“Sfiducia costruttiva”,
ecco il disegno di legge

“Sfiducia costruttiva”,   ecco il disegno di legge
sabato 30 maggio 2009
09:58
testo Aumenta testo Riduci testo

E’ stato presentato dal gruppo del Popolo della Libertà al Senato un disegno di legge di riforma costituzionale che modifica l’articolo 10 dello statuto della Regione Sicilia, a firma del presidente del gruppo, Maurizio Gasparri, del vicepresidente vicario, Gaetano Quagliariello, e del presidente della commissione Affari costituzionali, Carlo Vizzini.
Il disegno di legge costituzionale “vuole rafforzare la logica che ha ispirato la riforma dello statuto siciliano del 2001, eliminandone quegli aspetti che hanno dimostrato di essere incoerenti rispetto al modello. Il ddl, infatti, prevede che, in caso di violazione del patto programmatico con gli elettori o di trasformazione della maggioranza che sostiene il governo, quest’ultimo possa essere sfiduciato e sostituito con un nuovo presidente eletto dall’Assemblea, nell’ambito della coalizione che ha ottenuto la maggioranza alle elezioni”.
“In questi anni – spiegano i firmatari – in Sicilia, si è corso il rischio di passare in talune occasioni da una democrazia governante ad un regime autoritario. Cessata, e a volte tradita, la volontà popolare, interessi personali e di gruppo sono stati perseguiti a scapito dell’interesse personale. Questo disegno di legge ha lo scopo di garantire che l’elezione diretta del capo del governo contenga dei meccanismi di salvaguardia contro rischi di degenerazioni autoritarie. Il Gruppo del Pdl, vista la priorità dell’argomento, farà propria questa proposta per poter chiedere fin dalla prossima seduta del Senato un iter più rapido, come previsto in questi casi dal Regolamento del Senato stesso”.

 
  • Archivio Archivio [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da Angela

    Stanno cercando solo il modo di liberarsi di Lombardo. Non essendoci riusciti in un modo (lasciandolo a secco di risorse economiche, vedi Fondi FAS) ci provano creando un iter legalizzato per la defenestrazione.
    Con quale tipo di maggioranza vorrebbero ottenere questo risultato?
    Vogliono rendere il Presidente della Regione Siciliana ostaggio della sua maggioranza, in perenne timore di esser sfiduciato?
    L’arma però potrebbe trasformarsi presto in boomerang. Ma tanto a loro non interessa: gli basta ottenere il risultato immediato e conservare la poltrona.
    Cu veni appresso cunta i pirati…

  • scritto da Arkan

    Quando si dice ‘dalle parole si passa ai fatti’. In assenza di una tale azione, lombardo avrebbe potuto rivendicare una meritata vittoria di una battaglia giocata, da un punto di vista tattico, nel migliore dei modi. Adesso, dovrà fare i conti con gli inc….ti generali avversari, ben posizionati in senato, oltre che con il generalissimo Renato!

    Il Guardasigilli, dal canto suo, potrebbe dire: Giustizia è fatta!

  • scritto da Walter Giannò

    Ulteriore avvertimento o mezzo per giungere al più presto alla conclusione della leadership istituzionale di Lombardo, senza passare dalle urne?

    Sia l’uno che l’altro, a mio avviso. Si ricorda che il governatore siciliano ha tenuto per sé tre deleghe, che potrebbero essere utilizzate come calmiere tra lui e il Pdl di Alfano-Schifani-Vizzini, da utilizzare dopo il risultato delle imminenti elezioni europee, che stabiliranno col conta-voti chi tra i primi tre e Gianfranco Micciché ha più forza consensuale in Sicilia. Il Salva-Ars, insomma, darebbe il coltello dalla parte del manico al Pdl, con l’Udc fuori dai giochi.

  • scritto da enzo

    e poi dicono che non ci stanno i Killer!! e se non sono killer gli ideatori di questo ddl. killer con mandante che ovviamente agevolerà l’iter perchè la legge avvii il suo percorso.ma se non sbaglio e le mie scarse conoscenze di diritto costituzionale mi auguro bastino a non dire sciocchezze, il ddl va in doppia lettura in entrambi i rami del Parlamento con tempi previsti dalla costituzione stessa e penso ci vorrà un anno circa, e poi se non viene votato da almeno due terzi delle due assisi, va sottoposto a referendum popolare. allora la domanda è: vuole essere questo l’ennesimo atto di intimidazione al nuovo governo Lombardo e a gianfranco Miccichè e ai suoi?
    senza considerare che dal punto di vista del diritto , può una sfiducia data nei termini indicati, comunque creare condizioni diverse rispetto al voto popolare? sbaglio o la nostra è una repubblica fondata sulla sovranità popolare? Allora questi signori, invece di babbiare, diano alla nostra terra quanto le spetta di diritto a cominciare dai fondi FAS, e la smettano di fare gli sciocchi lacchè a Bossi e tremonti! si vergognino!

  • scritto da ernesto s.

    E’ un vero e proprio colpo di mano, lesta, che tende a sovvertire quel pò che è rimasto di democrazia elettiva. Questo ddl contiene la motivazione che ciò viene fatto per evitare che si passi da democrazia governante a regime autoritario: forse, prende riferimento dagli ultimi 8anni.
    Inoltre introduce la possibilità che l’Assemblea possa eleggere, all’interno della coalizione di maggioranza, un nuovo presidente sostituente quello precedente -particolare non trascurabile- eletto direttamente dal popolo.
    Insomma, ci hanno tolto il diritto di esprimere liberamente il voto, ci costringono a votare le loro liste ed ora, per il bene di chissà chi, propongono di autosostituirsi in toto alla vera democrazia espressiva, decidendo all’interno del loro comitato anche di affari, chi posizionare in poltrona.

  • scritto da freddy

    Noi tutti SICILIANI dobbiamo reagire contro l’abuso verso la nostra terra e alla sottomissione del nostro popolo da parte di quel PDL, che per interessi propri usano strumenti atti a garantire loro stessi e mai il popolo che li ha eletti. Servi di un alcuni padroni che non hanno interesse al cambiamento da vecchie logiche. Serve più che mai una Lega del SUD e che gli uomini di buon senso diano una lezione (gli eletti in sicilia di camera e senato) a coloro i quali a colpi di fiducia vogliono imporre al nostro Governatore RAFFAELE le loro logiche. Adesso basta, occorre difenderci, aiutiamo il coraggioso Presidente Lombardo.

  • scritto da Fabio

    Io non ho mai avuto le idee chiare su chi votare ma questi comportamenti del pdl sono avvilenti e penso sia doveroso difendere un po di sicilianità almeno in questa sede. I miei complimenti a questo sito. E’ sempre il primo a pubblicare le notizie. Siete un bell’esempio di siciliani.

  • scritto da Michele P.

    Questo ddl è sacrosanto. In questo modo il Parlamento torna ad essere sovrano e non succube di una sola persoona….

  • scritto da ivan_34

    FORZA LOMBARDO TUTTI I DIPENDENTI DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE TI SOSTERRANNO VOTEREMO MPA IN MASSA E CHE NESSUNO TOCCHI LOMBARDO LA SICILIA è NOSTRA NON DEL GOVERNO BERLUSCONI E DEI SUOI TIZI FORZA LOMBARDO LA FORMAZIONE TI SOSTERRA’ IN MASSA

  • scritto da joseph

    Daccordissimo Serve più che mai una Lega del SUD anche se’ vedo pochissimi politici di “spessore” vedo invece tantissimi magliari che si accontentano delle piccole molliche a discapito di generazioni future costrette grazie a questi “galantuomini” scappare da questa bella e’ bistrattata terra.

  • scritto da Peppe

    Ma perché i siciliani non li buttane nella fossa che c’è nel mar tirreno tutti questi politici siciliani che si vendono la loro terra per un pugnetto di olive . Caro Lombardo sarebbe forse ora di fare una Guerra per l’indipendenza e farla finita con tutti gli ascari che sono peggio della mafia.
    forza Lombardo fai pulizia il popolo e con Te

  • scritto da enzo

    ero in ansia che michele p. non mettesse il sigillo al ddl. E’ sacrosanto che i suoi padroni mettano le mani su ciò che il popolo ha votato. se in assemblea hanno attributi facciano una mozione di sfiducia raccolgano 46 voti,e si sciolga l’assemblea. e’ veramente necessario che per difendere le loro pensioni si debba ricorrere ad una norma costituzionale di dubbio gusto e di pessima fattura? è più semplice togliere il minimo pensionabile per i deputati così da sentirsi liberi da ogni “vincolo” soprattutto da quelli che riguardano il: “come campo da vecchio?”
    la verità è che questo ddl suona più come un atto di intimidazione politica che come reale strada da perseguire.

  • scritto da Mara

    Se Lombardo ha fatto le sue manovre politiche a scopo elettorale (come ha ipotizzato il vostro direttore nel suo bellissimo articolo) ha vinto ben più di una battaglia. Grazie all’impulsività del PdL, che si comporta come un bambino prepotente che non accetta la sconfitta, il governatore della Sicilia ha già vinto la guerra. Silvio la situazione ti sfugge di mano, hai esagerato e adesso i siciliani aprono gli occhi: il popolo non è più con te!

  • scritto da Giuseppe Armandi

    Caro Michele P.
    davvero non capisco cosa vuoi dire quando parli del parlamento sovrano.
    L’ARS è sovrana comunque e Lombardo senza una maggioranza parlamentare non può comunque governare. Non cediamo alle facilonerie.
    Se poi parli del parlamento nazionale non capisco che c’azzecca.

    Sfiducia costruttiva o no quindi Lombardo governa solo se ha una maggioranza di parlamentari regionali a sostenerlo. Il fatto grave del ddl è che a Roma qualcuno pensa ancora che la Sicilia sia provincia appena conquistata dopo una guerra punica.

    Lo sai perché vogliono fare questo ddl? Perché questo sarebbe l’unico modo per i parlamentari regionali siciliani che sono contro Lombardo di rimanere sulla poltrona qualora il presidente della regione non avesse più una maggioranza.

    Una cosa così non c’è in NESSUNA regione italiana! E’ semplicemente disgustoso (politicamente parlando)…

  • scritto da autonomia

    crediamo che i siciliani che hanno votato il popolo della libertà dovrebbero essersi accorti che questo partito è decisamente antimeridionalista. Se prima c’era solo Tremonti e la Lega adesso ci sono pure gli ascari che hanno presentato questo ddl. Questo è il rispetto delle istituzioni che hanno questi ascari. le istituzioni si chiamano conferenza delle regioni, commissione paritetica stato-Regione Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana, per dire delle maggiori. Le verità è dunque che questo governo è antimeridionalista nell’animo e nella sostanza, per ragioni economiche (fondi Fas…..) e per essere succube della Lega (perchè altrimenti scoppierebbe). Il Presidente Lombardo dovrebbe adesso davvero azzerare tutto, compresa la giunta che ha appena formato, e, se ci crede davvero,mettersi alla testa di una forza del sud che chiami a raccolta tutti i siciliani. Lo aspettiamo su questo terreno e se così sarà saremo con questa forza autonomista e democratica.
    Siciliano e Autonomista

  • scritto da contromafia

    Il governatore non è difendibile. Da qualche mese non ha fatto altro che utilizzare metodi per voti di scambio (cambio direttori, inserimento dei suoi in posti di potere o sottogoverno proprio sotto le elezioni). E poi cosa dire della continua minaccia di commisariemento di tutte le ATO (anche delle più virtuose) con un bando pubblicato per i termovalorizzatori (utili per solo il 30% dei rifiuti, e gli altri?) per 4 miliardi di euro? Dopo Garibaldi, Lombardo è la seconda iattura per la Sicilia.

  • scritto da Michele P.

    Giuseppe Armandi, il presidente può governare anche in assenza della fiducia. Può cercare maggioranze trasversali di volta in volta…..in questo modo il voto degli elettori sarebbe svilito. Il Presidente eletto direttamente deve governare con la maggiornaza che lo sostiene. La cosa migliore sarebbe tornare a votare immediatemente.Credo che si debba aspettare solo l’autunno prossimo

  • scritto da Giuseppe Armandi

    Caro Michele P.
    la tua risposta mi chiarisce molte cose. Condivido l’idea di tornare alle urne, questo si. Certo le maggioranze trasversali possono sempre esistere, ma – permettimi- quanto potrebbe durare senza una complicità di chi ora si oppone ora approva? Di fatto un tale status quo sarebbe possibile soltanto con la benevolenza comunque di una maggioranza di parlamentari regionali. Non è un fatto tecnico, è un fatto politico. Ci si mette d’accordo, ogni tanto qualcuno approva, ogni tanto qualcuno si oppone.
    Circa la tua riflessione sul presidente: ipotizzerei a questo punto il ritorno ad un presidente eletto nel parlamento e non direttamente. Un presidente eletto nel parlamento siciliano regge solo con una maggioranza parlamentare, esattamente come vuoi tu. Un presidete eletto direttamente invece ha un potere che emana direttamente dagli elettori.

  • scritto da malessere

    Siamo giunti alla frutta. Fine della democrazia!!!
    Adesso provano con spudorati ddl nel tentativo di mantenere i siciliani eternamente con il capo chino. Mi congratulo con Vizzini, artefice di tale inziativa. Lui, siciliano – da oggi certamente non più definibile doc – che tenta di vendere al contenente ed ai continentali la libertà dei siciliani; la speranza dei siciliani. Non ci stupiremmo se il bravo e trasformista Vizzini, si avvalesse del gas nervino per sterminare i siciliani liberi e intrisi di speranza. Lui che, come racconta la recente storia e con le recenti deposizioni ufficiali Massimo Ciancimino, di gas se ne intende….

  • scritto da malessere

    Leggendo i commenti, viene facile rilevare che qualche commentatore sii distingue per cultura nazi-fascista. E lo si percepisce con chiarezza da affermazioni come: “…il Parlamento torna ad essere sovrano e non succube di una sola persoona”. Clima ed attaggiamenti che ingenerano solo terrore.

  • scritto da angelo

    Perché si ha così paura delle elezioni anticipate? Perché?
    Forse perché i privilegi da parlamentare siciliano valgono più del servizio che si rende alla comunità lautamente con i soldi dei contribuenti siciliani?
    Forse perché lo scranno a palazzo delle aquile è il miglior albero della cuccagna che si possa trovare nell’amministrazione siciliana?

    La poltrona vale più di tutto soprattutto quando il giudizio degli elettori è una incognita: la gente prima o poi potrebbe svegliarsi e mandare a quel paese questa classe politica inconcludente e patetica.

  • scritto da Sbalordito

    Gentile sig. Armandi,
    la Sua riflessione è giustissima, ma chi vota il Presidente è anche l’elettore della maggioranza parlamentare che vince l’elezione. Quindi il Presidente è frutto di questo accordo politico.
    Nel cambiare il governo e/o gli equlibri dell’Aula, il Presidente, non rispetta più il mandato degli elettori. ecco che quì occorre fare qualcosa.

  • scritto da stef

    Caro contromafia, potresti farmi un elenco degli ATO virtuosi? Potresti, te ne prego, indicarmi quali e quanti siano gli ATO che non chiedano costantemente aumenti della TARSU e anticipazioni ai comuni perché anno dopo anno vanno in deficit (nonostante le tariffe già stratosferiche, ovviamente)? Quanti di questi abbiano anche solo avviato davvero la raccolta differenziata? E sopratutto, ma servono davvero TUTTI, questi ATO?

  • scritto da carmelo

    Certo che il DDL costituzionale sembra proprio un messaggio intimidatorio indirizzato a Lombardo, sia per tempistica che per modalità di presentazione, e anche se andrà via un pò di tempo non c’è dubbio che alla fine, in caso di sua definitiva approvazione, per l’attuale Presidente della Regione non ci sarà scampo, basterà “trovare” all’ARS una maggioranza disposta a sfiduciarlo e i giochi saranno fatti.

    Quello che però francamente mi preoccupa di più non è la sorte di Lombardo, ma piuttosto le prospettive di governabilità della Sicilia in caso questo DDL andasse in porto: si rischia il caos continuo, con maggioranze variabili e trasversali che incoraggerebbero il peggiore trasformismo, con un Presidente della Regione ostaggio dei partiti e con la logica del ricatto elevata a sistema.

    Forse sarebbe meglio andare a votare, però gli schieramenti contrapposti dovrebbero delinearsi con chiarezza, chiedendo ai siciliani di sceglierne esplicitamente uno che poi sia in grado di governare veramente.

    In assenza di questo scenario, le elezioni sarebbero solo una perdita di tempo e di soldi (dei siciliani)

  • scritto da Nathan

    Chi ha qualche capello bianco in testa, dovrebbe avere memoria oltre ai capelli bianchi. Allora certamente ricorderà qual è il retroterra culturale e politico del baffuto originario d’Ammazzapatri. Chi ancora i capelli bianchi non ce li ha, faccia un giro nella Sicilia orientale, chieda, si informi, legga e rilegga le cronache parlamentari e giudiziarie degli ultimi 20 anni. Soltanto dopo rifletta e si faccia un’idea su quanto di nuovo c’è in giro nel panorama politico siciliano. Per chi, invece, si accontenta di 4 proclamini e un paio di temini fatti in televisione…beato lui che guarda al mondo con lo stupore del fanciullino di pascoliana memoria.
    saluti

  • scritto da Maurizio

    La Sicilia non merita tutto questo. Oltre al degrado materiale, frutto di anni di non curanza politica, dobbiamo anche subire questo degrado morale. Il Popolo delle Libertà ha concepito la Sicilia come serbatoio di voti malgrado i Governi Berlusconi si siano sempre distinti per una più marcata azione filo-settentrionale. L’Mpa è una realtà che ha scelto da sempre il centrodestra per massimizzare le proprie prerogative ma a tutto c’è un prezzo: il limite delle poltrone.
    L’unica realtà diversa antropologicamente e che non ha mai veramente governato la Sicilia, salvo qualche spiraglio di cambiamento nella figura di Rita Borsellino è proprio il Partito Democratico. I ballottaggi di queste ore sono significativi, adesso però si torni a votare.

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.
serverstudio web marketing e design - tecnologia