Secondo una certa corrente di pensiero, la felicità nel cibo è pari al recupero della memoria. Gioisci nella misura in cui il palato recupera un brandello di antichi sapori delle cucine, degli accadimenti e dei sentimenti di una volta. Ho addentato il budino al cioccolato dell’Antico Chiosco di Mondello e sono stato riportato all’analoga perfezione che sprigionavano i budini al cioccolato di mia nonna. Intorno c’era un giardino e c’era la luce di un’estate calda e felice. Basta un morso, un morso appena per ritrovarsi ragazzotti in calzoncini corti, con un giardino fiorito sullo sfondo. L’emozione del gusto è eccelsa, però serba la malinconia che ti prende all’ultimo cucchiaino ricolmo. I budini e i ricordi felici finiscono troppo presto. O si rischia l’indigestione.












A quando la prossima recensione ???
Una decina d’anni fa venni in Sicilia, pranzammo a Mondello, niente caffè ma un budino sul lungomare. Ne presi due e sorridevo. C’è un altro posto dove il budino è la perfezione, si trova a Budrio vicino a Bologna. Una trattoria emiliana dove più di cinquant’anni fa inventarono la crema cotta. Quando vado a Bologna ed ho aria ai piedi, passo da Budrio e, sempre, ricordo Mondello.
Toc toc!!! C’è nessuno ???