Incendiata a Capaci la casa
dell’assessore Pietro Puccio

Intimidazione ai danni dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Capaci, Pietro Puccio. Ieri pomeriggio è stata data alle fiamme la casa di campagna dell’esponente del Pd – presidente della Provincia di Palermo negli anni Novanta -, che si trova in una zona tra Capaci e Torretta. A conferma del fatto che si tratti di un atto doloso una bottiglia contenente residui di liquido infiammabile, trovata nell’abitazione. Sul caso stanno indagando i carabinieri.

“In questi giorni il Comune dovrà varare il piano regolatore e il sindaco domani deve fare le nomine di settore”, commenta Puccio.

Il commento di Cracolici. “Non vorrei si trattasse di un avvertimento preventivo”. È questo il commento del capogruppo del PD all’Ars Antonello Cracolici a seguito dell’atto intimidatorio nei confronti di Pietro Puccio. “Un episodio grave, che ferisce e indigna. Bisogna fare immediatamente piena luce e non sottovalutare quello che è successo. Siamo di fronte ad una pesante intimidazione – prosegue Cracolici – nei confronti di chi ha dedicato tempo e passione all’impegno politico e amministrativo. Sono vicino a Pietro Puccio e alla sua famiglia, gli esprimo profonda e sincera solidarietà e lo invito a superare questo momento difficile: bisogna portare avanti l’impegno per la per la trasparenza e la buona amministrazione, anche se fare tutto questo in un territorio come il nostro significa, purtroppo, esporsi a rischi personali inaccettabili”.

 
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