Legalità, alle Forze dell’ordine
il triangolare di calcio del Tc2

domenica 31 maggio 2009
18:43
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Tre combattuti match, per altrettante realtà impegnate quotidianamente nella lotta alla criminalità. Alla fine, a spuntarla, nel triangolare di calcio “No! A chi uccide le idee, il lavoro, le imprese” (che si è svolta stamani al Tennis club Palermo 2) sono state, a punteggio, le Forze dell’ordine, al secondo posto la Camera di commercio e, ultima, la squadra della Associazione nazionale magistrati. In campo, fra gli altri, i magistrati Gioacchino Natoli e Dino Cerami che, a margine della partita, ha detto: “È importante creare un’educazione alla legalità, in primo luogo per combattere il pizzo, la prima fonte di arricchimento illecito. Dobbiamo essere tutti uniti e la lotta deve essere dura, incessante e continua”. Fra il pubblico, il prefetto Giancarlo Trevisone, che ha sottolineato “l’importanza di occasioni come questa per sensibilizzare culturalmente la coscienza dei cittadini  al rifiuto alla criminalità organizzata”.

Soddisfazione per l’affluenza di pubblico e per la riuscita della manifestazione da parte degli organizzatori: “Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa”, ha detto Vito Onesti, presidente di Asrop Vigor et Prudentia (Associazione sportiva ricreativa operatori Polizia), per far capire che un’altra Sicilia, libera dalla criminalità organizzata, è possibile”.  Per Roberto Rizzo, dirigente del Tennis Club Palermo 2, “è un onore, oltre che un piacere organizzare eventi di questo tipo, perché all’interno di questo club ci sono molti giovani. È importante che i cittadini del domani siano educati alla legalità fin da piccoli, anche attraverso lo sport, che si dimostra, in queste occasioni, uno strumento valido per la società, il cui valore oltrepassa l’aspetto puramente ludico”.

Il triangolare ha avuto fra i promotori il senatore Carlo Vizzini: “Sono sempre vicino a eventi incentrati sulla lotta alla criminalità, indispensabili in un territorio come il nostro”. La manifestazione è stata possibile anche grazie alla collaborazione di Vito Brunetto, presidente di Cias “La Guilla” (Centro sperimentale artistico culturale), Salvatore Bivona, presidente di Cidec (Confederazione italiana degli esercenti e commercianti) e Tiberio Mantia, presidente di Lions Mediterraneo. Nell’ambito dell’evento vari artisti siciliani (fra cui Claudio Pezzillo) hanno realizzato alcune opere pittoriche ispirate alla lotta alla criminalità, che verranno regalate alla città di Palermo.

 
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