(Perché la politica siciliana non si può prendere troppo sul serio)
Eventi previsti per domani, martedì 2 giugno
Ore 10 Il Pdl nazionale annuncia di avere presentato un ddl al Senato
per abolire la Regione Sicilia. L’amministrazione dell’Isola verrebbe
affidata provvisoriamente a uno stalliere di nomina governativa.
Ore 12 Lombardo si reca a Villa Certosa per cercare di trovare un’intesa
con Berlusconi.
Ore 12.10 Lombardo crede di essere finito per sbaglio al casting di
Veline e se ne va.
Ore 12.12 Ghedini insegue Lombardo fino al cancello e lo rassicura: è
nel posto giusto.
Ore 13 Summit Berlusconi-Lombardo.
Ore 14 Trovato l’accordo: i tre posti di assessore regionale rimasti
vacanti vanno a Noemi Letizia, l’avvocato Mills e Ronaldinho.
Ore 14.30 Castiglione sospende dal partito Berlusconi.
Ore 17 Il Pd siciliano si fa sentire e propone una mozione all’Ars per
riportare Antonella Clerici a La Prova del cuoco.











Se non fosse che gli argomenti alla base di questo articolo pseudo “satirico” (in verità fà “cagare” anche dal punto di vista dell’ironia che vorrebbe suscitare!) sono seri potrei pensare persino di incazzarmi a causa della continua mancanza di rispetto non solo nei confronti del cittadino Dott. Silvio Berlusconi e, cosa ben più grave, del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana On. Silvio Berlusconi, ma anche nei confronti dei milioni di italiani, me compreso, che lo hanno voluto a capo di un Movimento improntato sui valori della libertà, lo hanno democraticamente eletto e quindi, se ne faccia una ragione, hanno creato le condizioni perchè fosse designato a capo del Governo del nostro paese. Certamente il redattore è persona di sinistra, lo si riconosce per lo stile becero e per l’ossessione con la quale, anche nella satira politica, il centro di tutto è la vita privata del Premier. Comunque volevo solo dire che non mi incazzerò nemmeno questa volta ed anzi la ringrazio perchè insieme a Franceschini ed altri “inetti” della politica, grazie alla assoluta mancanza di contenuti nel dibattito politico, ci state regalando l’ennesima vittoria elettorale “facile”!!
Il redattore è persona intelligente, nonché firma di punta. Questo è un giornale libero. E lei è persona dal dal senso dell’umorismo assai carente. Si “incazzi” pure a suo piacimento. Saluti.
Certo che prendersela per così poco è il colmo dei colmi..Però riflettendo bene, ci troviamo di fronte ad uno di quelli che stravedono per il cavaliere…Mah!1 fino a quando ci sarà di questa gente, il cavaliere potrà stare tranquillo. Chissà che pensa il cavaliere dei suoi elettori..? Poi, ogni volta che qualcuno fa dell’ironia è di sinistra..!! mamma mia! Finitela con questi luoghi comuni per favore!! Io sono un cittadino libero, non iscrtto a partiti politici e mi ritengo un “cane sciolto”. Non devo niente a nessuno e non chiedo niente a certi soggetti che recitano la parte delle brave persone e poi sono quel che sono…..
Caro Michele, mi sembri inspiegabilmente nervosetto… Inspiegabilmente anche dal punto di vista etimologico: visto che sostieni il Partito della Libertà, non capisco perchè vuoi negare a chichessia la libertà di fare della satira su un soggetto che fra l’altro in più occasioni – anche internazionali (leggasi per es. le corna fatte in foto istituzionali) – ha dimostrato di avere un grande senso dell’umorismo.
La Storia insegna che il pensiero unico non è interessante per nessuno
A Salvo e a tutta la redazione, la mia simpatia ed il mio affetto
Gente allegra Dio l’aiuta
PEACE&LOVE
“Certamente il redattore è persona di sinistra, lo si riconosce per lo stile becero e per l’ossessione con la quale, anche nella satira politica, il centro di tutto è la vita privata del Premier (…) la ringrazio perchè insieme a Franceschini ed altri “inetti” della politica, grazie alla assoluta mancanza di contenuti nel dibattito politico, ci state regalando l’ennesima vittoria elettorale “facile”!!”
ormai il pensiero berlusconiano è applicato a copia e incolla!
Le assicuro che il redattore non è affatto di sinistra ed è persona che capisce bene di politica per cui è ovvio che non gli resta altro che fare ironia, perché la politica (quella vera, delle decisione per la collettività) è assente
Non riuscire a ridere di se stessi è sintomo di preoccupante mancanza di elasticità mentale e apertura di vedute.
Certo che sono un po’ nervosetti questi cavalier seventi del cavaliere… e meno male che stravincono l’elezioni perche’ se le perdono che succede??? Non so se ridere o piangere…Hai serva Italia di dolore ostello….