Rinviato a giudizio direttore di Telejato
La replica: “Un film già visto”

“Esercizio abusivo della professione”. Con questa accusa il direttore dell’emittente televisva Telejato di Partinico, Giuseppe Maniaci, è stato rinviato a giudizio. Il processo avrà luogo il prossimo 8 maggio di fronte al giudice monocratico di Partinico. Maniaci, infatti, non si è mai iscritto all’ordine dei giornalisti nonostante conduca giornalmente il tg della televisione locale, schierata in prima fila nella lotta alla mafia. Non si contano, infatti, gli atti intimidatori subiti dalla piccola tv che trasmette nel Corleonese mentre Maniaci si presenta alle conferenze stampa con una tessera onoraria dell’Unci (Unione nazionale cronisti italiani) rilasciatagli per meriti acquisiti sul campo.

“E’ un film già visto” si difende Giuseppe Maniaci, non nuovo a questa accusa. “Già una volta sono stato preocessato per lo stesso motivo e anche questa volta finirà come quell’altra: l’articolo 21 della costiutuzione attribuisce a chiunque la libertà di esprimersi, di informare ed essere informati”. Il cronista di Telejato, che dal febbraio dell’anno scorso ha una tutela assegnatagli dal comitato per l’ordine e la sicurezza, sarà difeso da Bartolomeo Parrino che riprodurrà, probabilmente, la sentenza precedente che ha fatto già cadere lo stesso tipo di accusa.

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.