. Per questo sono stati svelti ad infilarsi nell’intercapedine, annunciando con latrati rabbiosi l’inizio del loro regno. Gli uomini vanno a mare con la puzza sotto il naso. La sopportano. La tollerano. Tra un po’ diranno che è buona. Nel frattempo, i cani finiscono il pasto. Mondello, non è più un posto di eleganti letture e di ottime colazioni, nell’era della Munnizza. L’odore del mare, tra un po’, sarà un ricordo.











Ma non si può chiamare Silvio e chiedergli di risolvere tutto come a Napoli? Io, nel mio piccolo, sono pronta a chimarlo Papi ;)
Grande puglisi
DIO SALVI PALERMO,AD USO ANGLO.
CON TUTTO IL COMPRENDONIO POSSIBILE PER GLI ADETTI,MA DOVE STANNO I DIRITTI DI TUTTI I PALERMITANI,FORSE IN UNO DEI CASSONETTI STRACOLMI DI PATTUME.
LA BELLA TROVATA DI AUMETARE LA TASSA SULLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI DAL 70 AL QUASI 100% CON LA LITE FURIBONDA DI QUELLI CHE DECIDONO SEMPRE PER FINI BUONI(FORSE)NON PAGA DEL SERVIZIO RESO A QUESTA CITTà E AI SUOI CITTADINI.ALLORA DA ESPERIENZA NON LONTANA (NAPOLI)FATE IN MODO CHE L’ESERCITO POSSA SPAZZARE IL LERCIO,MA CHE NON SIA UNA REGOLA FISSA PER OTTENERE UN MINIMO DI DIRITTO E DI DECORO PER QUESTA BELLISSIMA CITTà.ALMENO QUESTO è DOVUTO.
UN PALERMITANO CONVINTO!
Stiamo attenti e vigili, perchè la monnezza non è tutta uguale, o meglio non è uguale per tutti. C’è la monnezza partenopea, grande strumento mediatico per fare vedere al mondo lo stato in cui era (ed è) ridotta l’Italia. Il golfo di Napoli con lo skyline fatto di sacchetti di spazzatura.Alla fine quella l’anno rimossa, portata chissà dove per mostrare al mondo una Napoli ritornata in pochi mesi ‘o paese do sole e do mare…E poi c’è la munnizza nostrale.Quella che non vedrà nessuno e nessuno porterà via.Quella è cosa nostra, come tutto ciò che riguarda la Sicilia.
Tutti cosi su munnizza…. viva, viva la sosizza!
Mi rivolgo a tutti i siciliani: continuate a votare questa gente…su, alle europee diamo questa volta il 75%, o perchè no, l’80% dei consensi.
Io sono un ragazzo di 23 anni, ideologicamente di centrodestra,ma non ho mai votato questa destra che ci ritroviamo in Italia,quindi non parlo per partito preso!Fino a quando mi proporranno una sfida tra un Lombardo e una Finocchiaro, io voterò una persona illustre come Anna Finocchiaro; fino a quando mi proporranno una sfida tra Cammarata e Orlando, io voterò Orlando,ma non perchè lo stimi più di tanto, ma perchè Cammarata ha dimostrato davvero di essere un incapace..Palermo è una città abbandonata a se stessa!
La verità è che qui vincerà sempre il centrodestra, e allora io mi auguro che prima o poi venga proposto dal Pdl un candidato capace,in gamba.Ma perchè mai dovrebbero,mi chiedo,se tanto, sia che candidino Berlusconi,sia che candidino uno come me,studente sconosciuto, vinceranno sempre?
Sei anche fin troppo gentile, Roberto, a definire “la munnizza una chiarissima metafora, o un corrotto sberleffo, di certa politica”. La munnizza “è” la politica che stiamo sopportando per volere di una maggioranza che, questa si ipocritamente, si lamenta di ciò che il loro voto ha prodotto.
MUNNIZZA IN TUTTA LA CITTA …ma cosa ci vogliono raccontare le favolette…..chi è preposto alla raccolta che aspetta a fare il suo lavoro ?? oppure vogliono speculare per guadagnare (rubare)lo straordinario che gia arraffano a piene mani ( ho visto buste paga allucinanti di questi signori 200 euri A NOTTE) ………una vergogna nei confronti di chi come me guadagna 1000 euri al mese spaccandosi la schiena per 26 giorni…….nel frattempo che i signori della politica decidano il da fare sull’aumento della tassa…….nn commento i politici xche nn voglio rischiare di essere censurato (giustamente)
Ci aspettano tempi duri
Ma dico io: cos’altro dobbiamo sopportare e vedere per avere un sussulto di dignità? Qui non si tratta di difendere la propria parte politica (io ho votato pdl) ma di aprire gli occhi e dire le cose come stanno: “questa amministrazione è marcia, chiossà di la munnizza”. Non voglio che la mia città si riduca in un letamaio a cielo aperto per colpa di una politica clientelare e lassista perpetrata da tutti indistintamente. Voglio un politico attento alle sorti del suo orticello non un politico che risponda ad un capo che non si cura delle sorti altrui ma le sue (berlusconi comanda a casa tua, se ne sei capace però).
Miccichè sei la nostra ultima speranza, non mollare!
ciao Palermo,anche questa mattina ti sei svegliata con tante belle e nuove
opere d’arte.Ogni cassonetto è un’opera unica sia nella forma,avvolte strana
e stravagante sia nei colori vivaci che ricordano vagamente quello delle
buste della spesa.Il famoso profumo dei limoni e della zagara in fiore
è copertamente velato dalla nuova fragranza Acqua di Puzzolin Made “AMIA”.
I turisti,immortalano col le loro fotocamere questi bei Monumenti,creati da noi tutti,vero tripudio all’immobilismo del non fare.
In attesa che tutto si compia,ammiriamo,commentiamo,odoriamo e giustamente
inveiamo contro chi,di tutto questo ha perso la ragione della soluzione.
Buona Notte,Città Sfortunata in che mani sei capitata!
Vera Culla di Civiltà,dove i nostri politici dormono,dormono,dormono.
Silenzio,non svegliarli.
Vedrai qualcosa di buono prima o poi la faranno.
Io chiamerei Silviuccio e gli direi di chiamare Dieguccio e suo compare Galioto ( ex presidente Amia ) per ritornare i soldi che si sono fregati, ma sono sicuro che questo non potrà succedere, chi ruba in Italia viene fatto minimo senatore. Chiedo al sindaco di sapere come mai si è arrivato a questo punto, perche deve essere sempre la gente a pagare. Onestamente sono convinto come scriveva qualcuno prima di me che dietro tutto questo ora sia entrato un ‘zu Totò con la Coppola ed intanto qualcuno sempre pure contento di tutta sta munnizza. Perchè nessuno chiede la testa di Cammarata ( sempre se ne ha ), mai vista una citta cosi in ginocchio e non parlo solo per la munnizza.
Mandiamolo viaaaaaaa!!!!!!!!
l’unica cosa che tutta la cittadinanza palermitana dovrebbe fare sarebbe restituire al comune le schede elettorali con allegati i bollettini della tarsu! altro che andare a votare!!!
ps. qui nella mia zona siamo sigillati a casa xkè è da ieri sera che tutti i cassonetti vanno a fuoco. è una vergogna!
Roberto,
il 4 segno dell’Apocalisse sono i ratti geneticamente modificati. Ne ho visto uno che si aggirava fra cumuli di munnizza e che era talmente grosso da aver fatto paura al povero gatto, anche il povero gatto si aggirava fra cumuli di munnizza.
CIAO,DALLA MIA DEL 31/05/09 H23:43 pm
OVVIAMENTE VOLEVO SCRIVERE:
I TURISTI,IMMORTALANO CON LE LORO FOTOCAMERE QUESTI BEI MONUMENTI.
NONOSTANTE L’ERRORE DI BATTITURA,SOTTOLINEO IL CONCETTO.
AVETE SENTITO,VIENE BERTOLASO.
SPERIAMO BENE!
RESISTI PALERMO,LA SPAZZATURA HA LE ORE CONTATE.